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venerdì 22 luglio 2016

Napoli: cercasi portiere urgentemente

Pepe Reina si è fatto male durante il ritiro di Dimaro Folgarida.

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reina
Anzi per meglio dire, Reina non è mai stato bene. Lo Spagnolo, infatti ha cominciato cautamente la preparazione, anche per le sue caratteristiche fisiche. Tanta palestra e un po' di fisioterapia.

Appena ha cominciato a forzare, ecco che i muscoli hanno ceduto. Il medico sociale del Napoli, dott De Nicola, in un primo momento ha derubricato l'infortunio ritenendolo di poco conto, ma poi Reina ha abbandonato il ritiro per tornare in Spagna a curarsi.

pepe reina

Cosa è successo? C'è da preoccuparsi?


Le notizie che frammentarie giungono impongono cautela, ma è chiaro che Reina non è perfettamente integro, anche se viene da una stagione dove poche sono state le sue defezioni.

A questo punto il Napoli cerca un portiere affidabile. In rosa ci sono Rafael, gran talento che però si è bruciato due stagioni fa dopo diverse partire sotto tono, Sepe che non è ben visto da Sarri anche se l'allenatore toscano lo ha avuto alle sue dipendenze a Empoli.

In casa, quindi non c'è la soluzione al problema.

I papabili sono Sirigu, Neto e Sportiello.


Sirigu avrebbe le caratteristiche giuste, ma guadagna tanto e non accetterebbe la panchina, Neto è della Juve e oggi come oggi, ADL non tratta con i bianconeri. Sportiello potrebbe arrivare , ma l'Atalanta vuole solo cash e la valutazione che dà al suo estremo difensore è abbastanza alta.


Un altro intreccio di mercato per il Napoli dopo l'affare Higuain e  la grana Koulibaly

venerdì 4 aprile 2014

Marotta vuole insegnare ai Napoletani quanto gioire. La scala Marottiana

Napoli vs Juventus non finisce mai


La Juventus , probabilmente vittima da sindrome di accerchiamento, continua a regalare schizzi di veleno alle avversarie.
Dopo le esternazioni di John Elkann su l'Inter, ecco che arrivano quelle di Marotta che coinvolgono il Napoli. Secondo il DG juventino, è stata eccessiva l'euforia del Napoli e dei Napoletani dopo la vittoria a spese dei bianconeri. Marotta reputa questo eccessivo entusiasmo più adatto a una provinciale, a una squadra in cerca della gloria di un giorno piuttosto che una big.

Chiaro è che la Juventus, per bocca del suo dirigente non ha fatto altro che confermare il fatto che la sconfitta a Napoli brucia e anche molto. Evidentemente i bianconeri volevano ribadire la propria forza, ma non sono riusciti nell'impresa.

Altrettanto chiaro che la Juve non sa accettare le sconfitte che vengono dal campo. Prima la polemica per i fatturati, poi gli ammonimenti a Benitez, adesso il giudizio sulla gioia dei Napoletani.

Veramente eccessivo! Secondo il Marotta pensiero c'è una gradazione degli entusiasmi in ragione dell'importanza di una vittoria sportiva. Proviamo a immaginare questa scala graduata:

Evento                                                Grado entusiasmo

Scontro diretto in casa                                  1
Scontro diretto trasferta                                2
Finale di Supercoppa                                    3
Finale Coppa Italia                                       4
Finale Suercoppa europea                            5
Finale Europa League                                  6
Finale Champions                                        10
Finale Coppa del Mondo per club               10


I Napoletani non hanno rispettato la scala Marottiana degli entusiasmi perché hanno esultato da 7, invece che da 1.
Che dobbiamo dire di fronte a un così insigne maestro, non possiamo che fare ammenda. La prossima che vinceremo con la Juve gioieremo di meno, grideremo al gol in playback, magari indosseremo lo smoking. Arriveremo alla partita dieci minuti dopo giusto per essere un po' snob e abbandoneremo gli spalti prima della fine dell'incontro.
O forse no, non faremo come dice Marotta. Noi sappiamo esprimere la gioia , anche se solo quella di un momento. I Napoletani fanno propria la massima oraziana: "Tempus fugit,  carpe diem".

