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lunedì 4 luglio 2016

Napoli comincia il ritiro, ma il calciomercato langue

In settimana comincia la nuova stagione del Napoli.

Appuntamento a Napoli, visite mediche di prammatica e poi partenza per Dimaro.

Sarri è pronto alla nuova avventura e domani sarà già in sede per organizzare e mettere  a punto i dettagli del ritiro attorniato da nuovi collaboratori.

calciomercato napoli

E il calciomercato?


Questo è il vero mistero buffo del Napoli.

E' inutile andare dietro alle decine di nomi che circolano sul web, il più delle volte inventati di sana pianta o almeno irrealizzabili per le casse  della società.

Witsel, Herrera, Zielinsky, Widmer, Tolisso, Benzema, Pjaca, e chi più ne ha più ne metta questi solo alcuni dei nomi che compaiono sulle pagine dei giornali, ma soprattutto sulle decine di testate web spesso più a caccia di clic che interessati alle notizie da dare.

napoli landscape

Sarri avrebbe preferito avere la squadra al completo, al netto dei partecipanti alle varie competizioni internazionali, ma anche quest'anno la cosa non sarà possibile.

L'incertezza che si è determinata sta innalzando il livello delle polemiche nell'ambiente azzurro, il partito degli oppositori di ADL sta ingrossando le sue fila con qualche ragione in più.

Non è il primo anno e non è la prima volta che il Napoli è lento a prendere decisioni in tema di calciomercato. Chi tra i tifosi azzurri non ricorda il caso Soriano ?

Restiamo fiduciosi e in trepida attesa, ma la sensazione che anche stavolta le cose non siano andate per il verso giusto permane.

Per ora vale un grandissimo FORZA NAPOLI e l'augurio di una stagione piena di successi.

sabato 2 luglio 2016

Napoli:Benzema e la paura se ne va

A Napoli si sta vivendo lo psicodramma Higuain.


I tifosi sono, come al solito divisi. Chi ha visto nelle dichiarazioni del fratello-procuratore del Pipita note di ingratitudine nei confronti della squadra e della società, chi, invece ha sentito il dovere di rispolverare le feroci critiche al Presidente per la sua gestione.

Entrambe le posizioni si basano su una paura comune: Higuain, il campione dei 36 gol, il centravanti più forte d'Italia va via.

Benzema


Paura, nei fatti infondata. Higuain viaggia per i 30 anni, non sempre ha condotto una vita d'atleta rigorosissima (ricordate il famoso "chiattone" di De Laurentiis?) ed è più che probabile che non si ripeti ai livelli di quest'anno.

A questo punto avrei la preoccupazione opposta: come ricavare il maggior numero di quattrini dalla cessione del Pipita.

Perché, e questo è pacifico, nessuno al mondo tirerà fuori i 94 milioni della clausola.

Pensiamo ai sostituti. A me ne viene in mente uno: Karim Benzema.


Vediamo i punti a favore: Il Real con Morata ha già in casa il sostituto, Benzema poi non è mai stato troppo amato dalla tifoseria madrilista. Non scordiamo, poi che Higuain faceva la riserva di Benzema , almeno nell'ultimo anno al Real.

Niente paura tifosi azzurri per un Pipita che se ne va un altro campione arriverà!

venerdì 1 luglio 2016

Il Napoli è in difficoltà

Higuain, Koulibaly, Hamsik le acque del Napoli sono sempre più agitate.


Il bel campionato disputato, il record di Higuain, la Champions conquistata sembravano degli ottimi auspici per un calciomercato brillante in grado di accorciare il gap con la Juve.

Invece no.


Le trattative che il Napoli pazientemente aveva intavolato sono tutte fallite.

Lapadula ha preferito il Milan, Vrsaliko l'Atletico Madrid, Klassen non si vuole muovere dall'Aiax, Zielinsky è attratto dal Liverpool, Herrera costa un botto e Fabinho non viene ceduto dal Lione.

I motivi sono diversi per ogni calciatore, ma il risultato è stato quello che il Napoli è rimasto senza rinforzi.


Poi è scoppiata la prima grana quella di Koulibaly. Il Senegalese ha bussato a soldi pretendendo un ingaggio intorno ai tre milioni. Netto rifiuto del Napoli e minacce da parte del procuratore.

