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lunedì 2 maggio 2016

Avanti tutta Napoli

Stasera o mai più


Forza Napoli non ci sono tanti discorsi da fare, né cose da analizzare. Oggi conta solo vincere per mettere un altro tassello verso il traguardo del secondo posto.
Sulla carta il turno è favorevole al Napoli che affronta l'Atalanta ormai salva, mentre la Roma gioca in trasferta a Genova con i Grifoni.

Forza Napoli

Una vittoria per tutte e due le contendenti sembra cosa più che probabile.

Rimarrebbero così i 2 punti di vantaggio sui Giallorossi in attesa del prossimo turno che credo sarà quello decisivo.

La Roma non dovrebbe avere problemi col Chievo mentre il Napoli si giocherà l'intera stagione in una  vera e propria finale col Toro.

Forza Napoli

Ventura non vede l'ora di fare lo sgambetto al Napoli avendo ancora il dente avvelenato dopo l'esonero da parte di ADL avvenuto all'inizio dell'avventura napoletana del Presidente, per cui sta preparando la squadra al meglio. Il tecnico granata ha addirittura messo in panchina qualche calciatore diffidato nell'incontro con l'Udinese per non correre il rischio di non vederlo in campo contro gli Azzurri.

Non bisogna, però sottovalutare questa Atalanta. La squadra di Reja è una delle più in forma in questo finale di campionato e la mente libera dalle preoccupazioni di classifica la potrebbe rendere una pericolosa avversaria.

ADL

Il silenzio stampa non ci aiuta a capire l'umore della squadra e di Sarri. Tante le voci che si rincorrono sul tecnico e sui alcuni giocatori chiave con in testa Higuain. L'impressione  è che la guida di De Laurentiis provochi più danni che vantaggi. Alla mente va il ricordo della gestione del finale della scorsa stagione col ritiro forzato e il medesimo silenzio stampa che ebbe come risultato l'uscita dalla Champions e dalla Europa League.

martedì 13 maggio 2014

Il calcio nel Pallone

Il mondo del calcio sta vivendo il suo momento di massima confusione.


La scintilla è avvenuta sabato 3 maggio quando è avvenuto il vile agguato ai tifosi del Napoli e il terribile epilogo per Ciro Esposito che ancora lotta fra la vita e la morte.

Le cariatidi del calcio hanno per anni accettato per pura convenienza personale il nascere e il proliferare di certi fenomeni come quello ultras e oggi non sanno più come gestirli. Non era difficile immaginare quello che è successo; malgrado fosse tutto prevedibile il mondo del calcio sembra essere in completa confusione.


L'onda emotiva post finale di Coppa Italia ha portato a provvedimenti "forti" con la chiusura completa del San Paolo per due giornate. Pugno di ferro, malgrado le colpe del Napoli oggettivamente non giustificavano il provvedimento, soprattutto se messe a confronto con analoghi o più gravi episodi.

Tutto sommato andava anche bene una maggiore severità se lo scopo era quello di censurare e impedire le violenze all'interno degli stadi. Discutibile il meccanismo della responsabilità oggettiva, ma in attesa di regole più giuste, l'applicazione ferrea di quelle in vigore sembrava inevitabile.

Arriva il giorno di Roma Juventus. I soliti cori degli Ultras, striscioni deliranti e un generale clima di intimidazione da parte degli Ultras all'interno dello stadio Olimpico. Ci si aspetta lo stesso rigore usato per il Napoli, invece l'ineffabile Tosel commina alla Roma solo una multa!
La motivazione non fa una piega: i cori di discriminazioni razziali partiti dalla Curva Nord sono stati uditi, ma solo parzialmente solo al 35° del secondo tempo dagli ispettori Federali. Gli stessi Ispettori non hanno sentito affatto gli stessi cori che la Curva Sud aveva intonato nel primo tempo.

Una farsa! Una chiara mistificazione della realtà.


La Federazione, quindi torna su i suoi passi e mette da parte il rigore!

Ricordiamo che la Roma, più volte recidiva per lo stesso motivo, avrebbe rischiato una lunga squalifica del campo!

Le decisioni di Tosel sono state spesso contestabili, ricordiamo il campo  del Napoli squalificato per il lancio di un involucro di uno Yogurt, la chiusura del San Paolo per disordini  mai accaduti alla stazione Termini, la squalifica per simulazione inflitta a Zalayeta.
Mettendo, però da parte la capacità decisionale di Tosel e il fatto che rimanga in carica per così tanti anni, si resta perplessi di fronte all'incapacità del mondo del calcio di essere credibile.