 

Marotta non capirà, ma lui ragiona in bianco e nero!


martedì 1 aprile 2014

Napoli Juventus la sfida continua

Non è bastata la partita del San Paolo, Juve e Napoli continuano a punzecchiarsi.

Agnelli e Conte

A l centro della diatriba le dichiarazioni di Benitez che assegnava alla Juve maggiori mezzi economici in ragione del fatturato superiore a quello del Napoli e di conseguenza migliori possibilità nell'allestimento della squadra.
Nel dopo partita ha subito risposto Conte che ha lamentato minori investimenti della società sul capitolo rafforzamento della squadra. Ha fatto poi eco Marotta consigliando  Benitez a  non occuparsi di fatti tecnici amministrativi, ma di dedicarsi alle questioni di "campo".

Thohir

Non poteva, infine mancare la risposta di De Laurentiis che si è detto in grado di vincere per dieci anni con i soldi a disposizione dei bianconeri.

Una querelle infinita, ma dov'è la verità.

Leggendo con attenzione i bilanci non si può negare che la Juve ha maggiori introiti del Napoli derivanti principalmente dallo stadio e poi dai diritti televisivi che la premiamo maggiormente rispetto agli Azzurri. Di contro i bianconeri hanno maggiori spese soprattutto relativamente al capitolo ingaggi. E a questo punto che Benitez è intervenuto di nuovo, chiarendo che essendo in grado di assicurare ingaggi più alti la Juve riesce a scegliere calciatori tra una rosa più ampia rispetto a quella del Napoli.


Calcio e denaro

La polemica ci sta tutta, ma in fondo è sterile. Le due squadre, invece di beccarsi dovrebbero fare fronte comune per assicurare ad entrambe ricavi maggiori onde poter costruire compagini più forti in grado soprattutto di competere in Europa con i club più accreditati.

logo Juve

Napoli, Juve, ma anche Milan, Inter e Roma dovrebbero consolidare uno spirito di Lega sul modello americano per operare di concerto, creando uno spettacolo maggiormente godibile rispetto a quello attuale, in grado di attirare l'attenzione dei mercati televisivi esteri. Oggi la serie A è assimilabile al  campionato portoghese. Chi di noi vedrebbe in tv Porto contro Marittimo oppure il Victoria Setubal opposto al Benfica?

calcioflashnews
Il sito per chi ama il calcio e vuole saperne di più

Gli appassionati, invece oggi non si lasciano sfuggire un Real - Barcellona, o un Bayern - Borussia o ancora meglio un Chelsea - Manchester. In Italia, però si preferisce dedicarsi ai particolarismi, alla vittoria in campionato o a quella in Coppa Italia, ci si accontenta insomma di essere i primi degli ultimi e in tutto questo nessun aiuto proviene dalla Federazione ancorata a vecchi schemi e a personaggio ancor più vetusti.

domenica 11 agosto 2013

Matri è del Napoli!

Niente Jackson Martinez troppo elevato il costo del cartellino, allora il Napoli si è fiondato su Matri.
Obiettivo raggiunto: il calciatore della Juve passa al Napoli per 12 milioni di euro.
Le società sono d'accordo su tutto, resta da concordare il contratto di ingaggio tra il giocatore e il Napoli; le parti sono vicine per cui al massimo domani verrà dato l'annuncio ufficiale.


