Cotti, Rotti, Botti...
Ah ecco Totti, non mi veniva in mente.
Un calciatore di 40 anni non si deve temere...o forse sì?
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sabato 23 aprile 2016
lunedì 19 gennaio 2015
L'oro del Pipita
Se hai un campione, vinci di più
Anonimo
La fortuna del Napoli si chiama Gonzalo Higuain.
L'Argentino è chiaramente calciatore di livello superiore a tutti quelli presenti nella rosa degli Azzurri, ma non solo, è uno dei più forti attaccanti del mondo.
Avere in squadra un siffatto atleta consente di vincere partite nelle quali il resto degli altri calciatori non si esprime al massimo.
Ne è uscita una prima parte di partita molto bloccata, giocata a centrocampo e senza occasioni da gol.
La stessa cose, in pratica che era successa una settimana prima tra Napoli e Juve.
Così come accadde al San Paolo l'equilibrio è stato rotto ad opera della giocata di un campione.
Il Pipita ha tramutato un lancio defilato in un gol.
A quel punto la partita si è messa bene per il Napoli che ha sofferto per pochi minuti nel primo tempo, ma che è riuscito a portare in porto la vittoria.
Insomma nel campionato italiano, basta avere un paio di fuoriclasse per vincere.
Basta osservare la Juve di Allegri. La squadra è sempre molto intensa come agonismo, ma alla fine sono Pogba e Tevez con le loro giocate a determinare il risultato. Il resto è contorno.
Alla fine il campionato sarà bianconero proprio in virtù di tali calciatori. La Roma, pur avendo un buon impianto di squadra e un allenatore avveduto, non ha in squadra fuoriclasse in grado di vincere da solo, o meglio ne ha uno , ma che ha 38 anni di età e in molti casi diventa più un problema che una risorsa
Anonimo
In Italia un campione fa la differenza
La fortuna del Napoli si chiama Gonzalo Higuain.
L'Argentino è chiaramente calciatore di livello superiore a tutti quelli presenti nella rosa degli Azzurri, ma non solo, è uno dei più forti attaccanti del mondo.
Avere in squadra un siffatto atleta consente di vincere partite nelle quali il resto degli altri calciatori non si esprime al massimo.
Lazio Napoli
Prendiamo, ad esempio la partita di ieri con la Lazio. Il Napoli, reduce dalla brutta sconfitta con la Juve, ha giocato stando molto attento alla fase difensiva, pregiudicando e non poco lo spettacolo. La Lazio, piena di riserve, non ha avuto la forza o la voglia di attaccare con veemenza il Napoli.Ne è uscita una prima parte di partita molto bloccata, giocata a centrocampo e senza occasioni da gol.
La stessa cose, in pratica che era successa una settimana prima tra Napoli e Juve.
Così come accadde al San Paolo l'equilibrio è stato rotto ad opera della giocata di un campione.
Il Pipita ha tramutato un lancio defilato in un gol.
A quel punto la partita si è messa bene per il Napoli che ha sofferto per pochi minuti nel primo tempo, ma che è riuscito a portare in porto la vittoria.
Pogba, Tevez e Totti
Insomma nel campionato italiano, basta avere un paio di fuoriclasse per vincere.
Basta osservare la Juve di Allegri. La squadra è sempre molto intensa come agonismo, ma alla fine sono Pogba e Tevez con le loro giocate a determinare il risultato. Il resto è contorno.
mercoledì 12 febbraio 2014
Benitez , Garcia una partita e un invito a cena
Stasera semifinale di ritorno di Coppa Italia.
Napoli Roma sarà il secondo atto della semifinale di Coppa Italia. L'andata sette giorni fa si concluse con la vittoria dei giallorossi per 3 a 2 dopo una partita intensa ed equilibrata.
Tanti gli spunti e i temi che rendono appassionante la sfida di stasera.
- Come il Napoli fermerà Gervinho?
- Il ritorno di De Sanctis dopo 4 anni trascorsi a Napoli.
- L'atteggiamento tattico delle sue squadre
- La presenza di Totti e Insigne, entrambi in dubbio.
Ma la vera sfida di stasera si gioca fra Garcia e Benitez. I due tecnici hanno portato nel campionato italiano una ventata di novità. Le loro squadre cercano di praticare un gioco propositivo e votato all'attacco, senza troppe speculazioni tattiche tipiche degli allenatori di casa nostra.
Certo fra i due esistono tante differenze: sicuramente più esperto e vincente lo Spagnolo del Napoli, ma il Francese della Roma ha caratteristiche che lo rendono forse più adatto al campionato italiano.
