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sabato 27 giugno 2015

Si farà mai il nuovo stadio?

Ieri incontro tra delegazione del Napoli e quella del Comune.


Dopo le stilettate iene di veleno mandate da De Laurentiis al sindaco di Napoli e la pronta e non meno pungente risposta do De Magistris, ecco che le parti si incontrano a pochissimi giorni dalla scadenza della convenzione tra le parti che concede l'uso dello stadio al Napoli.


Voci sono trapelate solo dal fronte comunale. Sembra che le parti si siano ravvicinate, che il Napoli abbia presentato sia pure solo verbalmente il progetto per il nuovo stadio.

Ora entro il 30 il Napoli deve far pervenire la proposta ufficiale. Da quel momento scatterà l'iter di legge che durerà circa un anno. Passati i tempi tecnici potranno cominciare i lavori che dureranno da uno a due anni a seconda dai tipi di interventi che verranno approvati.


Conoscendo le parti in causa non sono molto ottimista circa la conclusione positiva di questa vicenda. Da una parte c'è il comune di Napoli un elefante burocratico dall'altra Aurelio De Laurentiis che cambia idea più rapidamente di un'offerta promozionale di un supermercato.

Staremo a vedere.


Certo è che il futuro sportivo del Napoli passa anche attraverso lo stadio, abbiamo visto tutti come l'imbattibilità italiana della Juve è cominciata con il nuovo stadio, senza contare gli introiti che derivano da uno stadio di proprietà.

Nuovo San Paolo...chissa?


sabato 21 luglio 2012

Sindaco e Presidente si stringono la mano

Direttamente dal sito ufficiale del calcio Napoli ecco le parole chiarificatrici riguardo al dissidio bverbale col sindaco De Magistris:


Intendo precisare che le mie parole riguardo alla costruzione di un nuovo stadio a Napoli non sono state estrapolate nell'ambito di un'intervista, ma nel corso di una chiacchierata tra me e i tifosi. Inoltre, questa mattina ho avuto una lunga conversazione telefonica chiarificatrice con il sindaco di Napoli, nella quale ci siamo confrontati a lungo proprio su questo tema. Insieme abbiamo confermato il rapporto di grande lealtà e collaborazione tra la società e l'amministrazione"
"Durante la conversazione, con riferimento alla questione stadio, ho comunque suggerito a De Magistris, che la soluzione per me più gradita sarebbe la ristrutturazione del San Paolo. Voglio sottolineare, infine, che con le mie parole non ho mai voluto in alcun modo mettere in dubbio la trasparenza che caratterizza l'azione amministrativa del sindaco, soprattutto, conoscendo la storia politica e personale del primo cittadino”.
Aurelio De Laurentiis 


Parole che mettono la parola fine a una polemica pericolosa fra Sindaco e Presidente. La speranza di noi tifosi e cittadini è che possa nascere una proficua e profonda collaborazione fra la massima carica cittadina e il massimo rappresentante della società calcio Napoli al fine di poter godere da cittadine e tifosi di un nuovo stadio confortevole capace di farci godere lo spettacolo calcistico in maniera sicura e confortevole.

De Magistris - De Laurentiis, chi è il pa...lo

Scoppia la grana stadio.
De Laurentiis, secondo il suo stile non le manda a dire al Sindaco definendolo par...lo, De Magistris fa il il risentito, ma incassa.


Ma cosa ha fatto rompere l'idilio?


Il progetto sul nuovo stadio. 
De Laurentiis voleva essere l'unico interlocutore, ma soprattutto l'unico partecipante alla gara per il nuovo stadio, forte anche del contenuto della legge in discussione al Parlamento.
De Magistris, invece ha indetto una gara pubblica alla quale già ha fatto pervenire la propria adesione un imprenditore "vicino" al Sindaco.


A questo punto DeLa ha fatto la cosa che avremmo fatto un pò tutti se fossimo stati nei suoi panni, ha dichiarato che il Napoli non giocherà mai in uno stadio non di proprietà della Società.


Il ragionamento di De Laurentiis non fa una piega. La legge sugli stadi nasce con l'intento di favorire gli investimenti di una società di calcio facendo in modo che possano aumentarne i profitti.
Le società calcistiche avrebbero maggiori introiti con cui potrebbero costruire squadre più forti  e pagherebbero anche più tasse.


Illogico far costruire uno stadio da soggetti terzi che poi dovrebbero chiedere l'affitto alle Società.
La stessa situazione di oggi, ma con un padrone diverso.


De Magistris è chiaro che cerca di sfruttare l'attuale popolarità del calcio Napoli per le sue ambizioni politiche presenti e future (Parlamento? Parlamento Europeo o Segreteria del partito?).


De Laurentiis avrà tanti difetti, ma di certo non lo si può certo prendere il naso, lo stesso dicasi per i tifosi napoletani.