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giovedì 28 luglio 2011

Oggi la risposta di De Laurentiis

Oggi  De Laurentiis è atteso nella sede del ritiro pre-campionato del Napoli, a Dimaro,  in occasione della visita del Cardinale Crescenzio Sepe.

Potrebbe essere l'occasione buona per chiarire il suo pensiero dopo l'arrabbiatura di mercoledì scorso.
Intanto si registrano le reazioni:
  • Preziosi, presidente del Genoa e napoletano, dice che De Laurentiis dovrebbe essere punito per i suoi atteggiamenti offensivi;
  • Braida dg del Milan parla di goliardata.
  • Un'associazione di consumatori vorrebbe una multa perchè DeLa ha circolato senza casco!
  • L'esponente leghista Salvini (sì proprio lui, quello dei cori antinapoletani (guarda il video) di qualche anno fa) fa la solita becera ironia sulle regole che valgono a Milano e quelle non rispetatte a Napoli. Addirittura il leghista fa riferimento ad un disegno per far vincere lo scudetto al Napoli, come accaduto qualche anno fa aggiunge! Delirio totale.( mia considerazione: cosa non farebbero questi della lega per raccatare qualche voto).
  • L'ex allenatore del Napoli De Canio si schiera a favore del Presidente;
  • i tifosi sono tutti con la società e con il suo massimo rappresentante.
Certo è che De Laurentiis ora, deve spiegare per filo e per segno quello che è successo. Se ci sono cose da denunciare le denunci, perchè altrimenti darebbe voce a tanti forse troppi commentatori che hanno visto nel suo sfogo un tentativo di accordo fra società andata a vuoto.

Comunque sono scene già viste. Ogni volta che una nuova forza si affaccia nel mondo del calcio si fa di tutto per ricacciarla indietro.
E' successo alla Roma, prima di Viola  e poi di Sensi, alla Fiorentina, alla Lazio, al Parma. Per non parlare di quello che subì il Torino di Pulici e Graziani ( perse un campionato dopo aver realizzato 50 punti su 60 e non solo perchè la Juve ne fece 51).
Oggi, però le cose sono cambiate e credo che De Laurentiis con l'aiuto di imprenditori come Zamparini e Cellino possa cambiare le cose, almeno lo spero.

lunedì 15 novembre 2010

Napoli: è solo un giorno che non va, nun te preoccupà

Sì solo una giornata storta quella che ieri il Napoli ha passato a Roma contro la Lazio.
Una serie di fattori concomitanti ha determinato la prima sconfitta esterna del campionato del Napoli.
Prima fra tutti la stanchezza più psicologica che fisica per i troppi impegni ravvicinati, la perfetta conoscenza delle caratteristiche dei giocatori da parte di Reja, qualche errore di Mazzarri e la voglia di riscatto dei giocatori laziali dopo le due sconfitte consecutive.
Un passaggioa vuoto insomma che ci può stare dopo tante partite gestite alla perfezione, ma anche un campanello d'allarme per le solite croniche mancanze della squadra, in primo luogo la mancanza di ricambi all'altezza della situazione.
Desta preoccupazione anche la condizione di Hamsik, mai smagliante quest'anno così come non convincono le prestazioni di Maggio, l'anno scorso punto di forza della compagine Partenopea.
In un campionato così equilibrato una sconfitta esterna su un campo della Lazio, che non dimentichiamo è largamente seconda in classifica non deve far deprimere l'ambiente napoletano facile agli entusiasmi e alle depressioni repentine.

sabato 21 novembre 2009

Napoli -Lazio 4 - 0

Era la stagione 1984-85. In campo un Dio del calcio: Diego Armando Maradona.
Il povero portiere Orsi alla fine aveva mal di testa.
Speriamo sia di auspicio per domani, magari con un grande Quagliarella.