Lo stesso Hamsik vorrebbe un piccolo riconoscimento, ma la grana più grossa è Higuain.

Era chiaro che dopo l'incredibile campionato disputato qualche squadra avrebbe contattato il Pipita per offrirgli un ingaggio faraonico.

Ingaggio che il Napoli non può pareggiare. Le squadre interessate a Gonzalo (Atletico Madrid e PSG) non hanno intenzione di pagare la clausola di 94 milioni per un calciatore di quasi 30 anni e allora il Procuratore vorrebbe che il Napoli cedesse Higuain a un prezzo notevolmente inferiore alla clausola.



A questo punto il Napoli è chiaramente in difficoltà. E' ADL che deve prendere in mano le redini della situazione e pilotare il Napoli in acque più tranquille.


Cosa farei io?


Cessione di Higuain per non meno di 70 milioni.

Acquisto di uno fra Falcao, Torres, Morata, Lukaku

Acquisto di Herrera, Witsel, Tourè, Zielinsky, Guerrero




giovedì 3 settembre 2015

Pappone o non Pappone, questo il dilemma

I discorsi, sia quelli da bar che quelli da web, dei tifosi del Napoli hanno un unico e solo argomento: Aurelio De Laurentiis.

Il popolo del tifo si è diviso in parti quasi uguali.

Da un lato i difensori ad oltranza, quelli che ricordano i meriti  del Presidente, la sua capacità di portare la squadra dalla serie C alla Champions, l'acquisto di grandi calciatori come Cavani, Hamsik e Lavezzi e in generale apprezzano lo sforzo di un imprenditore che pur con i suoi limiti ha cercato e cerca di portare il Napoli in alto.

Dall'altro lato i detrattori, quelli che hanno coniato il termine "pappone". Per questi ultimi la parola d'ordine è una e una sola:"Vogliamo vincere". In nome di questa volontà non si accettano giustificazioni, DeLa deve acquistare i  migliori calciatori in circolazione per raggiungere traguardi ambiziosi come lo scudetto o la Champions.


oj vita mia


Questa in rapida sintesi la situazione, ma analizziamo più a fondo le ragioni dell'uno e dell'altro e facciamo anche un po' di chiarezza su alcuni luoghi comuni.

Pro De Laurentiis


  • squadra stabilmente nell'elite del calcio italiano
  • bilanci a posto
  • unica squadra a competere in Europa negli ultimi 6 anni
  • ranking Uefa migliorato (in Europa League siamo, infatti teste di serie)
  • Due Coppe Italia e una Supercoppa (diciamo due contando lo scippo di Pechino)
  • Unica squadra italiana a vincere oltre alla Juve

Contro De Laurentiis


  • Incapacità gestionale
  • Troppa cautela nell'investire
  • Proclami e promesse non mantenute ( scugnizzeria, San Paolo, centro sportivo di proprietà, internazionalizzazione)
  • parte dei tifosi addirittura l'accusa di tifare Lazio
  • anche se l'accusa più ricorrente è quella di lucrare, cioè di guadagnare sulla pelle dei tifosi, intascando lui stesso milioni di euro non destinandoli al rafforzamento della squadra.
Come si determina questa spaccatura?

Dall'idea che mi sono la divisione è generazionale. I tifosi più giovani, quelli che non hanno ricordi del passato, quelli che pensano che il Napoli sia stato solo Maradona sono i più critici. Chi, invece ricorda le squadre del passato, in fondo è più che soddisfatto del presente.

logo napoli


Questa disputa rovinerà il Napoli?

Probabilmente sì! A ogni vittoria si scateneranno i pro DeLa a ogni sconfitta si leveranno gli scudi dei critici. Lo stesso capiterà ai calciatori, A ogni gol di Higuain o bella prestazione di Hamsik o di Insigne si esulterà, al primo rigore sbagliato si diranno peste e corna.

napoli

Non è la prima volta che questo accade a Napoli. Chi è più vecchio rammenterà gli aerei che sorvolavano il San Paolo con l'invito ad andare via rivolto a Ferlaino, delle bombe sotto casa. Chi ha memoria delle cose del Napoli, certamente ricorderà dei fischi a Juliano, Montefusco, Bagni, prima idoli e poi capri espiatori. Chi è più giovane ricorderà le lacrime di Paolo Cannavaro fischiatissimo, quel Paolo Cannavaro che oggi in tanti vorrebbero tornasse al posto di Albiol.