Strano questo affare tra due squadre rivali che probabilmente nasconde qualcos'altro.
Viene da pensare subito alla trattativa Zuniga. Conte si sa, stravede per il Colombiano che ritiene l'uomo ideale per la fascia sinistra juventina pure per l'abitudine che ha Zuniga a giocare con una difesa a tre.
Anche se l'affare Matri viene ritenuto disgiunto da quello Zunga è chiaro che il passaggio dell'attaccante in maglia azzurra presuppone un accordo anche per il trasferimento del terzino azzurro in bianconero.

domenica 21 luglio 2013

Zuniga è Juventino

Presentazione ufficiale della squadra azzurra ieri a Dimaro subito dopo la prima uscita stagionale vinta 5 a 1 contro il Feralpi. Allegria e tifo alle stelle. Benitez e Inler che parlano in Napoletano, Armero che balla, il tutto condito da un'atmosfera goliardica e brillante.
Tifosi arrabbiati con Zuniga

Unica nota stonata l'atteggiamento di Zuniga. Il Colombiano non fa niente per nascondere la propria delusione per l'atteggiamento del Napoli che non vuole cederlo alla Juve: testa bassa, fare dimesso e anche una brutta prestazione all'esordio.

Zuniga cerca la Juve

L'episodio, però che ha fatto infuariare i tifosi è avvenuto proprio ieri sera quando il solito coro chi non salta è bianconero ha visto Zuniga limitarsi a un timido Forza Napoli.
I tifosi se la sono legata a dito e oggi durante l'allenamento è volata qualche parola di troppo all'indirizzo di ZuZù.
Peccato!

domenica 21 ottobre 2012

Juve vincente con un Mazzarri prudente

Questa la sintesi estremizzata di Juve Napoli di ieri.

Partita equilibrata, troppo sentita dal Napoli nei primi minuti, ma che è scivolata poi senza troppi sussulti.

La traversa di Cavani, qualche minaccia alla porta di De Sanctis. poca roba.

Era chiaro che la partita sarebbe stata decisa da un episodio e che la squadra più "fresca" avrebbe avuto possibilità di vittoria.

L'episodio sarebbe stato  frutto del caso e della fortuna, mentre la stanchezza si poteva prevedere.

Conte e il suo staff hanno posto rimedio alla mancanza di lucidità, provvedendo a sostituire tre uomini.
Mazzarri, no. Benchè Pandev e Maggio su tutti non stessero giocando bene, ha continuato con gli stessi uomini.
Destino ha voluto che la partita fosse decisa proprio dai cambi juventini Caceres e Pogba.

La sconfitta, chiaramente non è colpa dell'allenatore azzurro, ma è frutto del merito dei bianconeri e delle disattenzioni azzurre.
Non è la prima volta, però che i cambi del mister livornese hanno inciso negativamente sull'incontro.
Ricordiamo che a Pechino l'incomprensibile cambio Cannavaro Fernandez determinò il fallo da rigore dell'argentino su Vucinic.
Ambiente azzurro, ora depresso e juventino euforico ( con qualche manifestazione eccessiva).
Da condannare, senza riserve, senza se e senza ma, i vandali che hanno provocato danni allo Juventus Stadium.

lunedì 15 ottobre 2012

Torna anche Asamoah. Juve 3 Napoli 2

Dopo i rientri anticipati di Vidal (espulso durante l'incontro con l'Ecuador) di Caceres ( ammonito e diffidato) per parte Juventus e quelli di Pandev ( ammonito e diffidato) e Zuniga ( permesso accordato dalla Colombia) per parte Napoli, ecco che un altro protagonista dell'incontro di sabato prossimo fra bianconeri e azzurri  fa il suo rientro anticipato a casa.

Asamoah

Si tratta di Asamoah che non ha giocato nemmeno un minuto della partita col Malawi e che ha ottenuto il rientro anticipato in patria dietro richiesta della Juventus non essendo il Ghana impegnato a disputare partite ufficiali, ma solo  un amichevole contro l'Arabia Saudita.


mercoledì 10 ottobre 2012

Allenamento differenziato per gli Juventini. I Napoletani non gradiscono

A seguito di un colloquio tra Prandelli e Conte (che è ancora squalificato) è stata presa la decisione di far effettuare allenamenti differenziati agli juventini che hanno giocato a Siena.

