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mercoledì 7 dicembre 2011

Non vedo l'ora che arrivi stasera

Mancano poche ore a Villareal Napoli e l'ansia comincia ad aumentare.

A questo punto spero che i calciatori restino più freddi e riescano a sopportare la pressione indicibile di questo match.


Non ci sono molte cose da dire, sarà una partita vera con un Villareal che vorrà riscattare lo zero in classifica e con un Napoli che sicuramente avrà più motivazioni, ma più pressione.
Mancheranno nel Villareal Borja Valero e Cani e questo è un segnale chiaro di un non particolare attaccamento alla partita, ma a volte è meglio un titolare senza voglia che una riserva che vuole mettersi in mostra.

Il Napoli si dovrà affidare ai suoi gioielli e a Pocho Lavezzi in particolare che per caratteristiche è quello che più potrà mettere in difficoltà gli Spagnoli.
Muscoli, cuore, volontà e tecnica e anche un pizzico di fortuna, come bene affermava ieri il mister Mazzarri.
L'appuntamento è alle 20,45, diretta RAI 1, Mediaset e SKY.
Tutti davanti al video a tifare Napoli

martedì 6 dicembre 2011

Emozioni Champions: il Napoli a Villareal

Comincia l'avventura più bella.
Domani a Villareal il Napoli affronta la squadra locale.
In gioco il passaggio agli ottavi di finale della Champions League.
Sembra ieri, quando, ad agosto, furono sorteggiati i gironi della manifestazione.
Il Napoli, in quarta fascia, poteva aspettarsi  un girone duro, ma l'esito fu apparenntemente nefasto.

Bayern Monaco, Manchester City e Villareal.


Il girone della morte, sentenziò Ferguson, l'allenatore dello United.

Come, poi non ricordare quella prima partita a Manchester, col Napoli mai timido, sfrontato e bello come spesso accade.
Il vantaggio con Cavani, un'altra occasionissima con Hamsik e la traversa di Lavezzi.
Sembrava fatta, ma poi una maligna punizione di Kolarov ci riportò in pareggio.
Ma ecco una certezza affiorava: il Napoli non era la Cenerentola del girone.
Poi Villareal e Bayern, per finire col capolavoro Manchester.
Comunque vada, non credo che l'emozione provata dai tifosi azzurrri dopo il sucesso con la squadra di Mancini, possa svanire così rapidamente.

Madrigal

E siamo a oggi, con gli Azzurri giunti in terra di Spagna per disputare l'ultima partita del grone della morte.

Incredibile a dirsi, una vittoria ci qualificherebbe ai danni del City.
Una ridda di sensazioni nel cuore, speranza per un successo, ansia per un traguardo che potrebbe svanire all'ultimo istante.
Domani vivremo un'altra pagina della storia egli Azzurri. Nemmeno Maradona riuscì a spingerci così in alto in Europa, speriamo che Pocho, Cavani, Hamsik e il resto della squadra possano spingerci n alto tra le prime sedici d'Europa.

sabato 3 dicembre 2011

Napoli a valanga sul Lecce, però

Anche stavolta un però dopo una vittoria netta e convincente.

Fatte le debite proporzioni la partita con il Lecce ha qualche punto in comune con quella disputata con la Juventus.

Inizio cauto, parte centrale e finale del primo tempo arrembante e convincente con tre gol all'attivo.

Secondo tempo iniziato in sordina, gol del Lecce.


Un pò di paura è affiorata tra gli Azzurri anche perchè il Lecce aveva preso coraggio.

Per fortuna c'è stato il quarto gol e questo ha messo definitivamente fine alla partita anche se il lecce è stato comunque capace di mettere a segno un altro gol.

Non dimentichiamo che il Lecce era l'unica squadra in Europa a non aver ancora segnato con i suoi attaccanti. Oggi hanno segnato addirittura due gol, uno Muriel (splendido ) e l'altro Corvia.

Luci e ombre, quindi con un Napoli che nel secondo tempo non riesce a sprintare e diventa poco lucido.

Ora, però bisogna raccogliere le forze per la partita più importante di questo splendido 2011: Villareal Napoli.




Gli Spagnoli hanno di nuovo perso in campionato col Racing Santander, mentre City e Bayern hanno fatto la solita goleada.

Non ci resta che attendere mercoledì sperando che la dea bendata sia alleata degli Azzurri

lunedì 26 settembre 2011

Napoli esame di spagnolo

Napoli Villareal secondo incontro del cosiddetto girone della morte.

Il Napoli è reduce da due prove non molto convincenti ed è chiamato, quindi a un pronto riscatto in Champions.

L'avversario è quel  Villareal già affrontato l'anno scorso in Europa League.
Diciamo che le squadre si somigliano molto.
Entrambe hanno disputato, l'anno scorso un torneo al di sopra delle loro possibilità, risultando le sorprese dei rispettivi campionati e tutte e due quest'anno hanno alternato prestazioni scadenti ad altre esaltanti.

Partita equilibrata, quindi che come al solito verrà decisa da episodi.

La tattica del Villareal sarà uguale a quell'anno dello scorso. Squadra corta, possesso palla e tentativo di innestare contropiedi avendo davanti due campioni come Giuseppe Rossi e Nilmar.