Penso che in fondo l'unica cosa ce conta veramente è la passione per il calcio e il tifo per il Napoli

Come quando ero ragazzo, quando vedo scendere in campo le maglie azzurre, mi batte ancora il cuore. Nei novanta minuti mi isolo, grido, impreco, in pratica e come se stessi giocando anch'io. A fine partita sono felice o angustiato, ma quello che conta sono le emozioni che ho provato, quelle che solo il Napoli fa provare.









lunedì 2 settembre 2013

Calciomercato: finalmente ceduto Donadel

Il Napoli come aveva annunciato attraverso Twitter il Patron De Laurentiis non ha effettuato altri acquisti dopo quello di Duvan Zapata dall'Estudiantes.


Solo cessioni, quindi per la squadra azzurra allo scopo di sfoltire la rosa e di abbassare il monte ingaggi. Ecco che sono puntualmente arrivati i trasferimenti di Andrea Dossena al Sunderland di Di Canio, quella di Emanuele Calaiò al Genoa e incredibile a dirsi quella di Marco Donadel al Verona.

Simpson

L'ex Fiorentina è stato un vero e proprio oggetto misterioso: arrivato con ottime credenziali tanto da meritare un ingaggio importante, circa un milione di euro a stagione, Donadel subito si è infortunato. Sembrava un banale accidente muscolare che si è trasformato in qualcosa di più serio: un vero e proprio strappo muscolare che ha tenuto lontano dai campi di gioco Donadel per tutta la prima stagione.


La stagione scorsa il mistero si è infittito, perchè il calciatore sembrava recuperato fisicamente, ma Mazzarri lo ha impiegato solo in 3/4 occasioni. Eppure il valore del calciatore non era in discussione evidentemente ragioni più profonde e sconosciute hanno portato a siffatto comportamento lo staff del Napoli.


Ora la il trasferimento al Verona con una formula che francamente ha dell'incredibile: cartellino ceduto a titolo gratuito e ingaggio interamente pagato dal Napoli, in pratica un regalo!

mercoledì 28 agosto 2013

Il Napoli alla ricerca di un difensore

Anche se il Presidente DeLaurentiis ha di fatto chiuso la sessione estiva del mercato del Napoli, la società azzurra sta cercando di accontentare Benitez per fornirgli quell'ultimo tassello che l'allenatore spagnolo ritiene indispensabile: l'arrivo di un difensore centrale.
L'obiettivo numero uno degli azzurri è Martin Skrtel del Liverpool, ma è elevato sia il costo del cartellino che quello dell'ingaggio per cui la trattativa resta difficile.

In seconda battuta c'è Rami del Valencia, il difensore francese sarebbe frenato da perplessità di ordine familiare ( la sorella sarebbe contraria).
Qualche voce dà ancora possibile l'acquisto di Astori, fallito solo per un rilancio all'ultimo secondo di Cellino, ma conoscendo i caratteri dei due Presidenti la cosa non sembra fattibile.
Accreditato anche Sakho del PSG, ma a Benitez non piace.

L'ideale di Benitez e l'affare potrebbe concretizzarsi proprio nelle ultime ore di mercato, sarebbe Javier Mascherano, l'Argentino, infatti potrebbe ricoprire sia il ruolo di difensore centrale che di centrocampista davanti alla difesa interscambiandosi con Albiol. In un colpo solo il Napoli avrebbe acquistato sia il difensore che il centrocampista che gli occorrevano. La strada che porta a Mascherano, però è ricca di insidie, primo perchè il calciatore percepisce un ingaggio a dir poco spropositato(4,5 milioni di euro) e poi perchè il Barcellona lo valuta parecchio. La carta in mano al Napoli potrebbe essere la voontà del calciatore che è un pupillo di Rafa Benitez

martedì 27 agosto 2013

Napoli: ultimo assalto a Gonalons

Il Napoli , per bocca del suo Presidente, ha dichiarato chiuso il mercato estivo con l'arrivo dell'attaccante Duvan Zapata, ma Benitez spera ancora in qualche colpo dell'ultima ora.
Due i tasselli che mancano al Napoli per dare l'assalto alla corazzata Juventus: un difensore e un centrocampista.
Gonalons
Gonalons

