Che Antonio Candreva piaccia a Benitez non è certo un mistero così come si sa che Lotito e De Laurentiis non sono certo amici.
Con queste premesse difficile che si realizzi un affare tra Lazio e Napoli.
Fatto sta che Bigon ci prova e offre alla Lazio Dzemaili + soldi per l'esterno laziale.
Lotito, che valuta il calciatore 30 milioni rimanda l'offerta indietro.
La valutazione di Lotito mi sembra eccessiva, per 30 milioni il Napoli può sicuramente aspirare a qualcosa di meglio!
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lunedì 28 luglio 2014
Si parla ancora di Candreva?
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lunedì 14 aprile 2014
Una vittoria per il morale e per la classifica
Una vittoria per il morale e la classifica.
La Lazio è stata un'avversaria valida e forse , alla fine meritava di pareggiare.
I biancocelesti di Reja, hanno cominciato la partita in maniera perfetta mettendo spesso in difficoltà il Napoli che non riusciva a costruire valide azioni di attacco.
Veloci ripartenze, centrocampisti ispirati, esterni alti a mordere le caviglie degli avversari questi gli accorgimenti tattici che il tecnico della Lazio ha utilizzato per controbattere il Napoli.
Tattica senza sbavature quella dei Laziali che hanno con merito segnato la rete del vantaggio. a quel punto il Napoli era in notevole difficoltà con il pubblico che cominciava a fischiare la squadra. proprio nel momento peggiore ecco che Mertens pareggia con un'azione personale.
La partita cambia; il Napoli si fa un pò più audace, ma l'episodio che decide l'incontro è il calcio di rigore assegnato agli Azzurri e l'espulsione di Cana per il fallo commesso.
Lazio in 10, Napoli che segna la terza rete, Lazio indomita che segna il secondo gol e minaccia gli azzurri fino alla rete di Higuain che segna a tempo scaduto.
Questa la mera cronaca dell'incontro. Le indicazioni della partita parlano di un Benitez che ha adottato un mini turn over allo scopo di motivare la squadra, soprattutto in alcuni uomini come Hamsik e Inler.
Il messaggio è chiaro: nessuno è sicuro del posto, non solo quest'anno, ma anche in prospettiva futura.
La partita presa in sè e per sè non ha detto nulla di nuovo; Napoli devastante in attacco per la presenza di veri campioni e debole in difesa dove calciatori come Britos non assicurano il rendimento utile a una grande squadra.
Ora il 3° posto è un pò più vicino, malgrado la vittoria della Fiorentina, il Napoli potrà quindi concentrarsi in vista dell'ultimo e decisivo obiettivo della stagione: la finale di Coppa Italia del 3 maggio.
giovedì 30 gennaio 2014
Ora tocca alla Roma!
Il Napoli vince con la Lazio e arriva alle semifinali di Coppa Italia.
Un "golletto" nel finale del Pipita e il Napoli approda alle semifinali di Coppa Italia. L'impressione che ha destato la squadra azzurra non è stata , però delle migliori, anzi si può affermare che gli uomini di Benitez abbiano disputato una delle peggiori partite della stagione.
Tutto ciò anche perché l'avversario degli Azzurri era la Lazio di Reja che si è presentata al San Paolo piena di riserve, dando l'impressione di non essere interessata affatto alla competizione. Probabilmente la squadra di Lotito non aveva intenzione di affrontare tre volte in una settimana la Roma.
Malgrado giocasse in casa e con l'aiuto dell'atteggiamento remissivo della Lazio, il Napoli non è stato in grado di affermare con decisione la propria forza, anzi la partita è stata piuttosto equilibrata. Gli uomini di Benitez hanno certamente gestito per più tempo la palla, hanno battuto una decina di calci d'angolo, ma in effetti non hanno costruito palle gol veramente notevoli a parte un palo di Jorginho nel primo tempo frutto, però di una prodezza personale.
La Lazio ha fatto ancora meno e la partita si sarebbe incanalata verso il più squallido degli 0 a 0.