A proposito di Giuseppe Rossi, credo che sarà sicuramente dela partita dopo che ha sgambettato senza problemi nella rifinitura di ieri al San Paolo.
Nel Napoli nessuna novità, mancherà Maggio e al suo posto Zuniga. Anche Campagnaro sarà regolarmente in campo.
Napoli, però ancora a corto di centrocampisti visti gli infortuni di Donadel e Dzemaili (non era il caso di averne un altro di scorta?).

Continua l'avventura in Champions, mai come stavolta dallo stadio e da casa dovrà risuonare un grandissimo Forza Napoli.

venerdì 25 febbraio 2011

I tifosi Spagnoli più obiettivi di quelli Italiani

Giorno dopo Villareal Napoli.
Un rapido giro tra forum e giornali per vedere i commenti di giornalsti e tifosi.
I Napoletani delusi per l'esito dell'incontro, qualcuno critico con le scelte di Mazzarri, qualcun altro arrabbiato con il Pocho per i suoi errori.
I tifosi delle altre squadre euforici, contenti, anzi strafelici per l'eliminazione della squadra azzurra e per la conseguente cocente delusione dei partenopei.
Vado poi a vedere i siti spagnoli. Qui la musica cambia.
Tifosi del Villareal felicissimi per il passaggio del turno, orgogliosi della loro squadra, ma anche consapevoli della buena suerte, della fortuna che ha baciato la loro squadra.
Nessun acredine con il Napoli, anzi un gioioso arrivederci in Champions l'anno prossimo.
Più che il gioco o le tattiche dovremmo apprendere dagli altri il vero senso dello sport ( e qui sono d'accordo con Sacchi).

giovedì 24 febbraio 2011

Maledizione, la fortuna e il Pocho girano le spalle al Napoli

Maledizione.
Un'imprecazione per questa gara del Napoli contro il Villareal. Nei 180 minuti Napoli sicuramente più meritevole del passaggio del turno.
Napoli condizionato dagli episodi sfavorevoli, vedi l'autorete di Zuniga e il palo di cavani, ma punito anche dalla inconsistenza di Lavezzi sotto porta.
Due occasioni gettate al vento che avrebbero portato il Napoli a superare il turno senza nemmeno grossi sforzi.
Ora quegli errori ci restituiscono un Napoli, stanco e avvilito e con un incontro decisivo da giocare a Milano.
Maledizione.
La fortuna non è stata favorevole al Napoli, quella sorte che spesso gli avversari hanno detto alleata del Napoli oggi era evidentemente impegnata altrove.
Comunque capolavoro tattico dio Mazzarri che personalmente ha vinto la sfida con Garrido.
Discrete le prove individuali soprattutto è piaciuto Sosa .
Anche lo spagnolo Ruiz non mi è dispiaciuto.
Condannati dagli episodi e da Lavezzi.
Peccato, perchè sarebbe stato bello proseguire l'avventura in Coppa, ma il Napoli deve ancora assumere quella esperienza e anche, perchè no, quel peso politico che permettono di vincere le partite.

mercoledì 23 febbraio 2011

Alla conquista del Madrigal

Madrigal
Così si presenterà, domani sera lo stadio del Villareal, il famoso Madrigal.
Un campo dove è difficile passare indenni.
D'altra parte la società del Villareal non ha trascurato nulla in vista dell'incontro con il Napoli.
Addirittura sul sito ufficiale della società spagnola è apparso un video che chiama a raccolta i tifosi.
Segno che il Napoli è temuto.
Non ci sarà Aronica, probabilmente sostituito da Santacroce o addirittura da Ruiz.
Comunque sia credo che il Napoli questa partita in fondo al cuore avrebbe preferito non disputarla, visto l'impegno di lunedì con il Milan, per cui Mazzarri penso si stia arrovellando il cervello per meglio gestire la cosa.
Tra gli opinionisti c'è chi crede anche a un Cavani inizialmente in panchina. Ipotesi non del tutto campata ion aria anche se la qualificazione del Napoli passa attraverso un gol al Madrigal e senza Cavni sarebbe dura.
Proviamoci mettiamocela tutta e poi MILAN.

giovedì 17 febbraio 2011

Napoli Villareal: l'analisi tattica

Difficile l'impegno del Napoli stasera contro il Villareal.
La squadra spagnola possiede infatti tutte quelle caratteristiche che potrebbero dar fastidio agli Azzurri.
In primo luogo posseggono due attaccanti veloci come Rossi e Nijlmar, questo potrebbe mettere in difficoltà soprattutto Cribari, non un fulmine di guerra che dovrà quindi cercare di giocare sempre di anticipo.
In quest'ottica non vedrei male l'impiego di Fabiano Santacroce.
Il Villareal, inoltre fa del possesso palla una sua arma, disponendo di abili palleggiatori.
Sarà, quindi difficile togliere loro il pallone dai piedi per poi ripartire a tutta velocità.
Decisive saranno le prove dei centrocampisti che dovranno lavorare per conquistare palloni e per cercare di non far innescare le punte.
Si parla poi di Hamsik in panchine e Mascara in campo.
Personalmente credo più probabile vedere Yebda al posto dello slovacco proprio per i motivi di prima.
Comunque sia e comunque vada, come tifosi del Napoli non possiamo che essere felici di assistere a questo incontro, segno di una squadra temuta rispettata e in crescita.

Napoli Villareal: la sfida primo atto