L'impressione è che manchi una vera e propria autonomia di giudizio degli organi che governano il calcio. Burocrati che  vengono messi a dirigere un affare milionario  non essendo in grado di  gestire le enormi pressioni cui vengono sottoposti. Attaccati alle loro poltrone e al potere che ne deriva questi dirigenti cercando di  non scontentare nessuno provocano enormi danni a tutto il movimento.

L'equivoco potrebbe essere colmato dando tutta la gestione del calcio alla Lega che dovrebbe attrezzarsi per l'organizzazione del campionato di serie A a partire dagli arbitri per finire alla gestione dell'ordine pubblico all'interno degli stadi. Un modello simile a quello delle leghe professionistiche americane tanto per intenderci.
I Club solidali tra di loro avrebbero tutto l'interesse  a stilare regole chiare e a farle rispettare. Scomparirebbero gli Ultras, vedremmo arbitri più capaci perché professionisti a tutti gli effetti e ne guadagnerebbe lo spettacolo in generale.

mercoledì 26 marzo 2014

A Catania per sperare ancora

Un Napoli depresso e avvilito sbarca a Catania.


La mancata conferenza stampa di Benitez è l'ultimo segnale di un Napoli sofferente. Delusione tra i tifosi per una stagione che era cominciata in maniera trionfante che sembrava foriera di grandi successi e che invece può trasformarsi in un enorme flop.


Sì, perchè in campionato si allontana il secondo posto visto che la Roma continua a vincere e a essere assistita dalla buona sorte (vedi la partita di ieri col Torino) mentre si fa minacciosa la Fiorentina dopo la rocambolesca vittoria dei Gigliati di domenica scorsa.

Sono arrivati, poi una serie di infortuni anche piuttosto gravi  che hanno acuito una crisi latente. Benitez ha cercato in tutti i modi di motivare la squadra, ma l'impressione è che stiano venendo pericolosamente meno gli stimoli giusti per ben figurare. Stasera un altro ostacolo non da poco sulla strada degli Azzurri: un Catania con l'acqua alla gola per una retrocessione che si avvicina pericolosamente.

Da un lato una squadra quella etnea agguerrita e piena di vis agonistica dall'altro il Napoli debole nel morale e ferito nel fisico stanco dai tanti impegni della stagione.
Leggi: il Ciuccio è ferito

Stando così le cose è impossibile fare un pronostico e dare un favorito per la partita di stasera come al solito saranno gli episodi a decidere. Benitez sa che  sta perdendo la fiducia della squadra e dell'ambiente per cui cerca disperatamente di trovare soluzioni alternative di gioco e di formazione.

Addirittura in settimana si è parlato di un possibile ricorso a una difesa a tre che per Benitez vorrebbe dire commettere un'eresia, ma lo Spagnolo dopo le defezioni di Maggio, Zuniga e Mesto non sa proprio chi schierare sugli esterni. Napoli senza terzini in una difesa già di per sè non imbattibile.


Il pessimismo cosmico tipico del tifoso napoletano quando le cose non girano bene non aiuta certo la
squadra anzi la deprime ulteriormente.


Benitez è un esperto nocchiero per cui mi aspetto un lampo di genio che possa trasformare in positivo il momento no del Napoli, anche perché sta arrivando la Juve e si sa quanto importante sia per ciascun tifoso azzurro la partita con i bianconeri.

mercoledì 12 febbraio 2014

Benitez , Garcia una partita e un invito a cena

Stasera semifinale di ritorno di Coppa Italia.


Napoli Roma sarà il secondo atto della semifinale di Coppa Italia. L'andata sette giorni fa si concluse con la vittoria dei giallorossi per 3 a 2 dopo una partita intensa ed equilibrata.
Tanti gli spunti e i temi che rendono appassionante la sfida di stasera.

  • Come il Napoli fermerà Gervinho?
  • Il ritorno di De Sanctis dopo 4 anni trascorsi a Napoli.
  • L'atteggiamento tattico delle sue squadre
  • La presenza di Totti e Insigne, entrambi in dubbio.
Ma la vera sfida di stasera si gioca fra Garcia e Benitez. I due tecnici hanno portato nel campionato italiano una ventata di novità. Le loro squadre cercano di praticare un gioco propositivo e votato all'attacco, senza troppe speculazioni tattiche tipiche degli allenatori di casa nostra.