Per la difesa, messo da parte Astori, l'oggetto dei desideri di Benitez si chiama Skrtel, il roccioso difensore del Liverpool, ma l'alto ingaggio e le pretese economiche del club inglese allontanano lo Slovacco dal Napoli.
A centrocampo, fin dai primi giorni di mercato l'obiettivo del Napoli era Gonalons, capitano del Lione, il club francese, dà una valutazione altissima al calciatore impedendone, di fatto il trasferimento.

Martin Skrtel resterà al Liverpool

Il Lione, però è impegnato nei preliminari di Champions ed è sull'orlo dell'eliminazione ad opera della Real Sociedad, avendo perso in casa per 2 a 0. Mancherebbe, quindi al club transalpino la valanga di denaro derivante dalla partecipazione alla fase a gironi della Champions. Questa circostanza potrebbe riaprire il discorso sul trasferimento di Gonalons al Napoli; Bigon ci lavora.

sabato 24 agosto 2013

Benitez: non sempre vince chi è favorito

Domani Napoli Bologna prima di campionato, Benitez si concede ai giornalisti nella consueta conferenza stampa pre partita. Sincero e garbato lo Spagnolo ha dato le sue delucidazioni sul mercato dichiarandosi soddisfatto dell'arrivo di Duvan Zapata per l'attacco  e di comprendere le ragioni del club che a questo punto intende gestire gli esuberi più che preoccuparsi di ulteriori nuovi arrivi.

Benitez Rafa


Benitez ha parlato poi del ruolo del Napoli nel prossimo campionato; rifacendosi alle parole di Conte che suo malgrado ha dichiarato favorita la sua Juventus, l'allenatore del Napoli si è deto d'accordo col collega bianconero, ma ha pure sottolineato che non sempre vincono i favoriti inserendo nella lotta scudetto Fiorentina, Milan, Inter oltre allo stesso Napoli.
Nessun proclama, nessuna ambizione solo la voglia di ben figurare.

venerdì 23 agosto 2013

Con l'arrivo di Zapata si chiude il mercato del Napoli

Aurelio De Laurentiis duranta la consueta chiacchierata con i tifosi attraverso Twitter annunca ufficialmente l'arrivo dell'attaccante colombiano Duvan Zapata. Il calciatore ha 22 anni e proviene dalla squadra argentina dell'Estudiantes; valutazione un pò alta (7 milioni di dollari), ma gli esperti ne parlano bene.

Il Presidente del Napoli ha spiegato ce Zapata sarù l'attaccante di scorta del Napoli, preferito a Matri per ragioni anagrafiche. Parlando con i tifosi De Laurentiis a fatto chiaramente intendere che il mercato del Napoli è concluso, almeno per questa sessione estiva; nessun difensore percè viene confermato Fernandez, nessun centrocampista perchè Albiol viene considerato valido anche in mediana.

Camilo Zuniga

Un solo nodo da sciogliere ed è legato alla posizione di Zuniga: interrogato su questo argomento il Presidente si è limitato a dire che a oggi il Colombiano è un giocatore del Napoli, facendo intendere che la situazione legata a Zuniga è in pieno divenire essendo giunte numerose altre offerte dall'estero oltre quelle "italiane" di Inter e Juventus.
Mercato chiuso, dunque e Napoli alla finestra per verificare la bontà delle scelte effettuate da Benitez.

domenica 18 agosto 2013

Zuniga: resto a Napoli, no non resto più!

Incredibile sviluppo del caso Zuniga.

La Gazzetta dello Sport pubblica un'intervista nella quale il Colombiano dichiara il suo amore per Napoli, asserisce di voler restare con la squadra azzurra e liquida la questione contratto come un dettaglio da risolvere in pochi giorni.
Sembra a tutti, quindi che il caso sia rientrato!
Nemmeno per sogno!