domenica 8 marzo 2009

Napoli.:crisi infinita

Un'altra sconfitta e ancora tanta sfortuna per il Napoli.
Partita strana quella con la Lazio, dove il Napoli ha cercato di venire a capo della compagine romana, ma è stata punita da uno svarione difensivo e da un secondo gol piuttosto fortunoso.
In generale il Napoli non è dispiaciuto, ha giocarto con una certa intensità ed è sembrato in ripresa fisicamente, solo che non si segna.
Ecco il vero problema, nel apoli non c'è un attaccante di razza che possa capitalizzare le occasioni che si presentano.
Basta vedere Rocchi che forse ha toccato 5 palloni in tutta la partita ma che è stato autore di due reti.Zalayeta e Denis si muovono combattono, ma non la prendono mai.
Capitolo infortuni: Maggio forse si è rotto un legamento del ginocchio e comunque resterà fuori a lungo, questo dopo il grave infortunio di Gargano.
Ora è importante finire al meglio questa stagione, raccattando quei 9 10 punti per una tranquilla salvezza.
Ora più che mai forza Napoli

mercoledì 4 marzo 2009

Napoli Lazio:sfida ad alta tensione

Sfida importante domenica al San Paolo tra Napoli e Lazio.
Napoletani reduci da sconfitte, ritiri, mugugni.
Lazio invece in gran salute dopo i successi in campionato e la vittoria sulla Juve in Coppa Italia.
Pronostico scontato?
Le premesse certamente non sono allegre per il Napoli, visto che la Lazio gioca divinamente di rimessa.Ancora negli occhi la splendida partita disputata a Firenze dove solo il caso ha vietato una goleada a favore degli uomini di Delio Rossi.
Ma il calcio insegna che in partenza nessuno è battuto.
Il Napoli troverà per me il suo massimo handicap nel gioacre in casa, questo perchè il pubblico spingerà la squadra all'attacco esponendola ai contropiede laziali.Nel contempo se Reja disporrà una tattica attendista allora giù i fischi dalle gradinate.
Gli Azzurri, però dvono restare calmi sapendo che quella con la Lazio è sì una partita da vincere, ma che comunque in campo gli avversari sono forti.
Che tattica usare?.
Reja sembra orientato a schierare la difesa a 4 che dovrebbe dare più solidità sulle fasce, ma qusto sistema di gioco ha due falle per il Napoli che sono i due vertici del rombo di centrocampo.Gargano o Blasi non sono centromediani che smistano la palla con precisione e velocità e Hamsik non è una mezzapunta da ultimo passaggio.
Allora?
Alora ho il sospetto che alla fine Reja seppure con qualche aggiustamento schiererà il 352.
Per il resto solo incitamenti dal San Paolo altrimenti sarà veramente dura.

sabato 25 ottobre 2008

Lazio-Napoli chi vince?

Due squadre in forma si affrontano domani all'Olimpico. Difficile pronosticare chi vincerà.
La Lazio in casa, tranne che per la partita con il Lecce, ha dimostrato di essere forte, determinata e vincente.
Il Napoli, invece, benchè abbia perso solo a Genoa, ha proprio nel rendimento esterno il proprio tallone d'Achille.
Vince la Lazio allora?
Per il modo di giocare direi di sì,perchè la Lazio applica un buon pressing che dovrebbe contrastare le ripartenze napoletane e poi dispone di attaccanti veloci,potenti e anche tecnici, con Zarate, che possono mettere in difficoltà i difensori di Reja.
Malgrado ciò il Napoli ha le sue carte da giocare.
Lavezzi soprattutto, raccattando tutti i palloni, anche buttati nella metà campo avversaria può essere decisivo, anche se credo che la partita volgerà a favore del Napoli se si sbloccano gli attaccanti.
Dico che il Napoli potrà vincere se Denis o Zalayeta cominciano a far gol con regolarità.
Fino ad ora Maggio e Hamsik hanno mascherato quella che era una lacuna già emersa la scorsa stagione, cioè i pochi rifornimenti per le punte costrette a scendere a centrocampo per conquistare i palloni lanciati dalla difesa, lavorando soprattutto per far salire la squadra.
Il modo di far saltare l'Olimpico potrebbe essere quello di far giocare Lavezzi vicinissimo a Denis, saltando il centrocampo.
Sarà d'accordo Reja? Lo vedremo domani. Per adesso sempre e comunque FORZA NAPOLI