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giovedì 31 ottobre 2013

Il Napoli è aiutato dagli arbitri

Il Napoli vince a Firenze, ma l'arbitro non vede un rigore.


Giornali e televisioni scatenate sull'episodio decisivo di Fiorentina Napoli: il presunto fallo da rigore su Cuadrado.


L'arbitro Calvarese, convinto dell'ennesima simulazione del giocatore Viola non solo non ha concesso il rigore, ma ha comminato il secondo "giallo" a Cuadrado espellendolo automaticamente.
Nel dopo partita Montella ha signorilmente accettato la sconfitta mentre il patron Della Valle si è  lasciato andare a sterili polemiche con i commentatori post partita.

Al di là dell'episodio, certamente favorevole al Napoli, molti giornali cominciano a ipotizzare una certa benevolenza della classe arbitrale nei confronti degli Azzurri.
La solita tecnica del dubbio che si insinua dopo un paio di episodi a favore e solerti giornalisti pronti a tirar fuori classifiche parallele con e senza i torti arbitrali.



Chiaramente stupidaggini perchè  queste pseudo classifiche si basano su un assunto scorretto: tengono , cioè conto dell'errore solo se esso è decisivo per il risultato.
Scontato? Non tanto.
Ad esempio in Roma Napoli il rigore dubbio concesso ai giallorossi non viene considerato errore arbitrale perchè la Roma ha vinto 2 a 0, per cui la topica dell'arbitro non viene ritenuta decisiva ai fini del risultato; ma anche ai più sprovveduti amanti del "pallone" non sfuggirà che se il Napoli fosse rimasto in 11 e con un solo gol da recuperare la partita poteva avere un altro svolgimento ed epilogo.
Senza contare che la valutazione degli episodi dubbi, la valutazione è estremamente soggettiva.



Tornando a Firenze, l'arbitro Calvarese, giovane ed inesperto ha commesso uno degli errori più frequenti per chi per la prima volta si accosta a partite di "grido"; ha cercato cioè di essere protagonista, volendo  dimostrare di non essere intimorito e di prendere decisioni "forti" senza paura. Ecco, quindi il rigore per la Viola, tecnicamente ineccepibile, ma con una dinamica ricorrente in area, ecco l'espulsione di Maggio ammonito prima per proteste e poi per un fallo non certo dei più cattivi, ecco il giallo a Cuadrado per la prima simulazione, ecco il fallo per simulazione comminato a Rossi.
Una sequenza di episodi, tra cui il mancato rigore al Napoli per una spinta su Mertens, che è culminata nell'episodio finale.



In breve Calvarese ha voluto strafare, ha cercato di dimostrare di essere il primo della classe prendendo un abbaglio pazzesco.
Cosa avrebbe fatto un arbitro più esperto? Rizzoli ad esempio non avrebbe concesso il rigore alla Fiorentina, avrebbe sorvolato sui gialli per proteste e ne avrebbe dati un paio in più per i falli commessi,  mentre si sarebbe sicuramente accorto del fallo su Cuadrado nel recupero della partita.
Avremmo avuto un arbitraggio da 6, senza tante polemiche perchè la Fiorentina si sarebbe lamentata, ma non troppo per il rigore su Savic e si sarebbe avvantaggiata del rigore su Cuadrado con il particolare non secondario della mancata espulsione e del possibile utilizzo del forte colombiano nella prossima partita col Milan.