Benitez, infatti si cura poco dell'aspetto difensivo privilegiando l'attacco e avendo come filosofia quella di realizzare un gol in più degli avversari. Garcia pur giocando all'attacco è anche attento alla difesa, infatti la sua Roma è tra le squadre che ha subito meno gol.
Curiosità, quindi per vedere stasera quale sarà l'atteggiamento tattico delle due squadre. Probabilmente Garcia adotterà una tattica prudente, cercando di tenere unita e compatta la sua squadra per poi falla scattare in contropiede sfruttando la velocità e la forma di Gervinho. Il Napoli, invece cercherà di pressare alto in modo di non dare spazio alla Roma, non consentendo passaggi facili per le punte.
Comunque vada i tecnici, che si stimano profondamente si sono dati appuntamento per una cena. Pagherà chi vince e si qualifica, entrambi sarebbero contenti di sborsare qualche euro pur di raggiungere il risultato sperato.
Come è accaduto ieri nella partita fra Fiorentina e Udinese, saranno gli episodi a decidere chi raggiungerà i Viola in finale. L'auspicio è che la gara sia corretta sugli spalti e in campo e che il risultato non sia inficiato da decisione arbitrali. Arbitra Rocchi che se è in forma è un garanzia, ma che spesso ha combinato disastri.
Pubblico delle grandi occasioni al San Paolo, previsti 50.000 spettatori. Il campo sarà leggermente allentato per le piogge di questi giorni, ma non ci saranno problemi per il regolare svolgimento della partita, infatti dopo gli interventi dello scorso anno il San Paolo ha sicuramente un manto erboso e un impianto di drenaggio all'altezza della situazione.
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domenica 3 ottobre 2010
Salite tutti sulla giostra: Napoli 2 Roma 0
Grande Napoli. Vittoria netta senza discussioni contro una Roma apparsa incerta e debole.
Il Napoli ha costruito la sua vittoria sfruttando le armi che normalmente gli vengono opposte, questo perchè Ranieri memore dell'anno scorso ha schierato la sua Roma con il 3 5 2.
Si sa che questo modulo è debole se gli attacchi provengono dalle fasce e Mazzarri dopo un primo tempo di sofferenza ha imbroccato la mossa giusta spostanddo il Pocho Lavezzi sulla sinistra.
Insieme a Dossena il Pocho ha stretto in una morsa Cassetti e Cicinho che niente hanno potuto.
per tutto il secondo tempo si comprendeva che solo da quella fascia poteva giungere il gol e così è stato.
Tardiva la mossa di Ranieri di inserire Rosi.
Mazzarri lucido ha sostituito uno stanco Gargano inserendo Yebda con l'esclusivo compito di appicicarsi a Pizarro, cosa che il Franco-Algerino ha svolto alla perfezione.
Tutti sugli scudi i Napoletani con particolare menzione per Dossena, Pazienza e il Pocho del secondo tempo.
Sfatato un altro tabù, anche la Roma rientra tra le vittime illustri del Napoli.
Ora la sosta, peccato che Sosa sia stato chiamato in Nazionale da Batista, perchè poteva essere un periodo in cui l'argentino poteva meglio assimilare gli schemi di Mazzarri.
Il Napoli ha costruito la sua vittoria sfruttando le armi che normalmente gli vengono opposte, questo perchè Ranieri memore dell'anno scorso ha schierato la sua Roma con il 3 5 2.
Si sa che questo modulo è debole se gli attacchi provengono dalle fasce e Mazzarri dopo un primo tempo di sofferenza ha imbroccato la mossa giusta spostanddo il Pocho Lavezzi sulla sinistra.
Insieme a Dossena il Pocho ha stretto in una morsa Cassetti e Cicinho che niente hanno potuto.
per tutto il secondo tempo si comprendeva che solo da quella fascia poteva giungere il gol e così è stato.
Tardiva la mossa di Ranieri di inserire Rosi.
Mazzarri lucido ha sostituito uno stanco Gargano inserendo Yebda con l'esclusivo compito di appicicarsi a Pizarro, cosa che il Franco-Algerino ha svolto alla perfezione.
Tutti sugli scudi i Napoletani con particolare menzione per Dossena, Pazienza e il Pocho del secondo tempo.
Sfatato un altro tabù, anche la Roma rientra tra le vittime illustri del Napoli.
Ora la sosta, peccato che Sosa sia stato chiamato in Nazionale da Batista, perchè poteva essere un periodo in cui l'argentino poteva meglio assimilare gli schemi di Mazzarri.
lunedì 23 novembre 2009
Totti un campione che ti cambia la squadra
La storia delle grandi squadre di calcio sono sempre legate al nome dei campioni che vi hanno giocato.
D'altra parte il Napoli ha vinto solo nell'epoca di Diego Maradona.
Totti rappresenta l'esempio vivente di questo assioma.