Certo fra i due esistono tante differenze: sicuramente più esperto e vincente lo Spagnolo del Napoli, ma il Francese della Roma ha caratteristiche che lo rendono forse più adatto al campionato italiano.
Benitez, infatti si cura poco dell'aspetto difensivo privilegiando l'attacco e avendo come filosofia quella di realizzare un gol in più degli avversari. Garcia pur giocando all'attacco è anche attento alla difesa, infatti la sua Roma è tra le squadre che ha subito meno gol.

Curiosità, quindi per vedere stasera quale sarà l'atteggiamento tattico delle due squadre. Probabilmente Garcia adotterà una tattica prudente, cercando di tenere unita e compatta la sua squadra per poi falla scattare in contropiede sfruttando la velocità e la forma di Gervinho. Il Napoli, invece cercherà di pressare alto in modo di non dare spazio alla Roma, non consentendo passaggi facili per le punte.


Comunque vada i tecnici, che si stimano profondamente si sono dati appuntamento per una cena. Pagherà chi vince e si qualifica, entrambi sarebbero contenti di sborsare qualche euro pur di raggiungere il risultato sperato.

Come è accaduto ieri nella partita fra Fiorentina e Udinese, saranno gli episodi a decidere chi raggiungerà i Viola in finale. L'auspicio è che la gara sia corretta sugli spalti e in campo e che il risultato non sia inficiato da decisione arbitrali. Arbitra Rocchi che se è in forma è un garanzia, ma che spesso ha combinato disastri.
Pubblico delle grandi occasioni al San Paolo, previsti 50.000 spettatori. Il campo sarà leggermente allentato per le piogge di questi giorni, ma non ci saranno problemi per il regolare svolgimento della partita, infatti dopo gli interventi dello scorso anno il San Paolo ha sicuramente un manto erboso e un impianto di drenaggio all'altezza della situazione.


sabato 5 ottobre 2013

Roma Napoli dipende dal risultato di stasera

Dove e quando si giocherà Roma Napoli-

La partita, da calendario è prevista per sabato 19 ottobre all'Olimpico di Roma, ma il prefetto della Capitale Pecoraro si è riservato di dare l'autorizzazione all'evento per la concomitante manifestazione dei No Tav.



E' cominciato il "balletto" delle date per il rinvio.
A nessuna delle due squadre piace rinviare la partita, perchè si proviene dalla sosta del campionato per cui Roma e Napoli rigiocherebbero dopo tre settimane con un evidente danno per entrambe.

L'anticipo al venerdì piace alla Roma ma  non è gradito al Napoli per il gran numero di Nazionali sudamericani che nemmeno farebbero a tempo a partecipare all'evento.



Ultima ipotesi: inversione del campo, giocare cioè a Napoli invece che a Roma.
La società giallorossa non è di principio contraria alla soluzione, ma aspetta il  risultato della partita di stasera.

Perché?



La risposta è semplice se la Roma perde stasera non vorrà affrontare il Napoli in trasferta dove sarebbe possibile un altro stop. Due sconfitte consecutive azzererebbero l'entusiasmo su cui viaggia la società allenata da Garcia e innescherebbero pericolose polemiche in un ambiente già di per se' esplosivo.
Nessun problema, di contro in caso di vittoria giallorossa o di pareggio, in questo caso Totti e compagni affronterebbero gli Azzurri con la dovuta tranquillità e serenità.

Roma Napoli dipende quindi da Inter Roma!!!

domenica 28 aprile 2013

Il Napoli vince e Mazzarri fa la Sfinge

Vittoria convincente quella conseguita ieri dal Napoli sul campo del Pescara.
Gli Abruzzesi si sono limitati a una blanda resistenza nel corso del primo tempo, mentre nel secondo il subtaneo gol di Inler ha spianato la strada a un largo successo azzurro.

Più interessante il dopo partita con un Mazzarri più enigmatico del solito circa il proprio futuro. Se qualche gorno prima aveva lasciato intendere che le sue decisioni sarebbero state comunicate a secondo posto matematicamente acquisito, ieri è tornato a parlare di decisioni da prendere a fine anno.


