Finalmente è giunto il giorno di Milan Napoli.
Emozioni che da tanto tempo i tifosi napoletani non provavano.
Per la prima volta dopo tanti anni, infatti il Napoli giocherà una partita con in palio qualcosa di importante.
Il bello è che ce la giochiamo senza pressioni, senza stress.
Non è il Napoli il favorito, non sono gli Azzurri che devono per forza vincere lo scudetto.
Però non è più nemmeno lo "sfizio" di battere la squadra rinomata come è accaduto in questi ultimi tre anni.
Un'emozione diversa, ma anche la consapevolezza del lavoro ottimo di squadra, società e tifosi.
Andiamo a giocare e proviamo a vincere.
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lunedì 28 febbraio 2011
Ed ecco a voi Milan Napoli
domenica 27 febbraio 2011
Che sia di buon augurio il video dell'ultima vittoria napoletana con il Milan
Naturalmente targata Diego Armando Maradona
Ma quanto è antipatico Allegri
Sarà perchè faceva parte del Napoli più brutto della storia, quello della retrocessione con soli 14 punti, sarà la faccia ( e gli fanno fare pure la pubblicità!), ma questo Allegri mi è proprio antipatico.
Non mi importa se domani il suo Milan vincerà o meno, se Allegri riuscirà a indovinare tattiche e strategie per battere gli Azzurri, ma sinceramente questo allenatore non mi piace.
Ricordo l'anno scorso, il suo Cagliari stava vincendo dopo un incredibile rimonta da 0 a 2 a 3 a 2, in pieno recupero Allegri nasconde la palla a Lavezzi che si fece poi espellere scagliandoli il pallone addosso.
Gli andò male al livornese perchè quella perdita di tempo consentì il pareggio del Napoli.
Ora si mette a fare lo spiritoso dicendo a Mazzarri se si vuole scegliere l'arbitro, quando sa benissimo che l'ha scelto qualcun altro visto che è lo stesso di due anni fa, quel Rocchi che espulse Maggio e accordò un rigore al Milan veramente ridicolo e questi furono gli errori meno gravi.
Meglio diecimila volte Mazzarri che non sarà simpaticissimo, ma che è un personaggio sicuramente più vero e sanguigno rispetto all'allenatore del Milan.
Non mi importa se domani il suo Milan vincerà o meno, se Allegri riuscirà a indovinare tattiche e strategie per battere gli Azzurri, ma sinceramente questo allenatore non mi piace.
Ricordo l'anno scorso, il suo Cagliari stava vincendo dopo un incredibile rimonta da 0 a 2 a 3 a 2, in pieno recupero Allegri nasconde la palla a Lavezzi che si fece poi espellere scagliandoli il pallone addosso.
Gli andò male al livornese perchè quella perdita di tempo consentì il pareggio del Napoli.
Ora si mette a fare lo spiritoso dicendo a Mazzarri se si vuole scegliere l'arbitro, quando sa benissimo che l'ha scelto qualcun altro visto che è lo stesso di due anni fa, quel Rocchi che espulse Maggio e accordò un rigore al Milan veramente ridicolo e questi furono gli errori meno gravi.
Meglio diecimila volte Mazzarri che non sarà simpaticissimo, ma che è un personaggio sicuramente più vero e sanguigno rispetto all'allenatore del Milan.
giovedì 24 febbraio 2011
Milan Napoli a Rocchi....Speriamo che non sia lo stesso arbitraggio di due anni fa
Il big match Milan Napoli sarà arbitrato da Rocchi.
Arbitro internazionale di non eccels livello tecnico, ma soprattutto arbitro di Milan Napoli del 2 novembre 2008.
Per rinfrescare la memoria ecco quanto scrissi <<<<LEGGI
Insomma Rocchi in quella partita fu penoso e sicuramente incise pesantemente sul risultato finale.
Ora ci ripropongono lo stesso arbitro per un incontro ben più importante.
I tifosi napoletani vengono sul web spesso tacciati di vittimismo, invece nel caso di specie ne faccio una questione di opportunità.
Perchè mandare un arbitro con dei "precedenti"?
Questo non lo rende certo sereno e non rende sereni i calciatori che ricordano quella partita.