L'episodio è arrivato sotto forma di un tiro sbagliato di Callejon deviato con abilità da Higuain. Il resto della partita è stato senza storia. La Lazio, infatti era stremata e senza alcuna possibilità di pareggiare.
Tra i peggiori in campo Lorenzo Insigne , fischiato e insofferente verso il pubblico quando è stato richiamato in panchina da Benitez.
Nemo Profeta in patria verrebbe da commentare, ma Insigne ha la classe e la volontà per riprendersi da questo brutto momento.
giovedì 27 settembre 2012
La vera Aquila è Cavani!
La sfida tra Napoli e Lazio è stata clamorosamente vinta dagli Azzurri Partenopei grazie soprattutto a uno scatenato Cavani.
Il Matador ha prima sbloccato, il risultato, con l'aiuto di una deviazione favorevole, poi ha siglato il raddoppio con una sventola che ha piegato le mani al portiere Marchetti, infine con furbizia è scattato sul filo del fuorigioco (dubbio) e ha messo a segno il terzo gol.
Senza contare che Cavani si è preso anche il lusso di sbagliare un rigore.
Non solo gol comunque , per il Matador, ma una prestazione super con rientri profondi a centrocampo e in difesa che hanno annichilito i giocatori laziali.
Cavani dunque sopra a tutti, ma anche grandiose prestazioni di Behrami, Campagnaro, Gamberini e Insigne per il tempo che è rimasto in campo.
La Lazio aveva cominciato bene, ma dopo aver subito gol non ha saputo riorganizzarsi, soprattutto Hernanes, marcato stretto, non è stato per niente decisivo.
La partita, però poteva assumere tutt'altro volto se l'arbitro avesse convalidato un gol alla Lazio siglato al 2° minuto di gioco.
La rete, palesemente irregolare perchè realizzata con l'ausilio di una mano da Klose, era, però stata ritenuta regolare da arbitro e assistenti.
Solo la sportività, non condivisa da molti compagni, di Klose che ha ammesso il tocco di mano ha portato all'annullamento della rete.
Un episodio che raramente si è visto sui campi di gioco italiani, un plauso alla correttezza e sportività di Klose, campione vero.
Il Matador ha prima sbloccato, il risultato, con l'aiuto di una deviazione favorevole, poi ha siglato il raddoppio con una sventola che ha piegato le mani al portiere Marchetti, infine con furbizia è scattato sul filo del fuorigioco (dubbio) e ha messo a segno il terzo gol.
Senza contare che Cavani si è preso anche il lusso di sbagliare un rigore.
Non solo gol comunque , per il Matador, ma una prestazione super con rientri profondi a centrocampo e in difesa che hanno annichilito i giocatori laziali.
Cavani dunque sopra a tutti, ma anche grandiose prestazioni di Behrami, Campagnaro, Gamberini e Insigne per il tempo che è rimasto in campo.
La Lazio aveva cominciato bene, ma dopo aver subito gol non ha saputo riorganizzarsi, soprattutto Hernanes, marcato stretto, non è stato per niente decisivo.
La partita, però poteva assumere tutt'altro volto se l'arbitro avesse convalidato un gol alla Lazio siglato al 2° minuto di gioco.
La rete, palesemente irregolare perchè realizzata con l'ausilio di una mano da Klose, era, però stata ritenuta regolare da arbitro e assistenti.
Solo la sportività, non condivisa da molti compagni, di Klose che ha ammesso il tocco di mano ha portato all'annullamento della rete.
Un episodio che raramente si è visto sui campi di gioco italiani, un plauso alla correttezza e sportività di Klose, campione vero.
mercoledì 26 settembre 2012
Napoli Lazio le formazioni
Quella del Napoli è ormai è fatta seguendo le parole dette da Mazzarri in conferenza stampa.
In difesa turno di riposo ad Aronica al suo posto Gamberini che però occuperà la corsia di destra mentre a sinistra si schiererà Campagnaro, attualmente il difensore azzurro più in forma.
Cannavaro resterà al centro dello schieramento difensivo.
A centrocampo rientro di Behrami e ballottaggio tra Dzemaili e Inler con leggera preferenza per il secondo e chiaramente Marek Hamsik.