Sembra che Conte abbia rappresentato questa necessità a Prandelli, giustificandola con un programma di allenamento particolare che il suo staff segue da non interrompere durante il ritiro della Nazionale.

Prandelli

Prandelli, pur affermando la propria autonomia, ha accettato e applicato.

Chiaramente la seduta defatigante non è stata concessa a Maggio e De Sanctis!

Tutto ciò non ha fatto piacere ai tifosi napoletani, mentre la società ha scelto di tenere un atteggiamento cauto e di basso profilo.

Fatto sta che la decisione di Prandelli è una novità assoluta e un pericoloso precedente.

domenica 12 agosto 2012

Agguato a Pechino

Un agguato, un vero e proprio delitto quello perpretato ieri a danno del Napoli.
Sono passate, ormai più di 24 ore dallo scandalo di Pechino e ancora non ho smaltito la rabbia.
Anzi vedendo e rivedendo gli episodi cardine della partita ancora di più mi convinco che il risultato era già scritto.
Questo era un incontro truccato!
Un arbitro esperto come Mazzoleni non avrebbe  cacciato via due giocatori, in una finale a pochissimi minuti dai supplemetari, era chiaro che agiva su un disegno prestabilito.
Le immagini televisive sono più chiare di un Vangelo: i falli su Zuniga che si trasformano in espulsioni, il labiale di Lichsteiner che viene graziato (stessa cosa era successa in campionato), il rigore, la presenza di Bonucci in area quando lo stesso rigore viene calciato (sei arbitri e non se ne sono accorti).
No, non possono essere errori.
Perchè favorire la Juve?
Perchè c'è in ballo ancora la storia del risarcimento danni chiesto alla Federazione per il primo scandalo calciopoli.
L'agguato è riuscito alla perfezione, il killer Mazzoleni non ha fallito il bersaglio.
L'elenco delle vittime è lunghissimo: Roma, Lazio,Fiorentina,Parma,Verona, quante squadre hanno subito lo strapotere della striscia bianconera!
Finirà un giorno questo strazio?
Usque tandem abutere patientia nostra?

mercoledì 11 luglio 2012

Quagliarella: ecco perchè andai via da Napoli

Traditore e anche qualcosa in più, ecco come viene oggi considerato Fabio Quagliarella dal popolo azzurro.




Eppure le cose si erano messe bene tra l'attaccante di Castellammare di Stabia e i tifosi azzurri, da subito, infatti si era instaurato un buon feeling che legava Quagliarella ai tifosi.


Certo che tutti si aspettavano di più dalle prestazioni sportive dello stabiese, ma comunque tranne qualche fischio che durante qualche partita si era levato dalle tribune, il rapporto tra Quagliarella e il Napoli sembrava poter durare a lungo.


Inaspettata, quindi la cessione alla Juventus.


Mai fu fatta abbastanza chiarezza sui motivi del trasferimento: sia la Società, sia Mazzarri sia lo stesso Quagliarella fecero dichiarazioni di pura circostanza.


Oggi a margine delle dichiarazioni effettuate da Quagliarella per la vicenda calciopoli se ne sa qualcosa in più.


Quagliarella dice chiaramente che stava sulle scatole al clan dei Sudamericani tanto che questi ultimi lo boicottavano in campo non passandogli la palla.


Il riferimento a Lavezzi suo compagno di reparto non è nemmeno troppo velato!


Le ragioni del rancore?


Proprio l'affetto che i tifosi napoletani nutrivano per lui, ragione di gelosia per gli altri compagni.


La storia di Quagliarella è credibile!




La sua cessione dopo che era stato l'unico calciatore della Nazionale a salvarsi dal naufragio dei mondiali in Sudafrica era effettivamente inaspettata.