Non era il caso di designare un arbitro diverso?
Questo non avrebbe escluso l'errore, ma non si sarebbe fatta alcuna dietrologia in caso di episodi dubbi.
Arbitro internazionale di non eccels livello tecnico, ma soprattutto arbitro di Milan Napoli del 2 novembre 2008.
Per rinfrescare la memoria ecco quanto scrissi <<<<LEGGI
Insomma Rocchi in quella partita fu penoso e sicuramente incise pesantemente sul risultato finale.
Ora ci ripropongono lo stesso arbitro per un incontro ben più importante.
I tifosi napoletani vengono sul web spesso tacciati di vittimismo, invece nel caso di specie ne faccio una questione di opportunità.
Perchè mandare un arbitro con dei "precedenti"?
Questo non lo rende certo sereno e non rende sereni i calciatori che ricordano quella partita.
Non era il caso di designare un arbitro diverso?
Questo non avrebbe escluso l'errore, ma non si sarebbe fatta alcuna dietrologia in caso di episodi dubbi.
mercoledì 23 febbraio 2011
A Sacchi non piace il gioco del Napoli
Arrigo Sacchi parla del Napoli e delle memorabili sfide tra il Napoli di Maradona e il suo Milan. Chiaramente il buon Arrigo ricorda con piacere il 1988 l'anno in cui con un prodigioso finale vinse lo scudetto.
Ricorda bene anche se con un pò di amarezza il brasiliano Alemao, famoso per la monetina di Bergamo che valse una vittoria a tavolino per il Napoli.
Come al solito fanno i milanisti Sacchi ha evitato di ricordare che anche senza quell'episodio il Napoli avrebbe vinto lo stesso il suo secondo scudetto, visto che finì il torneo con due punti di vantaggio sui rossoneri (all'epoca la vittoria valeva due punti).
Tornando all'attualità Sacchi critica il gioco del Napoli troppo incentrato sui singoli.
Anche qui mi permetto di dissentire.
E' proprio il collettivo la forza del Napoli. Calciatori come Grava, Pazienza,Aronica, Campagnaro e lo stesso Cannavaro non sono sicuramente all'altezza dei celebrati giocatori di Inter e Milan, ma contribuiscono in maniera decisiva alle vittorie napoletane.
E' chiaro che i gol di Cavani e i guizzi di Lavezzi e Hamsik danno quel qualcosa in più, ma ditemi quale squadra di vertice, a partire proprio da suo Milan storico che annoverava tra le sue fila Gullit, Van Basten, Baresi e Maldini solo per citare i più bravi, può rinunciare a qualche campione?
Organizzazione, mentalità, ma senza la materia prima non si va da nessuna parte.
D'altra parte la stessa Nazionale di Arrigo, senza Baggio non sarebbe arrivata alla finalissima.
Ricorda bene anche se con un pò di amarezza il brasiliano Alemao, famoso per la monetina di Bergamo che valse una vittoria a tavolino per il Napoli.
Come al solito fanno i milanisti Sacchi ha evitato di ricordare che anche senza quell'episodio il Napoli avrebbe vinto lo stesso il suo secondo scudetto, visto che finì il torneo con due punti di vantaggio sui rossoneri (all'epoca la vittoria valeva due punti).
Tornando all'attualità Sacchi critica il gioco del Napoli troppo incentrato sui singoli.
Anche qui mi permetto di dissentire.
E' proprio il collettivo la forza del Napoli. Calciatori come Grava, Pazienza,Aronica, Campagnaro e lo stesso Cannavaro non sono sicuramente all'altezza dei celebrati giocatori di Inter e Milan, ma contribuiscono in maniera decisiva alle vittorie napoletane.
E' chiaro che i gol di Cavani e i guizzi di Lavezzi e Hamsik danno quel qualcosa in più, ma ditemi quale squadra di vertice, a partire proprio da suo Milan storico che annoverava tra le sue fila Gullit, Van Basten, Baresi e Maldini solo per citare i più bravi, può rinunciare a qualche campione?
Organizzazione, mentalità, ma senza la materia prima non si va da nessuna parte.