Esterni Zuniga e Maggio in attacco Cavani e Pandev.
La Lazio di Petkovic si schiererà con il 4 1 4 1. Difesa con Ciani e Dias centrali Konko e Cavanda esterni. Ledesma schierato come centromediano.
Linea a 4 con il "Profeta" Hernanes, Mauri, Candreva e Lulic. In attacco il tedesco Klose.
I cambi annunciati almeno per il Napoli sono quelli di Insigne e Dossena e il centrocampista che Mazzarri destinerà alla panchina (Dzemaili o Inler). poche le possibilità di vedere in campo Vargas.
In difesa turno di riposo ad Aronica al suo posto Gamberini che però occuperà la corsia di destra mentre a sinistra si schiererà Campagnaro, attualmente il difensore azzurro più in forma.
Cannavaro resterà al centro dello schieramento difensivo.
A centrocampo rientro di Behrami e ballottaggio tra Dzemaili e Inler con leggera preferenza per il secondo e chiaramente Marek Hamsik.
Esterni Zuniga e Maggio in attacco Cavani e Pandev.
La Lazio di Petkovic si schiererà con il 4 1 4 1. Difesa con Ciani e Dias centrali Konko e Cavanda esterni. Ledesma schierato come centromediano.
Linea a 4 con il "Profeta" Hernanes, Mauri, Candreva e Lulic. In attacco il tedesco Klose.
I cambi annunciati almeno per il Napoli sono quelli di Insigne e Dossena e il centrocampista che Mazzarri destinerà alla panchina (Dzemaili o Inler). poche le possibilità di vedere in campo Vargas.
martedì 25 settembre 2012
Mazzarri: non sono contento
Da poco conclusa la conferenza stampa prepartita di Walter Mazzarri .
Duro l'allenatore del Napoli con i suoi giocatori. A Mazzarri non è piaciuta per niente la prestazione contro il Catania, anzi il mister rincara la dose affermando che contro l'AIK in Coppa gli era piaciuto solo il risultato.
Certo fornisce anche qualche giustificazione ai suoi uomini, citando il gran caldo di Catania, ma si vede che a parte i risultati, il gioco e più in generale l'atteggiamento del Napoli di questo inizio campionato non sempre lo hanno soddisfatto.
Scontento il Mister che parla senza peli sulla lingua. Boccia Mesto, ancora non pronto a suo dire per sostituire Maggio, annuncia un turno di riposo per Aronica, conferma la coppia d'attacco Cavani Pandev con Insigne e Vargas in panchina.
A centrocampo non scioglie la riserva su Inler che resta il maggiore indiziato per l'esclusione.
Come è prassi Mazzarri tesse le lodi dell'avversario di turno e ringrazia Chiellini per le belle parole che il difensore juventino aveva speso per lui.
Un Napoli arrembante, non passivo, propositivo, ecco cosa si aspetta Mazzarri dalla squadra.
Duro l'allenatore del Napoli con i suoi giocatori. A Mazzarri non è piaciuta per niente la prestazione contro il Catania, anzi il mister rincara la dose affermando che contro l'AIK in Coppa gli era piaciuto solo il risultato.
Certo fornisce anche qualche giustificazione ai suoi uomini, citando il gran caldo di Catania, ma si vede che a parte i risultati, il gioco e più in generale l'atteggiamento del Napoli di questo inizio campionato non sempre lo hanno soddisfatto.
Scontento il Mister che parla senza peli sulla lingua. Boccia Mesto, ancora non pronto a suo dire per sostituire Maggio, annuncia un turno di riposo per Aronica, conferma la coppia d'attacco Cavani Pandev con Insigne e Vargas in panchina.
A centrocampo non scioglie la riserva su Inler che resta il maggiore indiziato per l'esclusione.
Come è prassi Mazzarri tesse le lodi dell'avversario di turno e ringrazia Chiellini per le belle parole che il difensore juventino aveva speso per lui.
Un Napoli arrembante, non passivo, propositivo, ecco cosa si aspetta Mazzarri dalla squadra.