domenica 19 agosto 2012

Bravo Mazzarri

Mazzarri in conferenza stampa, fa sentire tutta la rabbia dei tifosi napoletani dopo la partita di Pechino.
Non sempre è condivisibile, il mister livornese, ma questa volta le sue dichiarazioni sono da sottoscrivere totalmente.
Mazzarri esordisce dicendo che il Napoli non ha partecipato alla premiazione perche i calciatori erano sotto la doccia, pochi l'hanno capito, ma si riferiva alla flebile giustificazione che nel 1998 aveva dato Lippi, allenatore juventino quando la squadra bianconera disertò la premiazione della Supercoppa.
Ma non è finita qui, Mazzarri risponde anche alle parole di Elkann e il suo riferimento allo spirito oòimpico, mettendo sotto il naso agli juventini la loro ostinazione a non voler accettare le sentenze di calciopoli e non solo ora anche quelle del calcioscommesse.
Scatenato, Mazzarri apostrofa Carrera con l'epiteto "quel signore lì", contesta il referto arbitrale e le successive sanzioni.
Tutto, ripeto da condividere.
Il vero problema, infatti che è alla base dello sfogo dell'allenatore del Napoli, è l'arbitraggio.
Questo particolare è sfuggito alla maggior parte dei tifosi juventini che nei vari forum si ostinano a reclamare la legittimità della loro vittoria.
Il cattivo arbitraggio di Mazzoleni è un campanello d'allarme per tutto il movimento calcistico italiano e la cosa coinvolge anche la Juventus.
Non sempre, infatti si possono ricevere aiuti, succederà che gli scarsi, Rizzoli,Tagliavento, Mazzoleni e compagni dannegeranno a turno tutte le squadre e nemmeno la Juve sarà immune da tutto ciò.
La battaglia non è contro la Juve, ma contro una classe arbitrale governata da Braschi e Nicchi che, per chi non lo ricorda, erano degli arbitri scarsissimi, contro chi non accetta confronti, contro chi non punisce chi sbaglia.
Ma è così difficile adottare un sistema come quello dello sport professionistico americano?
Negli States gli arbitri sono dei super professionisti che guadagnano quasi come i più importanti giocatori. Per mantenere questo status di privelegiati sanno che non devono commettere errori altrimenti non saranno più chiamati ad arbitrare.
Nel caso di specie, Mazzoleni se sapeva di dover "campare" con il mestiere di arbitro, avrebbe fatto più attenzione a valutare gli episodi e se non vi fosse riuscito poco male: non avrebbe più arbitrato.
Semplice!
Arbitri, come medici, avvocati, vengono chiamati i migliori e se sbagliano non vengono più chiamati.
In Italia vige la più totale confusione, non si sa chi governa il calcio se la Federazione, la Lega, la CAn, l'AIA.
Tanti organismi per avere tanti dirigenti pagati con i soldi delo Stato. E' sempre la stessa storia. In fondo ha ragione De Laurentiis quando dice che la trasferta a Pechino è servita a fra trascorrere una vacanza gratis a una quarantina di dirigenti federali!!

sabato 4 febbraio 2012

Milan e Napoli: due squadre in crisi?

Il Milan tutto sommato ha perso mercoledì con la Lazio, giocando male, ma mettendo comunque in difficoltà la compagine biancoceleste, senza contare un marchiano errore arbitrale che l'ha privata di un netto rigore.

Ben diverso il discorso che riguarda il Napoli.

Sono ormai troppe partite che la squadra di Mazzarri fallisce e sono stucchevoli e controproducenti le giustificazioni, che di volta in volta vengono trovate.


Una volta è il terreno di gioco, una volta la stanchezza, un'altra gli impegni di Coppa, un'altra ancora gli arbitri.
Fatto sta che il Napoli in campionato arranca e ormai è distantissimo dalle prime posizioni.

Due squadre che in questo momento non scoppiano di salute e questo preoccupa in vista degli impegni in Champions, ma con qualche grado di gravità in più per la situazione del Napoli.

Detto questo, la partita di domani si presenta equilibrata.


L'attacco del Napoli veloce e ficcante potrebbe dare molto fastidio a una difesa compassata come quella rossonera domani priva anche di Nesta.

Lavezzi da una parte e Maggio sull'altra fascia potrebbero essere armi letali.


Da parte milanista, Ibra raprresenta sempre il pericolo maggiore per la difesa del Napoli assieme agli altri solisti che in mille situazioni, soprattutto di palla inattiva possono essere mortiferi.

Partita dunque, prevedibilmente risolta da episodi, speriamo almeno sia una bella partita e che non sia protagonista l'arbitro Rizzoli.

lunedì 19 dicembre 2011

Napoli - Genoa a Valeri, allora ditelo che non dobbiamo vincere!

Poi magari succede che ci da' tre rigori inesistenti, ma la designazione di Valeri di Roma per Napoli Genoa, non mi va giù.


Più volte il fischietto romano ci ha danneggiati in maniera evidente: gli ultimi due episodi in ordine cronologico, il quarto di finale di Coppa Italia con l'Inter, dove concesse un gioco durissimo agli stremati nerazzurri e fece finta di non vedere un netto rigore a favore del Napoli e quest'anno la partita con la Fiorentina dove danneggiò il Napoli non concedendo un evidente rigore per un fallo di mano di Pasqual.