D'altra parte la stessa Nazionale di Arrigo, senza Baggio non sarebbe arrivata alla finalissima.
lunedì 21 febbraio 2011
Stanchezza, rabbia, ma tanta voglia di vincere
Il Napoli ieri era stanco.
La rabbia per la settimana di fuoco trascorsa ha fatto perdere ai calciatori concentrazione ed energie nervose.
Malgrado ciò, stringendo i denti e buttando il cuore oltre l'ostacolo il Napoli è riuscito a vincere un'altra partita del suo fantastico campionato.
Peccato che in una sola settimana ci siano le due più importanti sfide della stagione.
Quella con il Villareal per il prosieguo dell'avventura in Europa e quella con il Milan in campionato.
I tifosi del Napoli credo che baratterebbero volentieri il successo a Villareal con uno clamoroso in casa dei milanisti.
Soprattutto dopo il clamoroso mani di Robinho, il sospetto che nella fase calda del torneo qualche svista a favore dei club più forti ci sia, come sempre è accaduto è più che lecito.
Alla fine quando magari un campionato si vince per uno o due punti chi ricorderà il mani del brasiliano o il fuorigioco di Ranocchia?
E poi ci sarà sempre chi dirà che alla fine c'è sempre un bilancio alla pari tra sviste a favore e contro, uno dei luoghi comune più stupidi che abbia mai sentito.
Però tutto questo non ci tange, noi del Napoli andiamo avanti a testa alta, con la gioia nel cuore e con la voglia di voler bene a questa squadra e a questi calciatori a prescindere dai risultati.
Ieri Cavani è stato applaudito dopo il rigore sbagliato.
Segno di una tifoseria più matura.
Forse in questo potremmo essere una volta tanto di esempio al resto di Italia.
La rabbia per la settimana di fuoco trascorsa ha fatto perdere ai calciatori concentrazione ed energie nervose.
Malgrado ciò, stringendo i denti e buttando il cuore oltre l'ostacolo il Napoli è riuscito a vincere un'altra partita del suo fantastico campionato.
Peccato che in una sola settimana ci siano le due più importanti sfide della stagione.
Quella con il Villareal per il prosieguo dell'avventura in Europa e quella con il Milan in campionato.
I tifosi del Napoli credo che baratterebbero volentieri il successo a Villareal con uno clamoroso in casa dei milanisti.
Soprattutto dopo il clamoroso mani di Robinho, il sospetto che nella fase calda del torneo qualche svista a favore dei club più forti ci sia, come sempre è accaduto è più che lecito.
Alla fine quando magari un campionato si vince per uno o due punti chi ricorderà il mani del brasiliano o il fuorigioco di Ranocchia?
E poi ci sarà sempre chi dirà che alla fine c'è sempre un bilancio alla pari tra sviste a favore e contro, uno dei luoghi comune più stupidi che abbia mai sentito.
Però tutto questo non ci tange, noi del Napoli andiamo avanti a testa alta, con la gioia nel cuore e con la voglia di voler bene a questa squadra e a questi calciatori a prescindere dai risultati.
Ieri Cavani è stato applaudito dopo il rigore sbagliato.
Segno di una tifoseria più matura.
Forse in questo potremmo essere una volta tanto di esempio al resto di Italia.
martedì 26 ottobre 2010
Rossoneri più forti o Napoli incapace?
Il Milan passa a Napoli ed è già la seconda sconfitta casalinga per gli uomini di Mazzarri in 8 partite di campionato.
Un curriculum di certo non esaltante.
Un curriculum di certo non esaltante.
Rossoneri che con il ritmo lento dei suoi campioni ha imbrigliato il Napoli realizzando il gol del vantaggio con Robinho. Solita veemente reazione dei Partenopei, vanificata dalla sciocca espulsione di Pazienza.
Costituzionali i mali del Napoli: nessun centrale difensivo alternativo a Cannavaro, dopo le cessioni di Contini e Rinaudo. Difficoltà sull'out destro per la scarsa vena di Maggio e Zuniga. Nessun ricambio sull'altra fascia per Dossena che dopo un'ora di gioco va sempre in debito di ossigeno.
Attacco spuntato senza una vera e propria prima punta.
Centrocampo poco qualitativo (Cigarini dove sei).
Neo-acquisti Sosa e Yebda impalpabili.