Oggi è Tuttosport a pubblicare un'intervista con Zuniga nella quale le parole del Colombiano sono di tenore opposto.
Situazione fluida, contratto ancora lontano e lusinghe per l'interesse di Juve, Inter e di altre squadre estere!
Grandi manovre orchestrate da procuratori e società che vogliono accaparrarsi il calciatore.
Il Napoli sta alla finestra, ma ttrasportare il problema Zuniga per tutto il prossimo campionato potrebbe essere deleterio per la squadra.

domenica 11 agosto 2013

Matri è del Napoli!

Niente Jackson Martinez troppo elevato il costo del cartellino, allora il Napoli si è fiondato su Matri.
Obiettivo raggiunto: il calciatore della Juve passa al Napoli per 12 milioni di euro.
Le società sono d'accordo su tutto, resta da concordare il contratto di ingaggio tra il giocatore e il Napoli; le parti sono vicine per cui al massimo domani verrà dato l'annuncio ufficiale.


Strano questo affare tra due squadre rivali che probabilmente nasconde qualcos'altro.
Viene da pensare subito alla trattativa Zuniga. Conte si sa, stravede per il Colombiano che ritiene l'uomo ideale per la fascia sinistra juventina pure per l'abitudine che ha Zuniga a giocare con una difesa a tre.
Anche se l'affare Matri viene ritenuto disgiunto da quello Zunga è chiaro che il passaggio dell'attaccante in maglia azzurra presuppone un accordo anche per il trasferimento del terzino azzurro in bianconero.

lunedì 22 luglio 2013

Napoli, arrivi e partenze

Prima parte del ritiro del Napoli a Dimaro e primi verdetti stilati da Rafa Benitez.
L'allenatore spagnolo ha voluto vedere tutti all'opera prima di dare indicazioni a Bigon. Sono stati convocati quindi  i vari Fernandez, Dossena, Donadel, Uvini, Radosevic, Calaiò per dare la possibilità al tecnico di valutare al meglio la funzionalità dei giocatori al suo progetto di gioco.


Alcuni calciatori si sono distinti in positivo come Calaiò, autore di una doppietta all'esordio stagionale contro il Feralpi, Radosevic e lo stesso Donadel; altri hanno deluso le attese, in particolar modo Fernandez ha dimostrato quei limiti nell'uno contro uno che avevano fatto maturare la decisione della cessione in prestito al Getafe.
La pizza scudetto

Alla luce di queste valutazioni Radosevic e forse Calaiò dovrebbero restare mentre per gli altri si profila la cessione ad altri club.

Dossena e Donadel sembrano destinati al Sassuolo, per Calaiò si è parlato del Palermo nell'ambito dell'operazione Hernandez, mentre Uvini potrebbe giocare in serie B.
Tra gli assenti, perchè ancora in vacanza c'è anche Gargano non riscattato dall'Inter. Come ha dichiarato il cognato Hamsik, l'Uruguagio almeno all'inizio farà parte del progetto tecnico del Napoli.

domenica 21 luglio 2013

Prima amichevole azzurra e già si vede la mano di Benitez

Prima uscita stagionale per il Napoli di Benitez. Avversario di media portata il Feralpi. La squadra azzurra si è imposta per 5 reti a una esibendo un buon calcio e facendo intravedere gli schemi preferiti dal nuovo allenatore.
TRibune gremite a Dimaro per la prima del Napoli

Come previsto il modulo tattico è  il 4 2 3 1. Formazioni mischiate però ,titolare e nessun titolarissimo. La formazione del primo tempo si  muove con discreta disonvoltura esibendo un buon calcio fatto di passaggi di prima e palla a terra.
Buona la partita di Insigne che resta senza gol

Subito si è distinto Calaiò che spera di convincere Benitez dell'inutilità di un attaccante di scorta. L'arciere napoletano ha messo a segno una doppietta nel primo tempo dove hanno segnato anche il giovane Bariti e Dzemaili apparso già in ottima forma. Nel secondo tempo squadra cambiata in tutti gli effettivi. Qualche buna giocata, ma un solo gol a opera del giovane Novothni
Nel complesso buona la prima anche se ci vorrà ancora molto tempo prima di intravedere un gioco fluido come ama Benitez.

