La maledizione di Guttmann?
Vi chiederete di che si tratta. Ecco la spiegazione.
Bela Guttmann era l'allenatore del Benfica che conquistò nel 1962 la
Coppa dei Campioni, quella che ora si chiama
Champions League.
Così come accade anche nel calcio moderno, il tecnico ungherese, dopo la vittoria, andò in società a chiedere un aumento dell'ingaggio. Il Presidente del
Benfica non ne volle sapere e l'orgoglioso
Guttmann preferì andarsene, sbattendo la porta e lanciando una maledizione per il club lusitano:
" Il Benfica non vincerà più una Coppa dei Campioni per i prossimi cento anni".
La cosa sembrava uno sfogo di una persona ferita, ma quello che è accaduto in seguito è stato davvero sorprendente. Il
Benfica, infatti più volte è arrivato in finale di
Coppa dei Campioni e in tempi più recenti in finale di
Europa League, ma ha sempre perso, a volte anche in maniera strana e rocambolesca.
Eusebio, il grande calciatore simbolo del
Benfica, nel 1990 si recò addirittura sulla tomba di
Bale Guttmann per cercare di sciogliere la maledizione, ma invano, perché quell'anno il
Benfica perse in finale con il Milan.
Approfondimenti: ecco un
bell'articolo di
@lVendemiale( Il Fatto Quotidiano)
La partita di stasera
Stasera il
Napoli affronterà il Benfica nella partita più importante del girone eliminatorio della Champions. Sulla carta, infatti i Partenopei e i Lusitani sono le squadre più forti, per cui una vittoria proietterebbe gli Azzurri al primo posto del girone con un considerevole vantaggio sui Portoghesi visto il pareggio del Benfica nel primo incontro con il Besiktas.
Chi schiererà Sarri?
Qualcuno ha dei dubbi? No! Sarri metterà in campo la squadra ritenuta titolare in questo momento con Mertens e Milik in attacco e Hamsik, Allan e Jorginho a centrocampo.
Che partita sarà?
Il
Benfica non verrà a difendersi, non è nelle caratteristica della squadra portoghese. Certo all'inizio subirà gli attacchi del Napoli che presserà alto, ma non appena verranno meno le forze si proietteranno verso la porta di
Pepe Reina.
Chi sono i calciatori da temere?
Uno in particolare l'attaccante
Mitroglu. Da tenere in considerazione, soprattutto nei calci da fermo anche il difensore svedese
Lindelof che interessava anche al Napoli nello scorso calciomercato. In porta l'esperto
Julio Cesar verrà schierato al posto di
Paulo Lopes perché ritenuto più esperto ( anche se ricordo con piacere una bella papera del portiere brasiliano in un Napoli Inter di qualche anno fa con gol di Zalayeta).
Per chi volesse approfondire
ecco la squadra completa del Benfica
Il pubblico
Saranno tra i 35.000 e i 40.000 gli spettatori presenti al
San Paolo. Indubbiamente un bel passo avanti rispetto alle poche migliaia di presenze raccolte nelle partite di campionato, ma pur sempre un misero bottino rispetto al passato, anche recente. La frattura tra tifosi e società è evidente e potrebbe rappresentare un ostacolo per la stagione del Napoli. Urgono rimedi e provvedimenti!
Le televisioni
La partita non verrà trasmessa in chiaro, come sembrava in un primo momento, anzi
Mediaset Premium ( questi i dettagli sul sito della tv a pagamento)ha comunicato che gli incontri di Napoli e Juve saranno entrambi criptati e visibili solo agli abbonati alla pay tv di Berlusconi. In chiaro solo una specie di Diretta Premium. Appuntamento alle 20:45, stadio San Paolo.