Prepariamoci, quindi a un campionato tra alti e bassi con belle prestazioni a cui si assoceranno altre meno brillanti.
Certo che è un peccato aver portato più di centomila spettatori allo stadio e aver assistito a un pareggio con il Liverpool e alla sconfitta con il Milan.
Le colpe?
Costituzionali i mali del Napoli: nessun centrale difensivo alternativo a Cannavaro, dopo le cessioni di Contini e Rinaudo. Difficoltà sull'out destro per la scarsa vena di Maggio e Zuniga. Nessun ricambio sull'altra fascia per Dossena che dopo un'ora di gioco va sempre in debito di ossigeno.
Attacco spuntato senza una vera e propria prima punta.
Centrocampo poco qualitativo (Cigarini dove sei).
Neo-acquisti Sosa e Yebda impalpabili.
Prepariamoci, quindi a un campionato tra alti e bassi con belle prestazioni a cui si assoceranno altre meno brillanti.
Certo che è un peccato aver portato più di centomila spettatori allo stadio e aver assistito a un pareggio con il Liverpool e alla sconfitta con il Milan.
Le colpe?
Mazzarri in primo luogo che ha avallato le scriteriate scelte di mercato, Bigon che non è riuscito, malgrado l'ingaggio di una pletora di osservatori a scovare giovani di valore, De Laurentiis che non vuole più investire.
Vista la Lazio, quasi quasi rimpiango Marino e Reja!!
Vista la Lazio, quasi quasi rimpiango Marino e Reja!!
venerdì 7 maggio 2010
Un applauso per gli Azzurri
Ultimo atto del campionato del Napoli per le partite "in casa". Arriva l'Atalanta di Bortolo Mutti con un piede in serie B, dopo la rovinosa sconfitta di domenica scorsa contro il Bologna. Il Napoli sempre domenica scorsa ha acquisito la matematica certezza della partecipazione all?Europa League.Un commiato, dai tifosi che speriamo avvenga nel migliore dei modi, con una vittoria che consolidi il sesto posto davanti alla Juventus.
Ci sarà tempo per analizzare questo campionato, per passare al setaccio errori, per pensare al futuro. Ora credo sia giusto alzarsi in piedi per tributare un lunghissimo applauso ai calciatori, tecnici e dirigenti azzurri che quest'anno ci hanno regalato delle emozioni indimenticabili. Come non ricordare la vittoria a Torino contro la Juve o il rocambolesco pareggio con il Milan o la pirotecnica partita con il Bari!
Forza Azzurri !!
Ci sarà tempo per analizzare questo campionato, per passare al setaccio errori, per pensare al futuro. Ora credo sia giusto alzarsi in piedi per tributare un lunghissimo applauso ai calciatori, tecnici e dirigenti azzurri che quest'anno ci hanno regalato delle emozioni indimenticabili. Come non ricordare la vittoria a Torino contro la Juve o il rocambolesco pareggio con il Milan o la pirotecnica partita con il Bari!
Forza Azzurri !!
sabato 4 luglio 2009
Carmando e la monetina di Alemao
Carmando, lo storico masseur del Napoli è andato in pensione proprio in questi giorni.
Tra le domande che gli sono state rivolte non poteva mancare quella relativa al giallo della monetina.
8 aprile 1990 si gioca Atalanta Napoli, gli azzurri sono in lotta con il Milan per la conquista dello scudetto.
Ad un certo punto il centrocampista brasiliano Ricardo Alemao cade a terra colpito da una monetina lanciata dagli spalti dai non sempre corretti tifosi bergamaschi.
Da un'inquadratura galeotta si vede Carmando dire al brasiliano :"stai giù".
Da ricordare che all'epoca era in vigorea responsabilità oggettiva per cui se un calciatore veniva ferito e non poteva riprendere la partita automaticamente scattava il 2 a 0 a tavolino.
La partita sul campo finì 0 a 0, ma il Napoli ebbe giustizia e il 2 a 0.
Apriti cielo i milanisti insinuarono che Alemao in pratica non si era fatto nulla e che la furbata di Carmando aveva deciso la partita.
Anche a distanza di anni Galliani si attribuisce lo scudetto del 90 ricordando l'episodio.
