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domenica 3 ottobre 2010

Napoli-Roma: ecco a voi il derby del Sud

Derby del Sud di scena oggi al San Paolo.
Napoli e Roma si affrontano alle 15,00 (vane le richieste di De Laurentis di posticipare la partita).
Grande rivalità, soprattutto trale tifoserie organizzate, dopo che negli anni 80 c'era stato un gemellaggio sul tipo di quello esistente con il Genoa. Ma si sa come vanno queste storie tra Ultrà, fatto sta che oggi è improponibile vedere tifosi romanisti a Napoli e viceversa.
Tristezze del calcio moderno.
Tornando alla partita, la Roma sembra essere in ripresa dopo un inizio di campionato disastroso, mentre il Napoli alterna a grandi prove altre a dir poco sconcertanti.
Pronostico allora veramente difficile da imbroccare.
La Roma ha Mexes e Perrotta squalificati e Adriano infortunato. Il Napoli, tranne Blasi dovrebbe essere al completo. Dopo la partita di Coppa la formazione dovrebbe essere quella diciamo pure "Base", con Cannavaro, Grava e Campagnaro in difesa, Pazienza, Hamsik e Gargano a centrocampo, Maggio e Dossena sulle fasce , Pocho Lavezzi e Cavani in attacco.
Roma mai battuta nell'era De Laurentis e comunque sempre avversario che il Napoli ha sofferto.
Infine diamo le quote delle maggiori agenzie di scommesse:

BWIN: vittoria del Napoli a 2,25, pareggio a 3,25 e vittoria della Roma a 3,05
SNAI: 2,35-3,15-3 per vittoria, pareggio e vittoria Roma rispettivamente.
EUROBET: 2,4 - 3,1 - 3
SISAL: 2,45 -3,15 - 2,9

martedì 14 ottobre 2008

I difetti del 3 5 2 di Reja

Dopo diversi tentativi, Reja fa giocare il Napoli con il 3 5 2, modulo di gioco con il quale si sono raggiunti ottimi risultati.
Ma giocare sempre e comunque alla stessa maniera ti rende sicuramente più vulnerabile, infatti è facile notare come tutte le squadre che affrontano il Napoli adottano le stesse contromisure.
Contro il 3 5 2 gli allenatori avversari schierano, sempre due ali larghe che si vanno a confrontare con i due esterni napoletani (Maggio e Vitale tanto per intenderci).
Se le ali avversarie sono "toste" come Reyes e DiMaria del Benfica, allora Maggio e Vitale o chi per loro sono costretti in pratica a fare i terzini senza averne le caratteristiche, in più devono arretrare fino alla linea di difesa e poi percorrere tutto il campo per andare ad attaccare.
Un lavoro sfiancante che può portare a delle vere e proprie debacle.
Come ha preso i gol il Napoli a Lisbona?
Incursioni di Reyes sulla sinistra con Maggio che non riesce a tenerlo per il primo gol, incursione profonda sulla destra sul secondo.
Allora?
Allora quando si affrontano squadre con ali pure che sicuramente metteranno in difficoltà i nostri esterni sarebbe opportuno pensare a un 4 4 2.
A Lisbona forse così ci saremmo salvati.