Arbitro mediocre, come il Celi di ieri sera, malato di protagonismo.
Alcuni di questi arbitri pensano di dimostrare di essere bravi, arbitrando contro la squadra di casa, facendo vedere come non si lasciano intimidire dall'ambiente.

In questo modo diventano più realisti del re, provocando danni inenarrabili.
Nel momento in cui il Napoli è a credito con la fortuna arbitrale,( Tagliavento che fa ripetere il rigore, De marco che si inventa la punizione da cui scaturisce il gol del Novara e Celi che non concede un gol regolare a Cavani), mi sarei aspettato una designazione migliore.

Quest'anno del Napoli, continua a  essere strano, per cui, mi aspetto di tutto.


Ora che si è pure infortunato il Pocho (un mese di stop), non resta che sperare nel mercato di gennaio.

Lì oltre ai giovani di prospettiva,Vargas tanto per intenderci, c'è bisogno di atleti corazzati e pronti per essere gettati nella mischia.

Il campionato può ancora essere recuperato, però a questo punto ci vuole una vera e propria impresa sportiva.

lunedì 7 marzo 2011

Quod erat demonstrandum: Mazzarri squalificato per una giornata

Un altro duro colpo che il"Palazzo" infligge al Napoli, reo di ribellione.
L'allenatore Mazzarri non è stato perdonato e dovrà scontare una giornata di squalifica domenica contro il Parma.
Eppure l'espulsione di per sè già era stata inusuale con il quarto uomo che richiama l'arttenzione dell'arbitro.
L'arbitro stesso risponde alle proteste di Bigon mimando l'atto di Mazzarri che avrebbe oltrepassato di qualche centimetro l'area tecnica.
A fine giornata arriva la reprimenda di Nicchi, e qui mi ripeto uno degli arbitri più scarsi da me visti, con toni diciamo pure poco amichevoli.
Il messaggio è chiaro.
Non dovete protestare, perchè più vi agitate più vi veniamo contro.
E' la legge del più forte.
Molti hanno provato a rompere questi legami, in primis, Franco Sensi, ma nessuno è riuscito nell'impresa.
Il Napoli verrà definitivamente tagliato fuori dai giochi che contano, dopo di che la preda verrà allentata.

venerdì 4 marzo 2011

Sudditanza psicologica : la diagnosi di Cannavaro e quella mia

Paolo Cannavaro parla della sudditanza psicologica, quella che recentemente Moratti ha definito inesistente.
Il Capitano azzurro fa riferimento all'ultima partita con il Milan, allorquando si sono verificati diversi episodi significativi in tal senso.
Gattuso che urla improperi in direzione dell'arbitro per l'assegnazione di un fallo laterale, l'episodio stesso del rigore in cui i milanisti reclamano per il calcio d'angolo mentre l'ineffabile Rocchi sta assegnando la massima punizione.
Sudditanza psicologica.
Ma cosa dovrebbe essere questa sudditanza? Una propensione a tutelare le squadre più forti e potenti?
Sì in fondo questo è sempre esistito, ma non solo nel calcio.
Accettiamo allora un atteggiamo più deferente di fronte alle big, però per me c'è qualcosa da aggiungere.
La sudditanza, non è solo dell'arbitro e degli assistenti, ma di tutto il sistema, per cui determinate squadre avranno sempre un occhio di riguardo per le designazioni, per le decisioni del giudice sportivo, per i referti arbitrali.
Chiaramente questo è un sistema a cascata per cui alle squadre di prima fascia viene riservato un trattamento diciamo di lusso, a quelle di seconda fascia un trattamento di 1° categoria mentre il peggior trattamento è per le squadre più deboli.
Il meccanismo è talmente perverso che non ci si può ribellare, perchè le conseguenze sono ancora più dannose, per cui tutti accettano tutto e cercano di gridare nelle stanze del potere.
In fondo Calciopoli era questo, potenti che parlavano con tutte le componenti del calcio per ingraziarsele. Alcuni venivano ascoltati altri meno, però l'andazzo era proprio questo.
Oggi sulla scorta dell'esperienza del passato sicuramente non ci saranno ingerenze dirette nell'operato della Federazione, ma di certo i personaggi che la governano tengono sicuramente conto degli umori di chi conta.
Parliamoci chiaramente Rocchi non poteva essere sgradito al Milan dopo la direzione di due anni fa e dopo le due espulsioni interiste nel derby, mentre lo era al Napoli.
Nella decisione è prevalsa la prima opzione. Poi che Rocchi abbia assegnato al Milan un rigore pittoresco non fa altro che aumentare i sospetti e la rabbia dei non milanisti.