I tifosi rossoneri chiaramente dimenticano che con quella partita il Napoli guadagnò un punto ( all'epoca la vittoria valeva due punti), mentre il campionato fu vinto con due punti di differenza, per cui quell'episodio non fu assolutamente decisivo.
Oggi Carmando fornisce la sua versione che è quella secondo cui lui avrebbe detto :" Riccardo sanguini, stai male, stai giù" e le telecamere avrebbero ripreso solo l'ultima frase.Credergli? Perchè no!!
Tra le domande che gli sono state rivolte non poteva mancare quella relativa al giallo della monetina.
8 aprile 1990 si gioca Atalanta Napoli, gli azzurri sono in lotta con il Milan per la conquista dello scudetto.
Ad un certo punto il centrocampista brasiliano Ricardo Alemao cade a terra colpito da una monetina lanciata dagli spalti dai non sempre corretti tifosi bergamaschi.
Da un'inquadratura galeotta si vede Carmando dire al brasiliano :"stai giù".
Da ricordare che all'epoca era in vigorea responsabilità oggettiva per cui se un calciatore veniva ferito e non poteva riprendere la partita automaticamente scattava il 2 a 0 a tavolino.
La partita sul campo finì 0 a 0, ma il Napoli ebbe giustizia e il 2 a 0.
Apriti cielo i milanisti insinuarono che Alemao in pratica non si era fatto nulla e che la furbata di Carmando aveva deciso la partita.
Anche a distanza di anni Galliani si attribuisce lo scudetto del 90 ricordando l'episodio.
I tifosi rossoneri chiaramente dimenticano che con quella partita il Napoli guadagnò un punto ( all'epoca la vittoria valeva due punti), mentre il campionato fu vinto con due punti di differenza, per cui quell'episodio non fu assolutamente decisivo.
Oggi Carmando fornisce la sua versione che è quella secondo cui lui avrebbe detto :" Riccardo sanguini, stai male, stai giù" e le telecamere avrebbero ripreso solo l'ultima frase.Credergli? Perchè no!!
domenica 4 gennaio 2009
Napoli:sconfiggiamo la maledizione di inizio anno
Da sempre tranne rare eccezioni la ripresa del campionato non è stata favorevole al Napoli che spesso è incappato in cocenti e sonore sconfitte.Una sorte di maledizione/tradizione che speriamo questa volta non venga rispettata.
Anche l'eccezionale Napoli di Maradona non sfuggiva a questa regola.All'epoca la spiegazione era che i sudamericani arrivavano all'ultimo minuto, che da loro si era in piena estate e che non tutti svolgevano vita da atleta durante le ferie.
Secondo,invece il grande giornalista Gianni Brera, il Napoli avrebbe sempre accusato cali di rendimento tra dicembre e gennaio a causa a suo dire dello scirocco, cioè dell'inalzamento delle temperature che avrebbe fiaccato il fisico dei giocatori napoletani.
Per me vere e proprie spiegazioni non esistono, certo è che da alcuni anni squadre come il Milan ad esempio, un pò per soldi , ma un pò per strategia svernano in paesi caldi dove meglio possono allenarsi.I risultati stando proprio alla partita dell'annos corso con il Napoli, sono eccellenti.
Perchè Marino non pensa a qualcosa di simile?.
Anche l'eccezionale Napoli di Maradona non sfuggiva a questa regola.All'epoca la spiegazione era che i sudamericani arrivavano all'ultimo minuto, che da loro si era in piena estate e che non tutti svolgevano vita da atleta durante le ferie.
Secondo,invece il grande giornalista Gianni Brera, il Napoli avrebbe sempre accusato cali di rendimento tra dicembre e gennaio a causa a suo dire dello scirocco, cioè dell'inalzamento delle temperature che avrebbe fiaccato il fisico dei giocatori napoletani.
Per me vere e proprie spiegazioni non esistono, certo è che da alcuni anni squadre come il Milan ad esempio, un pò per soldi , ma un pò per strategia svernano in paesi caldi dove meglio possono allenarsi.I risultati stando proprio alla partita dell'annos corso con il Napoli, sono eccellenti.
Perchè Marino non pensa a qualcosa di simile?.
