Anche stavolta un però dopo una vittoria netta e convincente.
Fatte le debite proporzioni la partita con il Lecce ha qualche punto in comune con quella disputata con la Juventus.
Inizio cauto, parte centrale e finale del primo tempo arrembante e convincente con tre gol all'attivo.
Secondo tempo iniziato in sordina, gol del Lecce.
Un pò di paura è affiorata tra gli Azzurri anche perchè il Lecce aveva preso coraggio.
Per fortuna c'è stato il quarto gol e questo ha messo definitivamente fine alla partita anche se il lecce è stato comunque capace di mettere a segno un altro gol.
Non dimentichiamo che il Lecce era l'unica squadra in Europa a non aver ancora segnato con i suoi attaccanti. Oggi hanno segnato addirittura due gol, uno Muriel (splendido ) e l'altro Corvia.
Luci e ombre, quindi con un Napoli che nel secondo tempo non riesce a sprintare e diventa poco lucido.
Ora, però bisogna raccogliere le forze per la partita più importante di questo splendido 2011: Villareal Napoli.
Gli Spagnoli hanno di nuovo perso in campionato col Racing Santander, mentre City e Bayern hanno fatto la solita goleada.
Non ci resta che attendere mercoledì sperando che la dea bendata sia alleata degli Azzurri
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sabato 3 dicembre 2011
Napoli a valanga sul Lecce, però
venerdì 2 dicembre 2011
Arriva la madre di tutte le partite: Napoli Lecce
Conferenza stampa di Walter Mazzarri alla vigilia di Napoli Lecce.
L'allenatore, giustamente dà grande importanza a questa partita che precede la sfida di Champions col Villareal.
L'incontro è importante, perchè il Napoli, dopo il pareggio con la Juve, non può più permettersi di perdere dei punti in campionato dove non vince da più di un mese e perchè Mazzarri sa di non poter schierare la sua migliore formazione.
Spazio alle riserve. dunque a Fideleff , Grava, Fernandez, Mascara e Santana con la conferma del macedone Pandev.
Un rischio?
Sì un rischio elevato con il Lecce già all'ultima spiaggia.
Basti ricordare la partita dello scorso campionato dove solo una prodezza di Cavani a tempo scaduto consenti agli Azzurri di raccogliere i tre punti.
Proprio per questo Mazzarri chiama a raccolta il popolo dei tifosi Azzurri per invitarli a sostenere la squadra impegnata in un'impresa non facile.
Da sabato sera in poi si comincerà a pensare alla Champions, agli sceicchi, alle combine, ai sogni.
Per ora l'imperativo è uno solo: battere il Lecce.
L'allenatore, giustamente dà grande importanza a questa partita che precede la sfida di Champions col Villareal.
L'incontro è importante, perchè il Napoli, dopo il pareggio con la Juve, non può più permettersi di perdere dei punti in campionato dove non vince da più di un mese e perchè Mazzarri sa di non poter schierare la sua migliore formazione.
Spazio alle riserve. dunque a Fideleff , Grava, Fernandez, Mascara e Santana con la conferma del macedone Pandev.
Un rischio?
Sì un rischio elevato con il Lecce già all'ultima spiaggia.
Basti ricordare la partita dello scorso campionato dove solo una prodezza di Cavani a tempo scaduto consenti agli Azzurri di raccogliere i tre punti.
Proprio per questo Mazzarri chiama a raccolta il popolo dei tifosi Azzurri per invitarli a sostenere la squadra impegnata in un'impresa non facile.
Da sabato sera in poi si comincerà a pensare alla Champions, agli sceicchi, alle combine, ai sogni.
Per ora l'imperativo è uno solo: battere il Lecce.
sabato 13 dicembre 2008
Attenti al Lecce
Napoli - Lecce.
Giochiamo di sabato e di sera, cosa che in passato ci ha sempre favorito.
Il Lecce in trasferta, poi non sembra essere irresistibile.
Il vero pericolo per il Napoli è quindi proprio il Napoli stesso.
Sono cominciate troppo presto le voci sugli interessamenti delle squadre estere pe i gioielli partenopei, troppo celermente i procuratori si sono precipitati a battere cassa.
Inoltre dopo l'entusiasmo iniziale, qualche battuta di arresto ha fatto scemare un poco l'entusiasmo di squadra e pubblico.
Ecco che il saggio Reja comincia a parlare di Champions possibile, questo perchè senza obiettivi non si va da nessuna parte e si rischia di fare il solito campionato delle squadre di seconda fascia a cavallo della zona Uefa, con il rischio che un calo prolungato di tensione possa poi provocare danni ulteriori.
Che fare?
Bisogna effettivamente porsi un obiettivo concreto e ambizioso, senza trascurare le difficoltà.Comunque la squadra deve lottare partita dopo partita cecando di arrivare più in alto è possibile, tirando fuori, soprattutto in trasferta quello spirito battagliero che spesso si vede nelle partite interne.
Oggi, quindi bisogna mettersi alle spalle regali di Natale, panettoni e calendari, perchè verrà a Napoli una squadra piena di forza e di volontà che su un campo allentato per la pioggia potrebbe metterci in difficoltà.
Infine una considerazione tecnica: giocherà denis oppure Zalayeta?
Sembra che Reja sia intenzionato a schierare l'argentino, ma si sa che in fondo al cuore il mister , se potesse il Panteron lo terrebbe sempre in campo.Non escludo sorprese.
Giochiamo di sabato e di sera, cosa che in passato ci ha sempre favorito.
Il Lecce in trasferta, poi non sembra essere irresistibile.
Il vero pericolo per il Napoli è quindi proprio il Napoli stesso.
Sono cominciate troppo presto le voci sugli interessamenti delle squadre estere pe i gioielli partenopei, troppo celermente i procuratori si sono precipitati a battere cassa.
Inoltre dopo l'entusiasmo iniziale, qualche battuta di arresto ha fatto scemare un poco l'entusiasmo di squadra e pubblico.
Ecco che il saggio Reja comincia a parlare di Champions possibile, questo perchè senza obiettivi non si va da nessuna parte e si rischia di fare il solito campionato delle squadre di seconda fascia a cavallo della zona Uefa, con il rischio che un calo prolungato di tensione possa poi provocare danni ulteriori.
Che fare?
Bisogna effettivamente porsi un obiettivo concreto e ambizioso, senza trascurare le difficoltà.Comunque la squadra deve lottare partita dopo partita cecando di arrivare più in alto è possibile, tirando fuori, soprattutto in trasferta quello spirito battagliero che spesso si vede nelle partite interne.
Oggi, quindi bisogna mettersi alle spalle regali di Natale, panettoni e calendari, perchè verrà a Napoli una squadra piena di forza e di volontà che su un campo allentato per la pioggia potrebbe metterci in difficoltà.
Infine una considerazione tecnica: giocherà denis oppure Zalayeta?
Sembra che Reja sia intenzionato a schierare l'argentino, ma si sa che in fondo al cuore il mister , se potesse il Panteron lo terrebbe sempre in campo.Non escludo sorprese.
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