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mercoledì 20 aprile 2016

6 gol dalle riserve, non è che Sarri ha sbagliato tutto

6 a 0 al Bologna e Roma ancora alle spalle.

Una vittoria "larga", una vittoria dirompente con 6 gol tutti messi a segno dalle seconde linee. 3 di Mertens che è la "riserva" di Insigne, 2 di Gabbiadini che è la riserva di Higuain e uno di David Lopez riserva di Allan.

La favola della "panchina" del Napoli scarsa viene messa in discussione, ma soprattutto viene da pensare che se Sarri avesse avuto il coraggio di utilizzare un maggior numero di calciatori ora avremmo qualche punto in più e una squadra meno stanca.

Sarri

Volendo fare un'analisi del comportamento dell'allenatore viene da pensare che Sarri abbia avuto paura di cambiare. Una volta  trovata la quadratura del cerchio con la squadra che vinceva e convinceva  ecco che il timore di qualche sconfitta figlia di qualche cambiamento ha convinto il tecnico a schierare sempre la stessa formazione.

Anche Mazzarri aveva i suoi titolarissimi, ma almeno qualche cambio lo faceva.

Pepe reina

Siamo passati da Benitez che cambiava formazione ogni settimana a Sarri che non la cambia mai.

La giusta misura sarebbe stata quella di un turnover più scientifico con l'utilizzo più frequente di  calciatori come Valdifiori, lo stesso Gabbiadini, David Lopez, Grassi, Chiriches e Maggio

Che senso ha avere questi calciatori in rosa se non vengono utilizzati mai?

Una considerazione: come si comporterà Sarri con la Champions? 

lunedì 26 maggio 2014

Reina si allontana dal Napoli


Pepe Reina è stata una delle piacevoli sorprese del Napoli targato Benitez. Il portiere spagnolo, frettolosamente messo da parte dal Liverpool è stato un punto di forza della squadra azzurra.

Professionalmente impeccabile, Reina è diventato il vero e proprio leader dello spogliatoio azzurro facendosi apprezzare oltre il suo ruolo di portiere. Per queste ragioni il Napoli e Benitez in particolare desidererebbero prolungare il rapporto con Reina. La situazione contrattuale del portiere spagnolo è molto complicata.

De laurentiis_reina
De Laurentiis alle prese col problema Reina


Ufficialmente Reina è del Liverpool che lo ha concesso in prestito per un anno al Napoli.
Se De Laurentiis volesse trattenerlo a Napoli dovrebbe pagare il costo del cartellino all'ex squadra di Benitez, circa 6 milioni.

Non è questo però l'ostacolo maggiore!

Il vero scoglio per la permanenza di Pepe Reina è il suo ingaggio. Sì perché il portiere spagnolo percepisce uno stipendio di circa cinque milioni di euro!!!! Quest'anno il Napoli fa a metà col Liverpool, se dovesse diventare proprietario del cartellino lo dovrebbe pagare per intero.

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De Laurentiis, per bocca del fido Bigon, ha chiesto uno sconto, ma il procuratore di Reina per ora non ne vuole sapere. Con queste premesse sarà difficile che Reina resti ancora a difendere la porta del Napoli. Il club azzurro poi ha alle spalle di Reina un portiere di tutto rispetto, quel Rafael messo KO da un brutto infortunio patito contro lo Swansea, ma che sembra in grado di ben recuperare per l'inizio del prossimo campionato.



Insomma Reina più no che sì, anche se alla fine sarà proprio la volontà del calciatore ad avere l'ultima parola!

sabato 21 novembre 2009

Napoli -Lazio 4 - 0

Era la stagione 1984-85. In campo un Dio del calcio: Diego Armando Maradona.
Il povero portiere Orsi alla fine aveva mal di testa.
Speriamo sia di auspicio per domani, magari con un grande Quagliarella.

martedì 13 gennaio 2009

I Napoletani amano Maradona, ma Diego ama veramente i Napoletani?

E' un dubbio cha da tempo mi assale.
A Napoli ormai Diego è un mito.Tutti coloro che lo hanno visto giocare raccontano le imprese del pibe de oro ai più giovani e come in ogni racconto le gesta diventano più eclatanti, le vittorie più esaltanti.
Allo stadio cori per Diego si sprecano,maglie e tatuaggi col volto di Maradona si vedono dappertutto.
Ma di fronte a questo smisurato amore,qualè l'atteggiamento di Diego?
Un pò strano direi, spesso ha dichiarato che la sua squadra del cuore è il Boca, non è mai venuto allo San Paolo per assistere a una partita del Napoli.Lo si è visto spesso essere tifoso esagitato in Argentina, ma è piuttosto pacato quando si tratta della compagine partenopea.
I motivi?
Difficile dare una spiegazione.Quando il Napoli era nelle mani di Ferlaino, le vecchie ruggini e fatti a noi comuni mortali sconosciuti potevano giustificare l'atteggiamento di Diego.
E' probabile che Diego ambisse, in tempi non sospetti a incarichi, ben remunerati o magari ci sarà stato pure qualche contatto che poi non ha portato a nulla.
Ma queste sono solo congetture.La realtà è che anche De Laurentis parla di Maradona come amico del Napoli, ma nulla più.Marino, a parte qualche aneddoto, non si sbilancia.
Diego non ha voluto nemmeno una partita d'addio a Napoli, che se realizzata sarebbe stato un evento unico e indimenticabile.
Insomma un pò di astio c'è.Anche le dichiarazioni odierne con i grandi elogi a Moratti e l'affermazione che con quel Presidente avrebbe sicuramente giocato nell'Inter lasciano un pò perplessi.
Diego, comunque rimarrà nel cuore dei Napoletani al di là delle sue capacità calcistiche,perchè per certi versi ha rappresentato in quegli anni una sorta di riscatto e di riscossa nei confronti del resto di Italia e d'altra parte anche la nostalgia di quei tempi è testimonianza di ciò.