Napoli-Lazio: fuori i secondi
Domani sera scontro al vertice fra Napoli e Lazio. La vincente sarà designata ufficialmente l'antiJuve.
La squadra di Mazzarri è reduce dal brutto pareggio col Catania, ottenuto pur disputando tutto l'incontro in superiorità numerica, mentre la Lazio ha perso immeritatamente in casa con il Genoa.
Entrambe le squadre hanno, quindi perso il passo dell'invincibile Juventus di Conte e Carrera.
Che partita sarà stasera? Negli ultimi anni , il buon Reja ha messo sempre in difficoltà il Napoli, schierandosi a specchio col 3 5 2 bloccando le fasce e ripartendo con velocità.
Ho idea che Petkovic non percorrerà la stessa strada.
La Lazio che ha disegnato l'ex allenatore del Sion è più propositiva, a centrocampo giostrano tutti giocatori di buona tecnica che mirano al possesso palla e cercano di innescare il micidiale Klose. Qualche amnesia difensiva c'è ancora, ma più determinata da mancanze del centrocampo che da deficienze dei difensori.
Il Napoli è sempre lo stesso, con pregi e difetti. Quest'anno ha accentuato le sue caratteristiche, lasciando il pallino del gioco agli avversari per poi ripartire in contropiede. Giochetto che chiaramente non riesce in situazioni come quella che si è verificata a Catania, dove gli avversari rimasti in 10 hanno eretto un doppio muro di 4 giocatori davanti alla difesa. In casi come questi il Napoli va in crisi, perchè non dispone di calciatori in grado di sbloccare la partita con la giocata singola.
Sulla carta la partita dovrebbe essere spettacolare e la chiave tattica dovrebbe favorire il Napoli, a meno che le circostanze della partita non sconvolgano i piani dei due allenatori.
Intanto vediamo cosa combina la Juve a Firenze.La sorpresa sembra essere nell'aria!
La squadra di Mazzarri è reduce dal brutto pareggio col Catania, ottenuto pur disputando tutto l'incontro in superiorità numerica, mentre la Lazio ha perso immeritatamente in casa con il Genoa.
Entrambe le squadre hanno, quindi perso il passo dell'invincibile Juventus di Conte e Carrera.
Che partita sarà stasera? Negli ultimi anni , il buon Reja ha messo sempre in difficoltà il Napoli, schierandosi a specchio col 3 5 2 bloccando le fasce e ripartendo con velocità.
Ho idea che Petkovic non percorrerà la stessa strada.
La Lazio che ha disegnato l'ex allenatore del Sion è più propositiva, a centrocampo giostrano tutti giocatori di buona tecnica che mirano al possesso palla e cercano di innescare il micidiale Klose. Qualche amnesia difensiva c'è ancora, ma più determinata da mancanze del centrocampo che da deficienze dei difensori.
Il Napoli è sempre lo stesso, con pregi e difetti. Quest'anno ha accentuato le sue caratteristiche, lasciando il pallino del gioco agli avversari per poi ripartire in contropiede. Giochetto che chiaramente non riesce in situazioni come quella che si è verificata a Catania, dove gli avversari rimasti in 10 hanno eretto un doppio muro di 4 giocatori davanti alla difesa. In casi come questi il Napoli va in crisi, perchè non dispone di calciatori in grado di sbloccare la partita con la giocata singola.
Sulla carta la partita dovrebbe essere spettacolare e la chiave tattica dovrebbe favorire il Napoli, a meno che le circostanze della partita non sconvolgano i piani dei due allenatori.
Intanto vediamo cosa combina la Juve a Firenze.La sorpresa sembra essere nell'aria!
martedì 10 aprile 2012
Napoli, un malato da curare
Conferenza stampa di Mazzarri alla vigilia di Napoli Atalanta.
Il tecnico parla di un Napoli non in crisi, reduce, a suo dire da una buona prova contro la Lazio, oggetto, inoltre di errori arbitrali.
Mazzarri fa il suo mestiere, deve difendere la squadra, per cui la sua realtà è molto diversa.