Zuniga è Juventino

Presentazione ufficiale della squadra azzurra ieri a Dimaro subito dopo la prima uscita stagionale vinta 5 a 1 contro il Feralpi. Allegria e tifo alle stelle. Benitez e Inler che parlano in Napoletano, Armero che balla, il tutto condito da un'atmosfera goliardica e brillante.
Tifosi arrabbiati con Zuniga

Unica nota stonata l'atteggiamento di Zuniga. Il Colombiano non fa niente per nascondere la propria delusione per l'atteggiamento del Napoli che non vuole cederlo alla Juve: testa bassa, fare dimesso e anche una brutta prestazione all'esordio.

Zuniga cerca la Juve

L'episodio, però che ha fatto infuariare i tifosi è avvenuto proprio ieri sera quando il solito coro chi non salta è bianconero ha visto Zuniga limitarsi a un timido Forza Napoli.
I tifosi se la sono legata a dito e oggi durante l'allenamento è volata qualche parola di troppo all'indirizzo di ZuZù.
Peccato!

giovedì 18 luglio 2013

Sfuma Julio Cesar e De Sanctis resta a Napoli

Con Benitez il Napoli è diventato certamente un club più "Europeo" e moderno. Basta con i piagnistei Mazzarriani, basta con i titolarissimi, col turnover folle. Tutto più semplice e chiaro.
Un solo aspetto del nuovo Napoli desta qualche perplessità ed è legato al ruolo del portiere.
De Sanctis, già dall'annuncio del nuovo allenatore ha visto traballare la sua posizione.

De Sanctis separato in casa

Malgrado le smentite di De Laurentiis via Twitter e le dichiarazioni dello stesso Benitez all'atto della presentazione alla stampa tutti avevano compreso che il portiere del Napoli non godeva della piena fiducia del tecnico.

Il ritiro ha ancor di più chiarito la situazione con l'arrivo di Rafael e il tentativo di portare in Azzurro Julio Cesar. E' proprio la trattativa col portiere ex Inter che lascia perplessi.
Nasce il nuovo Napoli di Benitez
Nascono ostacoli tutti i giorni, non si capisce bene quali intoppi impediscano l'arrivo di Julio Cesar e la partenza di De Sanctis destinato alla Roma.
Probabilmente tutto è legato alla formula di acquisto, il Napoli vorrebbe il giocatore in prestito mentre il QPR lo vorrebbe cedere a titolo definitivo e all'ingaggio che il Napoli vorrebbe limare al ribasso.
Fatto sta che De Sanctis continua ad allenarsi col Napoli, mentre Julio Cesar sta facendo le vacanze in Brasile.
La situazione di stallo potrebbe portare alla decisione di ritirare dal mercato De Sanctis, confermarlo come portiere titolare in attesa della completa maturazione e della verifica di affidabilità di Rafael.

Per Il Napoli si annuncia un clamoroso ritorno

De Laurentiis ha scoperto Twitter e ci si diverte un mondo. Attraverso il social network ha annunciato Benitez e ora lo sfrutta per farsi intervistare dai tifosi.
Ieri giornata aperta alle domande della tifoseria azzurra.

I tifosi intervistano De Laurentiis attraverso Twitter

Tra i tanti quesiti giunti uno è stato particolarmente illuminante: "E' possibile il ritorno a Napoli di Fabio Quagliarella?" ha chiesto un tifoso.
La risposta del Presidente è stata netta: NO! per il calciatore stabiese, ma SI per un eventuale ritorno di Lavezzi.
Si annuncia il ritorno del Pocho

A De Laurentiis piace essere sibillino, in questi giorni ha svelato il motivo per cui spesso in conferenza stampa canticchiava"Marina, Marina" riferendosi al tesoriere del Chelsea, per cui un esplicito riferimento al Pocho potrebbe annunciare un clamoroso ritorno.