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lunedì 24 novembre 2008
Lacrime rossonere
Dopo le lacrime napoletane andate in onda 15 giorni fa a San Siro, ecco le lacrime rossonere.
Il Milan non parlava degli arbitri, Ancelotti un gentiluomo inglese, Galliani si meravigliava delle proteste altrui.
Eppure c'era stato l'arbitraggio di Rocchi con il Napoli e i rigori più che dubbi con Siena Samp e Chievo.
Ma la linea rossonera era come una Maginot: gli arbitri fanno parte del gioco.
Ieri Torino Milan, un rigore non dato ai milanisti e uno concesso ai granata.
Apriti cielo.
Ancelotti da gentiluomo si trasforma in popolano,addirittura Kaladze candidamente afferma che Farina è uno scarso ed incapace.
Chiaramente tutti bravi quelli che danno rigori inesistenti al Milan.
Allora?
Allora è una questione di stile, è facile mantenere l'aplomb quando gli episodi girano a tuo favore, meno facile quando ti gira male.
Sarebbe stato carino sentire nelle interviste che una maggiore applicazione e una maggiore concretezza sotto porta avrebbero resi vani anche gli errori arbitrali, visto che la partita non era equilibrata, ma a tutto vantaggio del Milan.
Sportività: un'altra occasione persa
Il Milan non parlava degli arbitri, Ancelotti un gentiluomo inglese, Galliani si meravigliava delle proteste altrui.
Eppure c'era stato l'arbitraggio di Rocchi con il Napoli e i rigori più che dubbi con Siena Samp e Chievo.
Ma la linea rossonera era come una Maginot: gli arbitri fanno parte del gioco.
Ieri Torino Milan, un rigore non dato ai milanisti e uno concesso ai granata.
Apriti cielo.
Ancelotti da gentiluomo si trasforma in popolano,addirittura Kaladze candidamente afferma che Farina è uno scarso ed incapace.
Chiaramente tutti bravi quelli che danno rigori inesistenti al Milan.
Allora?
Allora è una questione di stile, è facile mantenere l'aplomb quando gli episodi girano a tuo favore, meno facile quando ti gira male.
Sarebbe stato carino sentire nelle interviste che una maggiore applicazione e una maggiore concretezza sotto porta avrebbero resi vani anche gli errori arbitrali, visto che la partita non era equilibrata, ma a tutto vantaggio del Milan.
Sportività: un'altra occasione persa
lunedì 3 novembre 2008
Milan Napoli:cronaca di una sconfitta annunciata
Dopo la rabbia della primissima ora, voglio analizzare meglio la partita.
E' vero come ha anche dichiarato Marino che forse il Napoli, non ha affrontato con la giusta personalità e spensieratezza la gara.
La posizione di classifica e lo stato di forma avrebbero autorizzato una condotta più spregiudicata.
Detto questo,però l'arbitraggio di Rocchi è stato rivoltante.
L'arbitro ha cominciato con il consentire un atteggiamento intimidatorio ai giocatori del Milan.Gattuso a un certo punto ha puntato la testa contro Hamsick solo perchè quest'ultimo aveva gridato che il fallo fischiato non c'era.
Dopo di che Rocchi non ha ammonito Zambrotta per un fallo analogo a quello commesso da Maggio e che gli è valso l'espulsione.Bonera e Jankulowski entravano come fabbri e ogni volta mandavano a quel paese arbitro e guardalinee. Nel secondo tempo Gattuso pianta una gomitata a Denis e si avventa verso l'arbitro sfidandolo a prendere provvedimenti, rifila un calcione a Lavezzi e dopo va a "ringhiare" in faccia all'arbitro.Chiaramente tutto ciò senza buscarsi nemmeno un ammonizione.
Non parliamo , poi del rigore e della gestione della partita dopo il gol.Rettifiche del punto di battuta di punizioni,tutti i contrasti al limite dell'area erano falli degli attaccanti napoletani.Ma il capolavoro viene raggiunto quando Rocchi fischia una punizione a carico di Jankulowski a 3/4 di campo.Si vede il guardalinee che alle proteste smodate del ceko gli fa quasi cenno di non preoccuparsi ed infatti la palla nemmeno parte dai piedi di Gargano che Rocchi fischia il cosiddetto fallo di confusione, non accorgendosi che addirittura c'è un fallo in area su Cannavaro.