L'accordo raggiunto con De Laurentiis, sbandierato da parecchi organi di stampa, sembra non esserci.
Diciamo pure che le vicende interiste e romaniste hanno preso una piega ben precisa che porta alla non riconferma di Andreazzoli e Stramaccioni, per cui è ovvio che sono proprio queste due società a solleticare l'appetito di Mazzarri.

In pole ci sarebbe la Roma, ma gli acquisti, Campagnaro in testa dell'Inter, farebbero propendere più verso la pista nerazzurra.

lunedì 19 dicembre 2011

Napoli - Genoa a Valeri, allora ditelo che non dobbiamo vincere!

Poi magari succede che ci da' tre rigori inesistenti, ma la designazione di Valeri di Roma per Napoli Genoa, non mi va giù.


Più volte il fischietto romano ci ha danneggiati in maniera evidente: gli ultimi due episodi in ordine cronologico, il quarto di finale di Coppa Italia con l'Inter, dove concesse un gioco durissimo agli stremati nerazzurri e fece finta di non vedere un netto rigore a favore del Napoli e quest'anno la partita con la Fiorentina dove danneggiò il Napoli non concedendo un evidente rigore per un fallo di mano di Pasqual.

Arbitro mediocre, come il Celi di ieri sera, malato di protagonismo.
Alcuni di questi arbitri pensano di dimostrare di essere bravi, arbitrando contro la squadra di casa, facendo vedere come non si lasciano intimidire dall'ambiente.

In questo modo diventano più realisti del re, provocando danni inenarrabili.
Nel momento in cui il Napoli è a credito con la fortuna arbitrale,( Tagliavento che fa ripetere il rigore, De marco che si inventa la punizione da cui scaturisce il gol del Novara e Celi che non concede un gol regolare a Cavani), mi sarei aspettato una designazione migliore.

Quest'anno del Napoli, continua a  essere strano, per cui, mi aspetto di tutto.


Ora che si è pure infortunato il Pocho (un mese di stop), non resta che sperare nel mercato di gennaio.

Lì oltre ai giovani di prospettiva,Vargas tanto per intenderci, c'è bisogno di atleti corazzati e pronti per essere gettati nella mischia.

Il campionato può ancora essere recuperato, però a questo punto ci vuole una vera e propria impresa sportiva.

domenica 18 dicembre 2011

Napoli regala, la Roma raccoglie, Celi custodisce

Penso che in queste poche parole si possa riassumere la partita Napoli Roma di stasera al San Paolo.
Un Napoli sprecone,impreciso e sfortunato regala la partita alla Roma che dal canto suo si esprime al meglio con una difesa ottima e un attacco con un Lamela veramente in gamba.
Però che somma di cose assurde.
Pronti via e De Sanctis l'eroe di mille partite si fa un autogol da paperissima. Poi Hamsik fallisce un gol che pure un neonato metteva a segno. Un palo per parte.
Secondo tempo Napoli all'arrembaggio, ma si fa male Lavezzi. Raddoppio Roma su altra papera di Campagnaro.
Celi nel mentre aveva annullato un gol regolare di Cavani.
Napoli addormentato, Mazzarri  pure che non sostituisce Inler ma Gargano.
Gol di Hamsik nel finale e proprio quando il Napoli tenta il pareggio ecco il secondo autogol della serata.
Che dire?
Alla Roma va tutto bene e al Napoli va tutto storto, però non bisogna banalizzare così il commento di questa partita. Troppe disattenzioni, poca concentrazione e alcuni giocatori fuori forma Cavani e Inler su tutti-
Ora il Napoli è risucchiato al centro della classifica e ci vorrà una scossa seria per riprendersi.

Il derby del Sud sotto la pioggia

Napoli accoglie con la pioggia le squadre protagoneiste del derby del Sud.
Napoli e Roma si affrontano stasera alle 20,45 nel posticiipo della serie A.


Nulla di particolare da segnalare alla vigilia della partita: il Napoli si schiererà con il suo classico 3 5 2 con l'unico dubbio da sciogliere tra Dossena e Zuniga come esterno a sinistra, con leggera preferenza per l'Italiano; la formazione della Roma, potrebbe, invece riservare qualche sorpresa, anche se Totti sembra essere certamente della partita.


La Roma è giunta stamattina viaggiando col Freccia Rossa, l'atmosfera tra i giallorossi, dopo la bella prova con la Juventus è apparsa rilassata e serena.

Più sui nervi gli Azzurri alla disperata ricerca di un filotta di vittorie che possa consentire loro un reinserimento nei quartieri alti della classifica.