Il Napoli aveva investito molto nell'acquisto di Quagliarella, per cui una sua cessione avrebbe provocato non pochi problemi economici.


Ci sta pure la mancata tutela della società, ma in particolar modo di Mazzarri che abbastanza presto fece scivolare tra le riserve lo stabiese.


Inoltre Mazzarri fu sempre restio ad affidare a Quagliarella quel ruolo di seconda punta che lo stabiese gradiva di più, ma che Lavezzi rifiutava.


Le parole di Quagliarella fanno chiarezza, anche se magari sarebbe stato meglio che queste spiegazioni fossero state date due anni fa!

giovedì 29 marzo 2012

Juve e Napoli società amiche?

E' inutile nasconderlo, la partita con la Juve rappresenta per i tifosi del Napoli, l'appuntamento dell'anno.


Sarà per antiche rivalità, sarà per quel gol, mai dimenticato, di Altafini "core ngrato" che ci negò il primo scudetto, fatto sta che vincere con la Juve 
rappresenta uno "sfizio" che i supporters azzurri, ogni anno vorrebbero togliersi.


La partita di quest'anno è importante, la Juve è ancora in corsa per lo scudetto mentre il Napoli rincorre quel terzo posto che gli ridarebbe la Champions così malamente abbandonata con il Chelsea.


La chiave tattica è quella del girone d'andata. la partita verrà vinta dalla squadra che prevarrà sugli esterni.
Conte giocherà a specchio, riproponendo il 3 5 2 del Napoli, probabile l'impiego di Borriello per sfruttare la difficoltà del Napoli sulle palle alte.


L'incognita di questa equazione sportiva è la difesa del Napoli.
Troppi i gol subiti, troppi gli errori, sia individuali che di reparto. Insomma c'è poco da stare tranquilli.


Comunque sia spettacolo assicurato allo Juventus Stadium!!

mercoledì 1 febbraio 2012

Questa volta alla Juve va bene rinviare una partita!

Corsi e ricorsi storici, teorizzava Giambattista Vico.


E così dopo pochi mesi dal rinvio di Napoli - Juve ecco che arriva quello di Parma.


Strano caso del destino, le motivazioni del rinvio sono esattamente le stesse: non impraticabilità del campo, ma problemi organizzativi relativi allo spostamento degli spettatori ed eventuali pericoli derivanti dalla scarsa agibilità dello stadio.


Questa volta ad arrabbiarsi sono i tifosi del Parma che manifestano contro il bus juventino.


Corsi e ricorsi.


La Juve non si arrabbia, non grida allo scandalo, il giornale sportivo piemontese, non fa dietrologia. 


Va tutto bene!


Insomma la Juve fa proprie le ragioni del rinvio. Il suo manager Marotta parla di vetustà delle strutture, elogia lo stadio juventino, e concorda sulle misure adottate a protezione degli spettatori.


A Napoli non fu così!


Eppure Napoli è leggermente più grande di Parma, sicuramente è una città con problemi logistici e strutturali un tantino più gravi, anche in quel caso il provvedimento era rivolto ad assicurare l'incolumità degli spettatori, almeno il triplo di quelli presenti a Parma.


In quel caso alla Juve la cosa non stava bene!


Bando alle ipocrisie! Per me viene fuori il marcio del mondo del calcio, sempre e comunque!


Nel caso di Napoli, la Juve voleva giocare perchè pensava di avere un vantaggio dalla stanchezza accumulata dal Napoli in Champions. Ieri la Juve non voleva giocare perchè pensava che le condizioni ambientali la potessero sfavorire, essendo squadra sicuramente più tecnica.


Questa la verità.