Non voglio , poi parlare del dubbio gusto dei festeggiamenti esagerati di Ronaldinho a fronte di un autogol.
Mi sembra di rivivere scene già viste negli anni passati contro il "potere" del nord,mi sovvengono alla mente le punizioni inventate, i gol in fuorigioco di 30 metri, i gol in mezzo alla nebbia; tutto il repertorio di ingiustizie che il povero ciuccio doveva subire ogni volta che aveva la possibilità di vincere qualcosa e delle conseguenti accuse di vittimismo dei giornali del Nord (perchè quando capita a loro sono palesi ingiustizie, altrimenti sono ingiustificate e antisportive lamentele)
Solo all'epoca di Maradona abbiamo vinto qualcosa, ma eravamo due o tre volte più forti e con tutto ciò quel Napoli ha in fondo vinto meno di quanto poteva.
E' vero come ha anche dichiarato Marino che forse il Napoli, non ha affrontato con la giusta personalità e spensieratezza la gara.
La posizione di classifica e lo stato di forma avrebbero autorizzato una condotta più spregiudicata.
Detto questo,però l'arbitraggio di Rocchi è stato rivoltante.
L'arbitro ha cominciato con il consentire un atteggiamento intimidatorio ai giocatori del Milan.Gattuso a un certo punto ha puntato la testa contro Hamsick solo perchè quest'ultimo aveva gridato che il fallo fischiato non c'era.
Dopo di che Rocchi non ha ammonito Zambrotta per un fallo analogo a quello commesso da Maggio e che gli è valso l'espulsione.Bonera e Jankulowski entravano come fabbri e ogni volta mandavano a quel paese arbitro e guardalinee. Nel secondo tempo Gattuso pianta una gomitata a Denis e si avventa verso l'arbitro sfidandolo a prendere provvedimenti, rifila un calcione a Lavezzi e dopo va a "ringhiare" in faccia all'arbitro.Chiaramente tutto ciò senza buscarsi nemmeno un ammonizione.
Non parliamo , poi del rigore e della gestione della partita dopo il gol.Rettifiche del punto di battuta di punizioni,tutti i contrasti al limite dell'area erano falli degli attaccanti napoletani.Ma il capolavoro viene raggiunto quando Rocchi fischia una punizione a carico di Jankulowski a 3/4 di campo.Si vede il guardalinee che alle proteste smodate del ceko gli fa quasi cenno di non preoccuparsi ed infatti la palla nemmeno parte dai piedi di Gargano che Rocchi fischia il cosiddetto fallo di confusione, non accorgendosi che addirittura c'è un fallo in area su Cannavaro.
Non voglio , poi parlare del dubbio gusto dei festeggiamenti esagerati di Ronaldinho a fronte di un autogol.
Mi sembra di rivivere scene già viste negli anni passati contro il "potere" del nord,mi sovvengono alla mente le punizioni inventate, i gol in fuorigioco di 30 metri, i gol in mezzo alla nebbia; tutto il repertorio di ingiustizie che il povero ciuccio doveva subire ogni volta che aveva la possibilità di vincere qualcosa e delle conseguenti accuse di vittimismo dei giornali del Nord (perchè quando capita a loro sono palesi ingiustizie, altrimenti sono ingiustificate e antisportive lamentele)
Solo all'epoca di Maradona abbiamo vinto qualcosa, ma eravamo due o tre volte più forti e con tutto ciò quel Napoli ha in fondo vinto meno di quanto poteva.
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venerdì 31 ottobre 2008
Pronostico: Milan 1 - Napoli 3
Azzardato o realistico questo pronostico?
Analizziamo, allora la partita.
Entrambe le squadre sono in ottima forma,il morale è alto, non vi sono infortuni gravi.
Certo il Milan gioca in casa, ma se facciamo riferimento al rendimento interno dei rossoneri, questo non dovrebbe rappresentare un gran vantaggio.
Il Milan gioca un calcio compassato basato sul possesso palla e sulle capacità tecniche dei propri giocatori, soprattutto gli attaccanti.