Che Lavezzi non sia soddisfatto dell'esperienza framcese è un dato di fatto, come pure il tentativo del suo agente di "piazzare" il Pocho a Milano, senza preferenze tra Inter o Milan. Le "Milanesi" non hanno però troppo contante da investire, per cui il ritorno in Italia potrebbe essere possibile solo a Napoli.




martedì 16 luglio 2013

Benitez ringrazia i calciatori del Napoli

Rafa Benitez introduce un modo nuovo di comunicare. Lo fa stavolta attraverso il suo sito web ufficiale per ringraziare pubblicamente i calciatori del Napoli.
Queste le parola apparse sul sito rafabenitez.com


"Da quando è cominciata la preparazione a Castel Volturno, e ancora adesso a Dimaro, ho avuto a che fare con un gruppo di giocatori che s'impegnano davvero, un gruppo molto professionale e con un'attitudine e una propensione per il lavoro davvero lodevole. E per questo voglio ringraziare ciascun giocatore della nostra rosa. Calciatori disposti a dare il massimo ogni giorno, sportivi concentrati a migliorarsi sempre e ad essere a disposizione del gruppo e della squadra. Sin dal mio primo discorso ho voluto parlare del lavoro come unico segreto per farcela, credo che con questo livello di impegno e sacrificio quotidiano riusciremo senza dubbio ad avvicinarci ai nostri obiettivi, ad avvicinarci di più alle sfide che ci siamo posti con il club che ci ha accolto e che ci sta vicini. Grazie a tutti, ma ora è il momento di agire. Abbiamo molto da fare, abbiamo ancora molti sogni da cercare di realizzare."



Parole nuove nel calcio italiano, abituato alla permalosità di Mazzarri, al nervosismo di Conte, alle frasi di circostanza di Allegri. Parole semplici di ringraziamento per i collaboratori, ma anche un modo nuovo di relazionarsi all'esterno verso i tifosi, coloro che sono gli utenti di tutta la baracca del pallone.
Bravo Benitez

domenica 14 luglio 2013

De Laurentiis: Cavani pensa solo ai soldi

De Laurentiis è arrivato a Dimaro, sede del ritiro estivo del Napoli e subito arrivano le prime scoppiettanti dichiarazioni. Interrogato dai tifosi sui prossimi acquisti del Napoli, il presidente ha rassicurato tutti annunciando l'acquisto di un difensore molto forte (Rami o Albiol?).


A chi gli chiedeva del Matador è arrivata una risposta forte, secca senza possibilità di equivoci:
"Cavani pensa solo ai soldi". Un giudizio che allontana anccor di più dai cuori dei Napoletani un calciatore che ne ha fatto la storia, ma che esce dal club in maniera indecorosa.

A chi gli chiedeva del nuovo Cavani, De Laurentiis ha risposto: Il nuovo Cavani si chiama Benitez!".

sabato 13 luglio 2013

Primo allenamento a Dimaro

Oggi il primo allenamento dell'era Benitez. Entusiasmo alle stelle per i tifosi, non tantissimi, che hanno scelto di trascorrere le loro vacanze vicino ai loro beniamini.
Benitez tra i primi a scndere in campo e calciatori divisi in due gruppi. Prima un pò di corsa, poi compare il pallone. Tocchi rapidissimi "sotto pressione", tra tutti si distingue l'olandese Mertens : ottima tecnica e già buona forma fisica.


Tra i presenti anche il giovane portiere Rafael che ha svolto, però lavoro in palestra.
Tristezza per De Sanctis, prossimo partente. I tifosi lo hanno inneggiato, ma Morgan è già della Roma.
Entusiasmo alle stelle per Insigne e Hamsik, per ora i veri simboli di questo Napoli in attesa dei nuovi arrivi.

venerdì 12 luglio 2013

Rafael è del Napoli

Il portiere del Santos Rafael è ormai ufficialmente del Napoli.
Ieri c'è stata la conferenza stampa d'addio del giovane portiere brasiliano nella quale si è detto felice di approdare in un campionato europeo e di voler vincere la Champions.
Si conferma la recente tradizione dei portieri brasiliani  che è cominciata con Tafafrel, proseguita con Dida e Julio Cesar.


Rafael è un atleta di 23 anni, non molto alto per il ruolo che ricopre (1,86), ma che racchiude una delle doti fondamentali per essere un buon portiere: la freddezza.
Anche l'esperienza non manca a Rafael che è titolare del Santos già dal 2010, ha vinto con la sua squadra la Coppa Libertadores  e ben tre titoli nazionali e gia ha fatto il suo esordio in Nazionale.
Unico neo, una certa fragilità fisica.