Mondo ipocrita, corsi e ricorsi!

mercoledì 30 novembre 2011

Non c'era pioggia, ma stavolta sono la stanchezza e il vento che tagliano le gambe al Napoli

Perdonate il giro di patrole, ma credo che condensino la partita di ieri al San Paolo.
Incontro strano con tanti gol, disputato da due squadre con le migliori difese del campionato.
Primo tempo con inizio bianconero e Napoli sorpreso dallo schieramento a specchio ideato da Conte, poi però il Napoli ha alzato il ritmo e la Juve è scomparsa dal campo.
Due a zero a fine primo tempo, meritato per il Napoli.
Secondo tempo , cambia la storia, Napoli molle, senza aggressività e gol dopo 4 minuti di Matri. 
Il Napoli si riprende segna il terzo gol, ma poi crolla fisicamente.
La Juve approfitta e pareggia.

Capitolo a parte Tagliavento, che fa ripetere il rigore di Hamsik, cosa più unica che rara in Italia.


E non mi si venga a dire che il regolamento lo prevede, perchè come chiaramente si vede dalle immagini anche il secondo rigore andava ripetuto perchè ci sono due juventini in area!
Diciamo che Tagliavento, voleva essere anche lui un pò protagonista e in questo ha danneggiato il Napoli.
La gestione dei cartellini è stata poi grottesca.
Gli juventini, nel primo tempo, ad un certo punto avevano un pò perso la testa, per cui protestavano veementemente anche per un fallo laterale. Alla fine Tagliavento ha dovuto ammonirne un paio.


Quando poi, nel secondo tempo ci sono stati i falli di Bonucci e Lichtsteiner da ammonizione, non ha avuto il coraggio di tirare fuori il cartellino.
Insomma con gli arbitri il ragionamento è sempre lo stesso, non è importante l'errore che può capitare, quanto arbitrare sempre con lo stesso metro di giudizio.
Se Tagliavento aveva deciso di arbitrare applicando alla lettera il regolamento, allora doveva ammonire quando i calciatori, tiravano via il pallone dopo un fuorigioco o un fallo, doveva sanzionare le proteste reiterate e doveva far ripetere il rigore 100 volte, almeno fino a quando non vi fossero giocatori in area.

Scellerato!

Questa stagione, per ora  gira così, non è allegra e scoppiettante come quella dell'anno scorso.
Speriamo bene!

martedì 29 novembre 2011

Napoli-Juve: giochiamola prima

Il primo auspicio è che non piova!

Bando agli scherzi, però le polemiche piovute, ed è il caso di dirlo, dopo il rinvio della partita sono state di una bassezza tale che non si sente per niente la necessità di una"seconda puntata".

Detto questo, stasera si gioca un incontro veramnete interessante.
Di fronte la rinnovata Juve di Antonio Conte , dall'altro la Mazzarri band.
La Juve quest'anno è una squadra, forte, equilibrata e motivata tanto che per me è la favorita numero uno per lo scudetto.

Il Napoli lo conosciamo, capace di battere , ma anche di perdere da chiunque.
Squadra fortissima, ma solo se è al massimo in tutti i suoi elementi.
Come sarà la partita?
Credo che per entrambe le squadre la parola d'ordine sia pressing, pressing e ancora pressing.

Troppo importante recuperare palla per poi ripartire, e questo vale per entrambe le squadre.
In generale la Juve mi sembra più in forma e più motivata del Napoli, che ha un rendimento troppo altalenante.
Non ci resta che attendere le 20,45. Palla al centro e forza Napoli.

lunedì 7 novembre 2011

Il calcio rende stupidi!

Ieri doveva essere disputata Napoli Juventus, ma il Prefetto e il capo della Protezione civile decidono di rinviare la partita per il maltempo che attanagliava tutta la regione e la provincia di Napoli in particolare.

L'incontro si tiene alle 12,30 è naturale pensare che sia stato organizzato almeno un paio d'ore prima quando la situazione era assolutamente drammatica.
Viene presa la decisione di rimandare la partita.
Dalle 14,00 circa smette di piovere, anzi un timido sole si affaccia sul golfo.
E allora?
Ebbene a leggere i commenti dei tifosi juventini il rinvio della partita è una macchinazione del calcio Napoli, per evitare l'incontro dopo le fatiche di Champions!