Il campo sarà molto allentato, per la copiosa pioggia, ma il San Paolo ha dimostrato nel recente passato di avere un buon impianto di drenaggio, per cui nessun pericolo circa l'impraticabilità del campo.

Non vi sono, poi le condizioni di pericolo occorse prima della partita con la Juventus che tante polemiche sollevò.


La gara si preannuncia bellissima e spettacolare con il Napoli leggermente favorito.
Sperimao bene e Forza NAPOLI

giovedì 28 luglio 2011

Oggi la risposta di De Laurentiis

Oggi  De Laurentiis è atteso nella sede del ritiro pre-campionato del Napoli, a Dimaro,  in occasione della visita del Cardinale Crescenzio Sepe.

Potrebbe essere l'occasione buona per chiarire il suo pensiero dopo l'arrabbiatura di mercoledì scorso.
Intanto si registrano le reazioni:
  • Preziosi, presidente del Genoa e napoletano, dice che De Laurentiis dovrebbe essere punito per i suoi atteggiamenti offensivi;
  • Braida dg del Milan parla di goliardata.
  • Un'associazione di consumatori vorrebbe una multa perchè DeLa ha circolato senza casco!
  • L'esponente leghista Salvini (sì proprio lui, quello dei cori antinapoletani (guarda il video) di qualche anno fa) fa la solita becera ironia sulle regole che valgono a Milano e quelle non rispetatte a Napoli. Addirittura il leghista fa riferimento ad un disegno per far vincere lo scudetto al Napoli, come accaduto qualche anno fa aggiunge! Delirio totale.( mia considerazione: cosa non farebbero questi della lega per raccatare qualche voto).
  • L'ex allenatore del Napoli De Canio si schiera a favore del Presidente;
  • i tifosi sono tutti con la società e con il suo massimo rappresentante.
Certo è che De Laurentiis ora, deve spiegare per filo e per segno quello che è successo. Se ci sono cose da denunciare le denunci, perchè altrimenti darebbe voce a tanti forse troppi commentatori che hanno visto nel suo sfogo un tentativo di accordo fra società andata a vuoto.

Comunque sono scene già viste. Ogni volta che una nuova forza si affaccia nel mondo del calcio si fa di tutto per ricacciarla indietro.
E' successo alla Roma, prima di Viola  e poi di Sensi, alla Fiorentina, alla Lazio, al Parma. Per non parlare di quello che subì il Torino di Pulici e Graziani ( perse un campionato dopo aver realizzato 50 punti su 60 e non solo perchè la Juve ne fece 51).
Oggi, però le cose sono cambiate e credo che De Laurentiis con l'aiuto di imprenditori come Zamparini e Cellino possa cambiare le cose, almeno lo spero.

giovedì 10 febbraio 2011

Roma Napoli: il derby del Sud


Il derby del Sud torna ad essere una partita importante e decisiva per il campionato di calcio, e già questa di per sè è una bella notizia.
Due squadre molto diverse tra di loro. I Capitolini progettati per vincere lo scudetto, dopo il bellissimo torneo dello scorso anno mentre i Partenopei sembravano in partenza una spanna più indietro.
La Roma, però aveva e i parte ha problemi societari che hanno sicuramente influito sl rendimento della squadra mentre il Napoli ha una struttura societaria sempre più forte.
Da un punto di vista strettamente tecnico la Roma è più forte in tutti i reparti, tranne forse per quanto riguarda il ruolo di portiere dove De Santis si lascia preferire a Julio Sergio.
L'attacco del Napoli, però visto il rendimento stratosferico di Matador Cavani è oggi alla pari a quello romanista.
Che partita sarà?
Difficile dirlo, molto dipende dall'atteggiamento del Napoli che spesso ha mostrato di soffrire i grandi palcoscenici ( vedi le brutte figure rimediate a San Siro), quindi un Napoli sfrontato privo di paure potrebbe mettere in grande difficoltà la Roma.
L'arma segreta è sicuramente la velocità.
Centrocampo e difesa della Roma non fanno della rapidità il loro punto di forza.
Un'altra partita si giocherà sulle fasce,  dove Riise e Maggio si troveranno di fronte per attaccare e difendere.
Insomma una bella partita con spettacolo assicurato.
Arbitra Bergonzi che dopo l'episodio, ormai famoso dei due rigori assegnati al Napoli contro la Juve sembra voler espiare il peccato commesso. Speriamo bene.
Un'ultima annotazione la vorrei spendere per le tifoserie, oggi animate da un'aspra rivalità.
Un peccato soprattutto ripensando al fatto che è venuto un periodo in cui le tifoserie erano gemellate.
Ma  al Sud non siamo capaci di essere solidali, basta pensare alla pessima accoglienza ricevuta sui campi meridionali.