martedì 1 marzo 2011

Fallo.. di mano:un'intrigante teoria

Pensavo e ripensavo a Milan Napoli di ieri e mentalmente mi arrabbiavo pensando a Rocchi e al fallo di mano di Aronica.
Tutto ciò mi ha sollecitato un pò di ricordi.
Quest'anno Banti nega un calcio di rigore al Palermo per un netto fallo di mano in barriera credo di Seedorf, non vede il clamoroso mani di Robinho contro il Chievo.
Falli di mano dunque Banti non li vede mai o quasi mai perchè espelle un giocatore del Chievo indovinate per cosa? Per un fallo di mano.
Rocchi rigore per un "mani", lo stesso Rocchi aveva dato un rigore al Milan due anni fa per un "mani" di Pazienza.
Rocchi aveva concesso al Palermo nel 2008 un rigore al San Paolo per un fallo di mani ( di Aronica naturalmente).
Forse è una pazzia, forse è che sono ancora deluso, ma questi favori sui falli di mano mi sembrano oltremodo sospetti.
Il fallo di mani resta l'unica infrazione in cui l'arbitro può applicare una sua discrezionalità perchè deve valutare se il gesto è volontario o meno. Quindi è l'unico fallo su cui l'arbitro diciamo "distratto" può sempre argomentare, anche con i diretti superiori.Insomma l'arbitro se concede o non concede un fallo di mani può essere certo di cavarsela sempre.
Le stesse moviole, come è anche capitato ieri, non possono negare il gesto e si troverà sempre il commentatore di turno che noterà il movimento del braccio o la distanza del braccio dal corpo o altre amenità del genere.
Sono curioso di verificare se fino a fine campionato si verificheranno altri episodi del genere, magari con gli stessi arbitri protagonisti.
Ora pensiamo al Brescia e stiamo attenti magari ci mandano Valeri!!!!!!!!!

Ecco l'attacco stellare del Milan:Tosel,Banti,Rocchi,Nicchi,Braschi

Scherzo naturalmente,
ieri il Napoli ha giocato malissimo, ma mi chiedo perchè accade sempre e dico sempre che quando una tra Juve, Milan e Inter si gioca qualcosa di importante contro una qualsiasi altra squadra, arriva l'aiutino.
Vittimismo?
Non credo.
Cominciamo ad analizzare tutto, ma proprio tutto.
Affare Lavezzi:

  • campagna di stampa ben orchestrata dai soliti giornalisti da bar dello Sport;
  • Tosel che sanziona sulla base di immagini non chiare;
  • di nuovo i giornalisti pseudotifosi pronti ad arginare un eventuale ricorso del Napoli;
  • ricorso respinto sulla base di immagini più nitide ( spuntate da chissà dove ).
Designazione arbitro:

  • Braschi asserisce di avere il nome dell'arbitro di Milan Napoli da due mesi ( questa è una certezza)
  •  Designato Rocchi protagonista scandaloso di Milan Napoli di due anni fa ( come minimo una leggerezza). Ricordo che dopo quell'ignobile direzione a Rocchi fu dato pochi giorni dopo il premio di dirigere il derby di Roma, come per dire bravo missione compiuta.
  • Rocchi assegna un rigore, diciamo strano, per non dire inventato.
Con questo cosa voglio dire?
Quello che ho detto a proposito del caso Lavezzi.
E' tutta colpa del Potere, nel senso che chi è potente cerca al meglio di curare i suoi interessi, cercando di spianare la strada, di non avere contrarietà e di avere benevolenza.
Insomma è quella parte di Calciopoli che non muore quella per cui nessuno faceva un torto a Moggi, quella per cui alcuni dirigenti potevano chiamare in Federazione per cercare di sapere in anticipo designazioni, quella per cui alcuni dirigenti protestavano.
Per concludere una chiosa, ma come fanno ad essere a capo del Settore arbitrale due personaggi come Nicchi e Braschi che sono stati tra gli arbitri più scarsi della storia del calcio?

sabato 25 settembre 2010

Cesena-Napoli: arbitra Damato speriamo che non si ripeta Udine,ricordate?

