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lunedì 7 aprile 2014

Benitez e De Laurentiis furiosi

La peggiore sconfitta del Napoli.

furia Napoli

Diciamoci pure la verità, nessun tifoso del Napoli si aspettava la bruttissima prestazione di ieri sera.  Anche se non era ipotizzabile ripetere la stessa esaltante prestazione fatta contro la Juve, non era allo stesso modo pensabile che il Napoli regredisse così tanto.

Si ripropone, quindi, ancora una volta l'incapacità degli Azzurri a dare continuità alle loro prestazioni.

Benitez rabbia

Problemi di concentrazione? Motivazioni scarse? Preparazione della partita approssimativa?

Difficile dare un giudizio definitivo dall'esterno, fatto sta che sia De Laurentiis che Benitez sono apparsi poco sereni a fine partita.

Il Presidente si è addirittura reso protagonista di un alterco con un tifoso, mentre Rafa Benitez nelle consuete interviste post partita ha , per la prima volta parlato di delusione, di partita sbagliata.

Non solo, il tecnico del Napoli ha fatto chiaramente capire che queste ultime partite di campionato serviranno sia a ribadire il terzo posto che ad analizzare i vari elementi della squadra in relazione al rendimenti dei singoli.

Tutti sotto esame!


Lo staff tecnico del Napoli non ammette giustificazioni. A questo punto credo si vedrà un Benitez diverso meno accondiscendente, più sergente di ferro.


Il campionato del Napoli è a una svolta importante.Bisogna difendere a denti stretti il terzo posto perché la Fiorentina vista ieri contro l'Udinese potrebbe centrare un filotto di vittorie importanti, ma soprattutto perchè il Napoli visto ieri potrebbe perdere altre partite.
Domenica arriva al San Paolo una Lazio in gran forma, poi per gli Azzurri due trasferte insidiose: Udine e Milano contro l'avvelenato ex Mazzarri

lunedì 31 marzo 2014

Bianchi in volto e neri di rabbia

La vittoria ha molti padri, la sconfitta è orfana

Un Napoli spumeggiante mette KO la Juve.



Juve-sconfitta
Juve arrabbiata, ma sconfitta meritata

E' dura perdere quando non sei abituato alla sconfitta.
E la Juve con la sua sequela di vittorie e di record di certo  non è abituata a perdere.

Benitez grande stratega

I bianconeri, come ha confermato lo stesso Conte, non si aspettavano la sconfitta. La Juve era convinta di dover disputare una partita di combattimento e di sofferenza, un pò come era successo a Milano, ma era anche persuasa che alla fine l'avrebbe spuntata.
Non è stato così.
Ieri il Napoli aveva voglia di vincere, i tifosi, la gente chiedevano una prova d'orgoglio e non sono stati delusi.
La differenza tra le due squadre è stata nella voglia di imporsi all'avversario.

Vittoria limpida, netta,  fatta di eccellenti prestazioni dei singoli, ma anche da un'efficace tenuta tattica della squadra nel suo complesso. Merito di Benitez che ha imbrigliato le mosse di Conte.

Una vittoria che lascia un retrogusto amaro. Il Napoli proprio ieri si è reso conto di aver sprecato troppo con le cosiddette squadre materasso, quelle in coda alla classifica. I punti persi con Livorno, Chievo, Bologna, Genoa, Sassuolo, Cagliari hanno impedito agli Azzurri di essere più in alto in classifica, magari solo qualche punto in meno della Juventus.
Rammarico grande  mitigato in parte dalla vittoria di ieri sera che resta però solo uno sfizio!


lunedì 15 novembre 2010

Napoli: è solo un giorno che non va, nun te preoccupà

Sì solo una giornata storta quella che ieri il Napoli ha passato a Roma contro la Lazio.
Una serie di fattori concomitanti ha determinato la prima sconfitta esterna del campionato del Napoli.
Prima fra tutti la stanchezza più psicologica che fisica per i troppi impegni ravvicinati, la perfetta conoscenza delle caratteristiche dei giocatori da parte di Reja, qualche errore di Mazzarri e la voglia di riscatto dei giocatori laziali dopo le due sconfitte consecutive.
Un passaggioa vuoto insomma che ci può stare dopo tante partite gestite alla perfezione, ma anche un campanello d'allarme per le solite croniche mancanze della squadra, in primo luogo la mancanza di ricambi all'altezza della situazione.
Desta preoccupazione anche la condizione di Hamsik, mai smagliante quest'anno così come non convincono le prestazioni di Maggio, l'anno scorso punto di forza della compagine Partenopea.
In un campionato così equilibrato una sconfitta esterna su un campo della Lazio, che non dimentichiamo è largamente seconda in classifica non deve far deprimere l'ambiente napoletano facile agli entusiasmi e alle depressioni repentine.

domenica 4 ottobre 2009

Napoli, mi hai intossicato un'altra domenica

No, ora veramente non ce la faccio più.
Come si fa a perdere con la Roma una squadra che dopo venti minuti deve sostituire due uomini per infortunio, stanca per la partita del giovedì con uomini in scarsa forma esenza l'apporto di un gran pubblico.
Per di più riesci a passare in vantaggio su papera del portiere avversario e alla fine cosa succede? Succede che i prodi napoletani riescono a far fare due gol all'unico giocatore che poteva combinare qualcosa:Totti.
A questo punto venga Mazzarri, Mancini,Delio Rossi ma anche il mago Merlino se disponibile, ma non ci rovinate più la domenica!!! Basta!!!