Il Napoli, come spesso è accaduto negli ultimi anni è crollato nelle ultime giornate.
Forma fisica altalenante,motivazioni scarse, calciatori distratti da voci di mercato.
La Società non riesce a porre riparo a questa situazione e il Napoli scivola verso il basso in classifica.
A nulla è servito il cambio di modulo, perchè gli errori dei singoli hanno vanificato l'esperimento.
Ha cominciato De Sanctis con una papera sul primo gol, ha proseguito Britos che prima ha marcatao male Mauri e poi ha originato il rigore del terzo gol con la fattiva collaborazione di Inler, il finto leone.
A questo punto, fossi in Mazzarri lascerei ampio spazio a chi poco ha giocato, Fernandez, Fideleff, Vargas per me dovrebbero essere titolarissimi.
Solo in questo modo si potrà testare le loro reali capacità e verificare se si può puntare su di loro per il futuro.
Riposo ai big, a turno, per averli al massimo dell'efficienza psico-fisica il 20 maggio, allorquando presumibilmente si deciderà la stagione Azzurra.
sabato 19 novembre 2011
Mazzarri sfida Reja
Veramente bella la sfida tra Napoli e Lazio.
Personalmente ho pronosticato le due squadre rispettivemente come seconda e terza forza del campionato.
Sfida al vertice, quindi, ma soprattutto sfida fra due tecnici che si sono succeduti sulla panchina del Napoli:
Non dimentichiamo che anche la straordinaria partita dell'anno scorso, quella del famoso 4 a 3 , fu più frutto della eccezionale capacità dei singoli del Napoli che della sagacia tattica di Mazzarri.
Sarà che il buon Edy conosce a menadito i calciatori del Napoli e le loro caratteristiche, sarà che il classico 3 5 2 utilizzato dagli Azzurri fu un'invenzione del friuliano, fatto sta che le partite con la Lazio sono complicatissime.
Mancheranno Klose, Dias e Biava tra i biancocelesti e questo è indubbiamente un vantaggio per il Napoli.
Pochi i dubbi tra gli Azzurri, a centrocampo Dzemaili e Inler, con Gargano pronto per il Manchester, a sinistra Dossena, preferito a Zuniga che invece giocherà in Champions.
Che dire più, la partita potrà essere vinta solo i solisti del Napoli saranno in serata di grazia, soprattutto Hamsik e Cavani apparsi un pò in ombra durante le ultime uscite (Matador non è sembrato brillantissimo nemmeno in Nazionale).
Speriamo di essere smentito con un bel 2 a 0 con i gol di Marekiaro e Matador.
Personalmente ho pronosticato le due squadre rispettivemente come seconda e terza forza del campionato.
Sfida al vertice, quindi, ma soprattutto sfida fra due tecnici che si sono succeduti sulla panchina del Napoli:
- l'esperto friuliano Edy Reja
- il focoso livornese Walter Mazzarri
Non dimentichiamo che anche la straordinaria partita dell'anno scorso, quella del famoso 4 a 3 , fu più frutto della eccezionale capacità dei singoli del Napoli che della sagacia tattica di Mazzarri.
Sarà che il buon Edy conosce a menadito i calciatori del Napoli e le loro caratteristiche, sarà che il classico 3 5 2 utilizzato dagli Azzurri fu un'invenzione del friuliano, fatto sta che le partite con la Lazio sono complicatissime.
Mancheranno Klose, Dias e Biava tra i biancocelesti e questo è indubbiamente un vantaggio per il Napoli.
Pochi i dubbi tra gli Azzurri, a centrocampo Dzemaili e Inler, con Gargano pronto per il Manchester, a sinistra Dossena, preferito a Zuniga che invece giocherà in Champions.
Che dire più, la partita potrà essere vinta solo i solisti del Napoli saranno in serata di grazia, soprattutto Hamsik e Cavani apparsi un pò in ombra durante le ultime uscite (Matador non è sembrato brillantissimo nemmeno in Nazionale).
Speriamo di essere smentito con un bel 2 a 0 con i gol di Marekiaro e Matador.
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