La Roma è riuscita a vincere solo grazie alla classe cristallina di questo calciatore dalla classe cristallina.
Ora che Totti è invecchiato ed anche acciaccato da diversi gravi infortuni riesce ancora a essere decisivo per la sua squadra.
Proprio il Napoli, come ieri il Bari ha fatto le spese di singole giocate del Pupone.
Al Napoli manca proprio il campionissimo, il giocatore che trascina la squadra, quello che intimorisce gli arbitri, quello che da solo risolleva il morale di una squadra, quello che ti fa vincere anche quando non lo meriti.
D'altra parte il Napoli ha vinto solo nell'epoca di Diego Maradona.
Totti rappresenta l'esempio vivente di questo assioma.
La Roma è riuscita a vincere solo grazie alla classe cristallina di questo calciatore dalla classe cristallina.
Ora che Totti è invecchiato ed anche acciaccato da diversi gravi infortuni riesce ancora a essere decisivo per la sua squadra.
Proprio il Napoli, come ieri il Bari ha fatto le spese di singole giocate del Pupone.
Al Napoli manca proprio il campionissimo, il giocatore che trascina la squadra, quello che intimorisce gli arbitri, quello che da solo risolleva il morale di una squadra, quello che ti fa vincere anche quando non lo meriti.
giovedì 22 gennaio 2009
E adesso la Roma....forse in campo anche Totti
Comincia il girone di ritorno con Napoli Roma.
Il Napoli è reduce dalla figuraccia di Verona, con conseguente arrabbiatura di Marino che ha assunto un atteggiamento da offeso e ramanzina di Reja che invece ha preferito mortificare i giocatori alla ripresa degli allenamenti.
Che partita sarà?
Il Napoli non mi sembra splendido dal punto di vista atletico, mentre la Roma è in salute.
Tatticamente la Roma di quest'anno è diversa da quella dell'anno scorso che vinse passeggando al San Paolo.Lo scorso campionato i giallorossi utilizzavano molto le fasce.Quest'anno dopo la partenza di Mancini , il non decollo di Cicinho e l'infortunio di Tonetto la Roma gioca diversamente.All'inizio Spalletti non trovava il bandolo della matassa, ma poi ha aggiustato il giocattolo a centrocampo schierandolo a rombo e i risultati sono tornati.
Lo schieramento della Roma potrebbe risultare indigesto al Napoli, che subisce molto quando viene piazzato un giocatore tra le linee ( il vertice alto del rombo, tanto per intenderci).
Come ovviare a ciò.Personalmente rispolvererei il vecchio modo di giocare italiano, piazzando addosso al calciatore un mastino che lo segua a uomo.
Soluzione poco elegante, ma efficace.
La Roma è reduce dall'incontro di Coppa Italia con l'Inter, dove è stata eliminata subendo un gol irregolare, per cui è anche molto arrabbiata.
Di contro potrebbe accusare un pò di stanchezza.
Nel Napoli assente per squalifica Hamsik dovrebbe giocare Bogliacino che però è influenzato.Vediamo come Reja risolve la questione.
Il Napoli è reduce dalla figuraccia di Verona, con conseguente arrabbiatura di Marino che ha assunto un atteggiamento da offeso e ramanzina di Reja che invece ha preferito mortificare i giocatori alla ripresa degli allenamenti.
Che partita sarà?
Il Napoli non mi sembra splendido dal punto di vista atletico, mentre la Roma è in salute.
Tatticamente la Roma di quest'anno è diversa da quella dell'anno scorso che vinse passeggando al San Paolo.Lo scorso campionato i giallorossi utilizzavano molto le fasce.Quest'anno dopo la partenza di Mancini , il non decollo di Cicinho e l'infortunio di Tonetto la Roma gioca diversamente.All'inizio Spalletti non trovava il bandolo della matassa, ma poi ha aggiustato il giocattolo a centrocampo schierandolo a rombo e i risultati sono tornati.
Lo schieramento della Roma potrebbe risultare indigesto al Napoli, che subisce molto quando viene piazzato un giocatore tra le linee ( il vertice alto del rombo, tanto per intenderci).
Come ovviare a ciò.Personalmente rispolvererei il vecchio modo di giocare italiano, piazzando addosso al calciatore un mastino che lo segua a uomo.
Soluzione poco elegante, ma efficace.
La Roma è reduce dall'incontro di Coppa Italia con l'Inter, dove è stata eliminata subendo un gol irregolare, per cui è anche molto arrabbiata.
Di contro potrebbe accusare un pò di stanchezza.
Nel Napoli assente per squalifica Hamsik dovrebbe giocare Bogliacino che però è influenzato.Vediamo come Reja risolve la questione.
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