domenica 3 ottobre 2010

Salite tutti sulla giostra: Napoli 2 Roma 0

Grande Napoli. Vittoria netta senza discussioni contro una Roma apparsa incerta e debole.
Il Napoli ha costruito la sua vittoria sfruttando le armi che normalmente gli vengono opposte, questo perchè Ranieri memore dell'anno scorso ha schierato la sua Roma con il 3 5 2.
Si sa che questo modulo è debole se gli attacchi provengono dalle fasce e Mazzarri dopo un primo tempo di sofferenza ha imbroccato la mossa giusta spostanddo il Pocho Lavezzi sulla sinistra.
Insieme a Dossena il Pocho ha stretto in una morsa Cassetti e Cicinho che niente hanno potuto.
per tutto il secondo tempo si comprendeva che solo da quella fascia poteva giungere il gol e così è stato.
Tardiva  la mossa di Ranieri di inserire Rosi.
Mazzarri lucido ha sostituito uno stanco Gargano inserendo Yebda con l'esclusivo compito di appicicarsi a Pizarro, cosa che il Franco-Algerino ha svolto alla perfezione.
Tutti sugli scudi i Napoletani con particolare menzione per Dossena, Pazienza e il Pocho del secondo tempo.
Sfatato un altro tabù, anche la Roma rientra tra le vittime illustri del Napoli.
Ora la sosta, peccato che Sosa sia stato chiamato in Nazionale da Batista, perchè poteva essere un periodo in cui l'argentino poteva meglio assimilare gli schemi di Mazzarri.

Napoli-Roma: ecco a voi il derby del Sud

Derby del Sud di scena oggi al San Paolo.
Napoli e Roma si affrontano alle 15,00 (vane le richieste di De Laurentis di posticipare la partita).
Grande rivalità, soprattutto trale tifoserie organizzate, dopo che negli anni 80 c'era stato un gemellaggio sul tipo di quello esistente con il Genoa. Ma si sa come vanno queste storie tra Ultrà, fatto sta che oggi è improponibile vedere tifosi romanisti a Napoli e viceversa.
Tristezze del calcio moderno.
Tornando alla partita, la Roma sembra essere in ripresa dopo un inizio di campionato disastroso, mentre il Napoli alterna a grandi prove altre a dir poco sconcertanti.
Pronostico allora veramente difficile da imbroccare.
La Roma ha Mexes e Perrotta squalificati e Adriano infortunato. Il Napoli, tranne Blasi dovrebbe essere al completo. Dopo la partita di Coppa la formazione dovrebbe essere quella diciamo pure "Base", con Cannavaro, Grava e Campagnaro in difesa, Pazienza, Hamsik e Gargano a centrocampo, Maggio e Dossena sulle fasce , Pocho Lavezzi e Cavani in attacco.
Roma mai battuta nell'era De Laurentis e comunque sempre avversario che il Napoli ha sofferto.
Infine diamo le quote delle maggiori agenzie di scommesse:

BWIN: vittoria del Napoli a 2,25, pareggio a 3,25 e vittoria della Roma a 3,05
SNAI: 2,35-3,15-3 per vittoria, pareggio e vittoria Roma rispettivamente.
EUROBET: 2,4 - 3,1 - 3
SISAL: 2,45 -3,15 - 2,9