Cesena Napoli domani alle 12,30 chissà quale Napoli vedremo, quello spumeggiante di Genova o quello balbettante di mercoledì scorso contro il Chievo?
Mazzarri anticipa un turn over soft che nel suo gergo significa un paio di cambi.
Basterà?
Aquesto punto veramente è difficile sbilanciarsi  in pronostici visto l'andamento altalenante non solo del Napoli a dire il vero.
La notizia è il nome dell'arbitro quel Damato che non incrociava più i destini del Napoli dopo la partita dell'anno scorso a Udine dove ne combinò di cotte e di crude a danno degli Azzurri.
C'è qualcuno che non ricorda?
Allora rinfreschiamoci la memoria  (Udinese Napoli)

giovedì 18 febbraio 2010

domenica 7 febbraio 2010

Calciopoli esiste e resiste ancora

Non ho più parole per definire ciò che accade a sfavore del Napoli.



Oggi credo si sia raggiunto un limite difficilmente superabile
.
E non parlo degli episodi singoli, ma come sempre di una gestione totale di un incontro di calcio. Mi trovo perfettamente d'accordo con Mazzarri quando dice che da uomo di calcio certe cose si percepiscono a pelle. Senza perifrasi alcuni arbitraggi sono scandalosi e mi ripeto forse non per gli episodi sia pure clamorosi.



Quando non ti danno un vantaggio, quando invece ti fischiano il fallo pur vedendo che si sta aprendo la possibilità di un contropiede, quando si spezzetta l'azione per far rompere il ritmo, ebbene sono queste le cose che ti fanno sospettare che qualcosa non va.

Gli arbitri sanno benissimo come fare a far saltare i nervi a come orientare una partita senza concedere evidenti favori. Questo ai danni del Napoli sta puntualmente accadendo ogni domenica.
Veniamo alla partita di oggi: rigore dopo soli 6 minuti, con ammonizione di Maggio (perchè?), poi una sequela di falli fischiati a centrocampo a favore del Napoli per spezzare il ritmo, gol del Napoli in fuorigioco millimetrico. Poi la bomba espulsione per simulazione!!!!!

La squadra resta in 10 a quel punto Damato arbitra discretamente, poi ammonisce Inler, quando in realtà è Lukovic che commette fallo, sarebbe stato il secondo giallo ed espulsione.

Senza che ci siano state tutte le sostituzioni concede 5 minuti di recupero.

Insomma ora basta!! Anche se credo che a niente serviranno le proteste della società.
Vedrete che fino a quando il Napoli sarà lassù continueranno le sviste arbitrali, quando scenderemo in classifica ci sarà qualche svarione a nostro favore in modo da far dire che tutto si compensa.
D'altra parte tutto questo è un deja vu, ora cominceranno quelli che parleranno del vittimismo napoletano o altre balle di questo genere.
Napoli e non solo il Napoli sarà sempre la Cenerentola d'Italia.

martedì 2 febbraio 2010

Mazzarri: il Napoli può andare lontano

Walter Mazzarri si dimostra anche un abile psicologo.
Proprio nel momento in cui l'ambiente si dimostra un pò deluso per i mancati acquisti al calciomercato e per l'inopinato pareggio col Genoa, il mister smette i panni del "pompiere" e proclama un radioso futuro per il Napoli.
Mossa azzeccata sicuramente.
Silenzio, invece di DeLa dopo le insinuazioni sulla regolarità del campionato.
Mi ripeto forse l'arbitraggio di Morganti è stato quello di un grande arbitro che voleva sfavorire gli azzurri. Gestione dei falli, dei vantaggi, delle ammonizioni tutto fatto ad arte. Ci è mancato solo che qualche calciatore del Napoli perdesse le staffe facendosi espellere.
Di peggio ho visto solo l'arbitraggio di Rocchi l'anno scorso con il Milan ( ricordate che dopo tre giorni Rocchi arbitrò il derby di Roma, si vede che aveva fatto pienamente il proprio dovere!!!).
Non parlo chiaramente di Trefoloni perchè ci vorrebbe un'enciclopedia.

lunedì 24 agosto 2009

Napoli, da rifare la prima!

