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mercoledì 28 maggio 2014

Un argentino alla corte di Benitez

La trattativa non è certamente conclusa, anzi la sua realizzazione sarà difficile, ma ormai è chiaro che il Napoli cercherà di acquistare Mascherano.



Che il giocatore argentino sia la prima scelta di Benitez è cosa nota a tutti come è altrettanto conosciuto il pensiero di De Laurentiis. Il Presidente è restio ad acquistare a grosse cifre calciatore non più giovani e il suo ragionare  è del tutto condivisibile. Spendere, infatti 20/25 milioni per il cartellino e pagare un ingaggio da 5 milioni a stagione per almeno 4 anni non è un'operazione economicamente vantaggiosa soprattutto perchè a scadenza di contratto un atleta di 34 anni non avrebbe mercato.


Benitez, però insiste. Secondo l'allenatore spagnolo per vincere c'è bisogno di calciatori di provata esperienza e dalle spiccate caratteristiche di leader come è nel caso di Mascherano.

De Laurentiis ha deciso, quindi di accontentare il suo tecnico.

L'operazione si presenta comunque irta di difficoltà. Non sarà facile trovare un accordo economico con il Barcellona, società abituata ad acquistare e non a cedere i suoi campioni. Trovata un'intesa con il club catalano bisognerà mettersi d'accordo con il calciatore.
Il gradimento della piazza napoletana sembra scontato visti i rapporti idilliaci che intercorrono con Benitez, l'ostacolo è rappresentato dall'ingaggio che percepisce Mascherano che è assolutamente fuori dai parametri che il calcio Napoli si è imposto.
Pur di gratificare Benitez di un acquisto ritenuto indispensabile, De Laurentiis è disponibile a rivedere eccezionalmente le regole societarie in tema di ingaggi.


Se la volontà di Mascherano resterà solida allora il suo arrivo può dirsi certo. Segnali su una possibile partenza del centrocampista argentino arrivano dalle parole del nuovo allenatore del Barcellona Luis Enrique che nella conferenza stampa di presentazione ha elogiato Mascherano candidandolo a futuro capitano della squadra. Un'attestazione di stima che fa intendere come la volontà del calciatore sia quella di concludere l'esperienza in blaugrana.


Benitez è più che convinto, però l'acquisto di Mascherano, alle condizioni economiche con cui arriverà è veramente utile al Napoli?

Qualche perplessità resta visto che il calciatore non vuole giocare più come centrale di difesa, ruolo che è meno dispendioso atleticamente, per ritornare a indossare i panni di centrocampista .
Nel modulo di Benitez i giocatori di centrocampo sono quelli che devono sopportare maggiormente il peso della vocazione offensiva della squadra, è necessario, quindi che siano al massimo della condizione atletica.

Solo se sei un vero appassionato di calcio                       Calcioflashnews

Mascherano con i suoi 31 anni è la figura ideale per ricoprire tale ruolo?

martedì 19 luglio 2011

Interviste impossibili: Diego Armando Maradona

Cosa risponderebbe il grande Diego se lo potessi intervistare?
Credo di non andare troppo lontano dalla realtà.


Quale è stato il momento più bello della tua avventura napoletana?

Certamente il giorno del primo scudetto, anche se non dimenticherò mai il giorno della mia presentazione con 60.000 spettatori (paganti n.d.A.)

E il momento più brutto?

A Mosca, in Coppa dei Campioni, arrivai pochi minuti prima della partita ed ero veramente ridotto male.

L'avversario più rognoso?

Tardelli e Gentile marcavano bene, ma io ricordo soprattutto Chiodini, un difensore del Brescia o meglio ricorderò sempre i suoi tacchetti.

La tua  più grande prodezza?

Una che pochi ricordano. Subito dopo il famoso gol su punizione contro la Juve, presi palla a centrocampo e superai ben 5 juventini con due veroniche. Se Cabrini non mi avesse atterrato al limite dell'area avrei segnato un gol memorabile.

Il tuo rapporto con i tifosi?

Eccezionale anche se a Napoli è difficile avere una vita privata.

Ipotizzi un tuo futuro a Napoli?

La vedo difficile, più facile pensare a una partita celebrativa.

Un'ultima domanda, il tuo successore sulla panchina dell'Argentina, Batista è in difficoltà cosa ne pensi?

Batista è un bravo allenatore, ma ha fatto l'errore di pensare a un 'Argentina clone del Barcellona. Attualmente la nostra nazionale ha un ottimo attacco, un centrocampo valido, ma vecchio e una difesa scarsa.

sabato 7 febbraio 2009

Palermo Napoli: Datolo non gioca

Reja ritiene che il neo acquisto argentino del Napoli Jesus Datolo sia troppo stanco per far parte della squadra che domani sera affronterà il Palermo in campionato.
In effetti Datolo è appena arrivato in Italia e non si è allenato per tutta la settimana.
Per quanto riguarda l'incontro Reja ha fatto svolgere allenamenti a porte chiuse, ciò fa pensare a un mutamento tattico.
L'acquisto di Datolo fa pensare che il Napoli prossimamente si schiererà con il 442 a rombo con Hamsik vertice alto e Gargano vertice basso e con Datolo e Maggio ai lati.
Queste secondo me le indicazioni che vengono fuori dallo spogliatoio e forse anche il pensiero di Marino, mentre credo che Reja sia ancora affezionato al suo 352 che tante soddisfazioni gli ha dato-
Il vero problema è che il Napoli non ha duttilità tattica, cioè iul modulo dovrebbe cambiare in funzione dell'avversario e del momento di forma della squadra.
Vi ricordate il vecchio Petisso, come preparava gli incontri? E come sapeva cambiare a partita in corso se le contromisure degli avversari lo mettevano in difficoltà?
Questa abilità strategica manca del tutto a mister Reja ed è forse il suo limite maggiore

sabato 17 gennaio 2009

Attento Napoli per il Chievo la salvezza passa dal Bentegodi

Queste le parole del tecnico Di Carlo che sprona i suoi ad una grande prestazione contro il Napoli.
Nel Chievo rientra Bentivoglio, squalificato la scorsa partita, e l'unico indisponibile è Mantovani.
Si respira fiducia a Verona sulla scorta delle ultime prestazioni che hanno messo in luce un ritrovato Pellissier e una condizione fisica buona.
Il Napoli deve stare attento quindi alla voglia di rivalsa dei veronesi.
L'ambiente sarà caldo e il Napoli ha dimostrato di subire gli avversari in trasferta.
Reja e Marino si stanno concentrando soprattutto su questi aspetti psicologici per cercare di tentare l'avventura Champions
Auguri a mister Reja per i 4 anni trascorsi a Napoli.Spesso attaccato il Friuliano si è dimostrato un allenatore ideale per la piazza napoletana.
In ultimo le dichiarazioni di Maradona che dichiara amore per il Napoli e i Napoletani.