Follia o meglio stupidità.
Basta dare un'occhiata al sito del Mattino per rendersi conto della gravità della situazione, strade allagate, uscite autostradali chiuse, uomini e mezzi di polizia e carabinieri impegnati allo spasimo, tutto ciò e si voleva che qualcuno, dopo i fatti di Genova, convogliasse 60.000 spettatori senza contare il cosiddetto indotto, bancarelle,forze di polizia e altro in un unico punto della città?
Per chi non lo sapesse lo satdio San Paolo è, infatti ubicato in una zona popolatissima e centrale.
Il bello è che i commenti sono apparsi nel primo pomeriggio, quando non si sapeva l'evoluzione del tempo.
Puntualmente intorno alle 20,00 ecco un altro acquazzopne di minore intensità , ma che ha finito di complicare la situazione.
Ma al di là di ogni altra considerazione, ve lo immaginate un Prefetto, un capo della Protezione civile e un Sindaco che si affacciano alla finestra vedono la pioggia e pensano:"ecco l'occasione buona per far riposare il Napoli!".
Convocano un vertice, rimandano una partita al solo scopo di favorire una squadra di calcio o meglio per sfavorirne un'altra!!

Sì sono sempre più convinto il calcio rende stupidi!!

martedì 11 ottobre 2011

Il Napoli tra le squadre più antipatiche d'Italia.Perchè?

Curioso sondaggio quello di Sportmediaset che ha chiesto quali fossero le squadre più simpatiche e quelle più antipatiche.

Brutto il risultato per il Napoli, che è preceduto, nella classifica dell'antipatia solo dall'Inter e dalla Juventus.

Se per le grandi squadre il risultato era prevedibile (le vittorie attirano tifosi, ma anche antipatie), mi risulta, invece inatteso per il Napoli.


La squadra azzurra fino a poco tempo fa era in serie C, manca dal novero delle grandi da una ventina d'anni, per cui questa non simpatia è apparentemente inspiegabile.

La domanda che mi pongo a questo punto, ma è il Napoli ad essere antipatico o i Napoletani?

Bel dilemma, credo però che la risposta sia proprio la seconda.


Spazzatura, camorra, comportamenti spesso fuori le righe ai limiti dell'inciviltà di certo non ci fanno amare nel resto d'Italia.


Ecco spiegata l'antipatia per il Napoli.

Triste la mia disamina, sarebbe più semplice spiegare tutto con i successi azzurri, che però sono troppo recenti per far diventare la squadra azzurra più antipatica del Milan di Berlusconi.

giovedì 5 maggio 2011

Mazzarri o non Mazzarri. Mazzarri o non Mazzarri

Sembra proprio una margherita da sfogliare quella che ci porterà l'atteso verdetto sulla permanenza dell'allenatore azzurro sulla panchina del Napoli.
I fatti sono noti a tutti, il "Mister" dopo le voci di un suo possibile passaggio alla Juventus ha cominciato a fare il misterioso. Non ha quindi smentito le illazioni giornalistiche, ma ha assunto un atteggiamento attendista.
Tutto lecito senza un particolare, Mazzarri ha un contratto col Napoli che scade a giugno 2013.
Quindi?
Alcuni parlano di una clausola rescissoria presente nel contratto, altri pensano a divergenze con De Laurentiis.
Certezze nessuno le ha.
L'unico dato certo che Mazzarri rimanda l'argomento a fine stagione, alimentando più di una congettura.
La mia personale opinione è che Mazzarri voglia andar via, stregato dalle sirene torinesi o romane e che abbia esposto questo proposito a De Laurentiis il quale ha rimandato LUI ogni decisione a fine stagione.
Mazzarri, però scalpita perchè la Juve vorrebbe chiudere entro dieci giorni il discorso allenatore.
Cosa accadrà?
Credo che De Laurentiis acconsentirà alle richieste dell'allenatore, ma quando ormai sarà troppo tardi per cui Mazzarri resterà almeno per un altro anno a Napoli.

sabato 5 marzo 2011

Juve Milan: vincerà il migliore?