domenica 25 gennaio 2009

Morganti,Morganti lo avevamo predetto

La sconfitta del Napoli con la Roma è stata netta, ma i timori che avevo paventato per la direzione arbitrale si sono puntualmente verificati.ù
Cominciamo dal fallo di mani di Zalayeta, il guardalinee assegna il gol l'arbitro che qualche dubbio l'aveva non appena viene attorniato dai giallorossi subito annulla.
Ma era giusto annullare il gol?
Il prode Collina ha spiegato a tutti noi che quando il pallone tocca prima una parte del corpo e poi il braccio allora non è fallo di mano.Dovrebbe essere questo il caso Zalayeta stoppa di petto e la palla scivola verso il braccio.
Ma ammettiamo che il gol era da annullare.
Arriva il gol della Roma in fuorigioco, lì ci sono le stesse veementi proteste napoletane, ma il gol viene concesso.
Ma lascio stare i due episodi per analizzare come Morganti ha arbitrato da quei momenti in poi.
Per non ammettere che aveva sbagliato ha continuato con un metro anticasalingo, non fischiando praticamente più niente a favore del Napoli, soprattutto per Morganti, Lavezzi cadeva da solo, Ha fatto innervosire i calciatori napoletani che erano abbacchiati.Là dove non riuscivano gli avversari o il pubblico è riuscito a Morganti.
Credetemi , il peggio del peggio di un arbitro.
Se questo è uno dei migliori allora poveri noi.
Mi immagino la prossima partita con la Fiorentina chi manderanno-

sabato 24 gennaio 2009

Napoli - Roma: perchè non tornare amici

Negli ultimi anni la rivalità e anche qualcosa di più tra le tifoserie di Napoli e Roma si è di molto acuita.Eppure c'è stato un tempo in cui c'era un gemellaggio tra tifosi.
Erano gli inizi degli anni 80, quelli in cui la Roma con Falcao era forte e il Napoli un pò meno. I tifosi si scambiavano cori che all'epoca erano (vincerete,vincerete l tricolore dei Napoletani per i Romanisti) e (resterete,resterete in serie A all'inverso).Poi arriva il Pibe de Oro, Il Napoli si affaccia alla ribalta del calcio nazionale.Gli interessi diventano contrastanti, qualcosa succede anche tra i tifosipiù accesi,tant'è che comincia una nuova rivalità.
Passsano gli anni e si arriva a giorni più recenti, campionato 2000/2001, la Roma alla penultima vincendo avrebbe conquistato il tricolore, mandando il Napoli in serie B.
La partita finisce in parità, la Roma rimanda di una settimana il suo scudetto, Il Napoli non evita la B.A fine partita bruttissimi incidenti.
Siamo ai giorni di oggi, i ricordi dei tifosi più esagitati non permettono che le due tifoserie più appassionate della serie A si possano abbracciare e vivere intense giornate di sport in piacevole allegria.
Ma ha senso tutto ciò.
Le due squadre sono figlie di una stessa radice, entrambe popolari,accomunate dai torti subiti nel tempo dalle strapotenti squadre del nord.
Io spero che in Italia un giorno si possa arrivare ad avere rispetto per tutte le squadre e fare del calcio un veicolo per unire e non dividere, ma per questo forse occorrerà un pò di tempo. Nel mentre Napoletani e Romanisti potrebbero riaffermare un'amicizia che è nelle loro corde.

giovedì 22 gennaio 2009

E adesso la Roma....forse in campo anche Totti

Comincia il girone di ritorno con Napoli Roma.
Il Napoli è reduce dalla figuraccia di Verona, con conseguente arrabbiatura di Marino che ha assunto un atteggiamento da offeso e ramanzina di Reja che invece ha preferito mortificare i giocatori alla ripresa degli allenamenti.
Che partita sarà?
Il Napoli non mi sembra splendido dal punto di vista atletico, mentre la Roma è in salute.
Tatticamente la Roma di quest'anno è diversa da quella dell'anno scorso che vinse passeggando al San Paolo.Lo scorso campionato i giallorossi utilizzavano molto le fasce.Quest'anno dopo la partenza di Mancini , il non decollo di Cicinho e l'infortunio di Tonetto la Roma gioca diversamente.All'inizio Spalletti non trovava il bandolo della matassa, ma poi ha aggiustato il giocattolo a centrocampo schierandolo a rombo e i risultati sono tornati.
Lo schieramento della Roma potrebbe risultare indigesto al Napoli, che subisce molto quando viene piazzato un giocatore tra le linee ( il vertice alto del rombo, tanto per intenderci).
Come ovviare a ciò.Personalmente rispolvererei il vecchio modo di giocare italiano, piazzando addosso al calciatore un mastino che lo segua a uomo.
Soluzione poco elegante, ma efficace.
La Roma è reduce dall'incontro di Coppa Italia con l'Inter, dove è stata eliminata subendo un gol irregolare, per cui è anche molto arrabbiata.
Di contro potrebbe accusare un pò di stanchezza.
Nel Napoli assente per squalifica Hamsik dovrebbe giocare Bogliacino che però è influenzato.Vediamo come Reja risolve la questione.