Gergo cinematografico per sottolineare la prima sconfitta del Napoli 2009/2010.
Eppure gli Azzurri sono stati superiori al Palermo dello spocchioso Zenga (era antipatico pure da giocatore), ma alla fine zero punti.
Sfortuna?
Un pò sì, indubbiamente, ma anche i vecchi errori che tornano a galla.
Grande possesso di palla fino alla trequarti , ma poche volte l'attacco del Napoli si presenta pericoloso davanti al portiere avversario.
In trasferta, specialmente può capitare che anche la squadra avversaria abbia le sue buone occasioni che se sfruttate spiegano le sconfitte.
L'ho detto più volte a me sto 3 5 2 non mi convince per niente.
Nel mondo lo giocano in pochissimi e in Italia riesce a farlo solo la Samp solo perchè ha un certo Cassano che mette l'attaccante di turno faccia a faccia con l portiere avversario.
Ecco, in mancanza di esterni fuoriclasse l'unico modo per far funzionare il 3 5 2 è avere un trequartista da favola.
Cassano sarebbe la soluzione dei mali del Napoli.
Illusioni meglio non farsene.Cassano non verrà.

domenica 25 gennaio 2009

Morganti,Morganti lo avevamo predetto

La sconfitta del Napoli con la Roma è stata netta, ma i timori che avevo paventato per la direzione arbitrale si sono puntualmente verificati.ù
Cominciamo dal fallo di mani di Zalayeta, il guardalinee assegna il gol l'arbitro che qualche dubbio l'aveva non appena viene attorniato dai giallorossi subito annulla.
Ma era giusto annullare il gol?
Il prode Collina ha spiegato a tutti noi che quando il pallone tocca prima una parte del corpo e poi il braccio allora non è fallo di mano.Dovrebbe essere questo il caso Zalayeta stoppa di petto e la palla scivola verso il braccio.
Ma ammettiamo che il gol era da annullare.
Arriva il gol della Roma in fuorigioco, lì ci sono le stesse veementi proteste napoletane, ma il gol viene concesso.
Ma lascio stare i due episodi per analizzare come Morganti ha arbitrato da quei momenti in poi.
Per non ammettere che aveva sbagliato ha continuato con un metro anticasalingo, non fischiando praticamente più niente a favore del Napoli, soprattutto per Morganti, Lavezzi cadeva da solo, Ha fatto innervosire i calciatori napoletani che erano abbacchiati.Là dove non riuscivano gli avversari o il pubblico è riuscito a Morganti.
Credetemi , il peggio del peggio di un arbitro.
Se questo è uno dei migliori allora poveri noi.
Mi immagino la prossima partita con la Fiorentina chi manderanno-

Come reagire ai torti arbitrali

Ieri Saccani commette due errori marchiani durante Juve Fiorentina, penalizzando fortemente i Viola.
Tutta la Fiorentina si indigna a partire da Della Valle , per finire all'ultimo dei giocatori.Va bene, però sono le stesse persone che dopo il gol di mano di Gilardino argomentavano di gesti istintivi, su un tocco visto solo alle riprese televisive e via discorrendo.
Allo stesso modo oggi la Juventus parla per bocca di Ranieri di errori che fanno parte del gioco, Cobolli non commenta gli arbitri.Ma anche loro erano quelli che diedero da matti quando l'anno scorso Bergonzi assegnò gli ormai famosissimi rigori al Napoli.
Insomma ci vorrebbe più equilibrio,basterebbe dire sempre la verità, affermando di essere stati fortunati per una svista arbitrale e al contrario mandare un pò a quel paese l'arbitro "cieco".
L'ipocrisia dà un fastidio pazzesco, anche quella della classe arbitrale.
Io non capisco, perchè non si adotti il sistema che vige nello sport professionistico americano.
Gli arbitri, lì sono dei veri e propri professionisti, svolgono cioè a tempo pieno il lavoro di arbitro e vengono chiamati a dirigere più partite se il loron rendimento è elevato.E' la lega delle squadre che si rivolge a coloro che sono i più bravi.Gli arbitri cercano di dare il massimo e di non sbagliaare, perchè altrimenti non vengono più chiamati e di conseguenza non guadagnano più.
La ricetta sarebbe semplice, ma in Italia e nel calcio ciò non avverrà mai, perchè il famoso potere non vuole.Ora Saccani verrà tenuto a riposo per un paio di domeniche e poi continuerà a far danni, guadagnando anche parecchi soldi.
Ma questo potrebbe anche non accadere, perchè quest'anno è capitato che Rocchi dopo la partita Milan Napoli dove ne combinò di tutti i colori fu chiamato ad arbitrare altre due volte nella stessa settimana!!!

sabato 24 gennaio 2009

Gli arbitri cominciano a pesare speriamo che Morganti...