Il Napoli, in trasferta, gioca chiuso,cercando di conquistare palla a centrocampo, lanciando poi Lavezzi e Denis in contropiede.
Perchè dovrebbe allora vincere il Napoli?.
Diciamo che le possibilità di vittoria sono alte, perchè il Napoli con la forma attuale può cercare di tenere i ritmi alti, ciò non permetterà al Milan lo svolgimento del proprio gioco. Senza contare che la velocità di Lavezzi potrebbe essere devastante per i "vecchietti" del Milan.
Insomma io dico 3 a 1 per il Napoli.
Appuntamento a domenica sera per vedere se ci ho preso.
Analizziamo, allora la partita.
Entrambe le squadre sono in ottima forma,il morale è alto, non vi sono infortuni gravi.
Certo il Milan gioca in casa, ma se facciamo riferimento al rendimento interno dei rossoneri, questo non dovrebbe rappresentare un gran vantaggio.
Il Milan gioca un calcio compassato basato sul possesso palla e sulle capacità tecniche dei propri giocatori, soprattutto gli attaccanti.
Il Napoli, in trasferta, gioca chiuso,cercando di conquistare palla a centrocampo, lanciando poi Lavezzi e Denis in contropiede.
Perchè dovrebbe allora vincere il Napoli?.
Diciamo che le possibilità di vittoria sono alte, perchè il Napoli con la forma attuale può cercare di tenere i ritmi alti, ciò non permetterà al Milan lo svolgimento del proprio gioco. Senza contare che la velocità di Lavezzi potrebbe essere devastante per i "vecchietti" del Milan.
Insomma io dico 3 a 1 per il Napoli.
Appuntamento a domenica sera per vedere se ci ho preso.
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giovedì 30 ottobre 2008
Napoli campione
Napoli, Napoli campione era il grido che risuonava, molti anni sulle gradinate del San Paolo ( che a proposito ieri ci ha fatto tremare per l'ennesima volta, quando abbiamo visto spegnersi le luci).
Ebbene quel grido, ritorna oggi forte e prepotente.
Al di là di ogni aspettativa, sorprendendo, forse anche il più accanito dei tifosi, il Napoli oltre a comandare la classifica, vince e diverte.
La partita di ieri con la Reggina è stata esemplare.
Sulla carta impegno facile,ma di solito sono proprio queste partite che fanno cadere le squadre inesperte.
Insomma un pò di preoccupazione per un impegno, magari preso alla leggera c'era.
Quante volte proprio l'ultima in classifica ti gioca lo scherzetto?
E poi proprio il Napoli dell'anno scorso aveva perso molti punti con le "piccole".
La squadra azzurra,però è scesa in campo con la giusta"fame" e concentrazione. La Reggina non ha avuto scampo sovrastata in ogni settore del campo.
E che dire di Denis che ne butta dentro tre?
Esaltazione allo stato puro.
E domenica?
Domenica con il Milan,il Napoli giocherà con la consapevolezza di essere forte e in forma, senza l'assillo di dover vincere per forza.
E' solo il Milan che ha da perdere.
E quando non hai niente da perdere che la vittoria è più vicina.
Ebbene quel grido, ritorna oggi forte e prepotente.
Al di là di ogni aspettativa, sorprendendo, forse anche il più accanito dei tifosi, il Napoli oltre a comandare la classifica, vince e diverte.
La partita di ieri con la Reggina è stata esemplare.
Sulla carta impegno facile,ma di solito sono proprio queste partite che fanno cadere le squadre inesperte.
Insomma un pò di preoccupazione per un impegno, magari preso alla leggera c'era.
Quante volte proprio l'ultima in classifica ti gioca lo scherzetto?
E poi proprio il Napoli dell'anno scorso aveva perso molti punti con le "piccole".
La squadra azzurra,però è scesa in campo con la giusta"fame" e concentrazione. La Reggina non ha avuto scampo sovrastata in ogni settore del campo.
E che dire di Denis che ne butta dentro tre?
Esaltazione allo stato puro.
E domenica?
Domenica con il Milan,il Napoli giocherà con la consapevolezza di essere forte e in forma, senza l'assillo di dover vincere per forza.
E' solo il Milan che ha da perdere.
E quando non hai niente da perdere che la vittoria è più vicina.
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