E nel caso così fosse, chi sarà il migliore?
Il Milan direte, la squadra prima in classifica con tutti quei campioni in bello spolvero,( a proposito Pato si è beccato l'influenza, qualche malaugurio napoletano).
E come contraddire ciò se dall'altra parte c'è la Juventus che dopo aver investito fior di quattrini si vede relegata quasi a centro classifica?
Eppure a guardare le due rose non mi sembra proprio che la Juve sia peggiore del Milan.
Partiamo dalle rispettive difese. La juve ha Buffon che manco siamo qui a discutere, Bonucci e Chiellini centrali della Nazionale Italiana a centrocamppo Sissoko e Melo per la parte muscolare e Aquilani e MArchisio per la parte tecnica, gli esterni Martinez, Krasic e Pepe e gli attaccanti Iaquinta, Matri,Toni, Del Piero e fino a quando non si è infortunato Quagliarella.
Dall'altro lato il Milan in difesa mi sembra sicuramente più debole avendo solo Silva e Nesta, che però spesso è in infermeria, all'altezza dei difensori Juventini, a centrocampo la partita mi sembra pari, in attacco il Milan si lascia preferire più per la varietà di soluzioni che per l'effettiva forza dei singoli.
Non vedo, quindi una squadra prevalere nettamente sull'altra.
I punti conseguiti in campionato sono un'altra cosa, frutto di episodi favorevoli(vedi Rocchi), degli infortuni, della forma complessiva della squadra e dell'organizzazione di gioco.
In una partita secca può succedere di tutto.
Qualche malizioso ha ipotizzato un atteggiamento morbido della Juve volto a favorire il Milan e danneggiare l'Inter.
Non credo che ciò avvenga, almeno in questo preciso momento del campionato in cui la Juve si gioca molto della sua credibilità.

venerdì 7 maggio 2010

Un applauso per gli Azzurri

Ultimo atto del campionato del Napoli per le partite "in casa". Arriva l'Atalanta di Bortolo Mutti con un piede in serie B, dopo la rovinosa sconfitta di domenica scorsa contro il Bologna. Il Napoli sempre domenica scorsa ha acquisito la matematica certezza della partecipazione all?Europa League.Un commiato, dai tifosi che speriamo avvenga nel migliore dei modi, con una vittoria che consolidi il sesto posto davanti alla Juventus.
Ci sarà tempo per analizzare questo campionato, per passare al setaccio errori, per pensare al futuro. Ora credo sia giusto alzarsi in piedi per tributare un lunghissimo applauso ai calciatori, tecnici e dirigenti azzurri che quest'anno ci hanno regalato delle emozioni indimenticabili. Come non ricordare la vittoria a Torino contro la Juve o il rocambolesco pareggio con il Milan o la pirotecnica partita con il Bari!
Forza Azzurri !!

martedì 12 gennaio 2010

Juve vs Napoli è il momento di Hoffer

Sembra proprio giunto il momento per il giocatore austriaco di scendere in campo fin dal primo minuto.
L'occasione è quella della partita di Coppa Italia con la Juventus.
Mazzarri ha sottolineato l'importanza della manifestazione, ma altresì messo in evidenza come sia importante per il Napoli non perdere colpi in campionato.
Allora spazio alle seconde linee.
Alla prova soprattutto Hoffer che a parte una breve apparizione con gol in Coppa Italia con la Salernitana, non ha avuto possibilità di mettersi in mostra-
Eppure l'austriaco gode di diversi estimatori visto che diverse squadre italiane lo vorrebbero acquistare, approfittando del mercato di riparazione in pieno svolgimento.
Vuoi vedere che scopriamo un altro campione?