Guardando la partita di stasera si è visto chiaramente come un arbitro può decidere un risultato.
Due grossi errori hanno penalizzato una bella Fiorentina.
Non è detto che la pertita l'avrebbero vinta i viola, ma sicuramente senza errori dell'arbitro sarebbe stata diversa.
Ora è il momento in cui gli errori delle giacchette nere fanno male, detrminano nel momento topico del campionato l'andamento di una stagione.
Ecco che si ricorre a tutte le armi a disposizione delle squadre,lamentele anticipate, piagnistei,dossier e similari.
Gli arbitri allora sono sotto presione e sanno che non possono sbagliare, soprattutto se a danno delle squadre più importanti.
Domani speriamo che Morganti abiia la giusta serenità, dopo le lamentele romaniste, le controlamentele di Marino e le finali smentite di Spalletti.

domenica 18 gennaio 2009

Solo Lavezzi, c'è solo Lavezzi

Purtroppo ancora una brutta figura esterna del Napoli.A Verona per giunta dove ogni Napoletano che si rispetti vorrebbe vincere.
Inspiegabile veramente l'atteggiamento del Napoli in campo preso da tutte le parti da una squadra che sì aveva dimostrato qualche segno di ripresa, ma che comunque aveva perso le ultime sei partite in casa!
Ormai non ci sono più giustificazioni, il Napoli fuori casa non rende.
Per me non può essere solo imputabile alla mentalità o all'atteggiamento in campo, si tratta anche di tattica di gioco.
Il famoso 3 5 2 di Reja va bene in casa, quando il pubblico spinge, quando gli arbitri sono più buoni e quando le squadre avversarie si tengono un poco piiù coperte.
Fuori casa prima di tutto viene attuato un pressing asfissiante da parte degli avversari che mette in difficoltà il centrocampo fatto da cursori instancabili , ma non da giocatori tecnicamente dotati.
Ecco il primo punto la mancanza di un uomo a centrocampo che difenda bene la palla e che abbia la possibilità di lanciare in verticale.
Secondo punto ci vuole un uomo che come fa Lavezzi giochi fra le linee cioè che prenda palla a trequarti e che la lanci in profondità.
Siamo a gennaio tempo di mercato eppur vero che giocatori in grado di fare la differenza ce ne sono pochi,però mai dire mai...
Infine un elogio al Pocho, il vero e unico fuoriclasse del Napoli.
Da solo ha tenuto in ambasce una squadra superiore tatticamente e atleticamente e per poco non è riuscito da solo a pareggiare la partita.
Un 10 per il Pocho per quantità e qualità.
Non commento Hamsik che oltre a non giocare bene si prende il lusso di prendere a parolacce un arbitro che voleva fare il protagonista.
L'arbitro poi meriterebbe un discorso a parte, ma voglio fare come i dirigenti del Napoli e saltare l'argometo ripromettendomi di fare un lungo discorso sulle giacchette nere

lunedì 17 novembre 2008

L'informazione sportiva di Mediaset

Rapido giro sulle reti Mediaset per ascoltare i commenti all giornata sportiva.
Imbarazzo totale soprattutto per quanto riguarda il MIlan che ha beneficiato di un altro rigore inesistente dopo quelli con Samp, Siena e Napoli.
L'attenzione viene abilmente spostata sul problema arbitrale in generale, con attacchi diretti di ex arbitri e designatori a Collina.
Sullo specifico episodio del Milan, viene definito "vistosa" la trattenuta subita da Kaka nel secondo tempo, portando avanti la tesi che il primo rigore era inesistente,ma che c'erano altri rigori a favore dei rossoneri non fischiati.
Chiaramente a nessuno è venuto in mente che un episodio precedente condiziona tutto il resto dell'incontro, per cui quello successivo non è detto che sarebbe avvenuto.
Il refrain è sempre lo stesso: l'episodio a favore è sempre difficile da giudicare, perchè l'azione è veloce,perchè il movimento del giocatore ha ingannato l'arbitro.
Un commentatore è arrivato a dire che il rigore è stato concesso perchè normalmente Kaka è un calciatore corretto, per cui se cade è sicuramente successo qualcosa!!!!!
Se, invece l'episodio è contrario, allora l'arbitro deve essere cancellato, distrutto, messo alla gogna.
E' sempre stato così?
Sudditanza psicologica? Poteri occulti? Pochezza degli arbitri?