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giovedì 25 agosto 2016

Napoli alla stretta finale

La complicata estate del Napoli si avvia a compimento.

forza Napoli

La partenza sofferta di Higuain, la corte spietata a Icardi, i capricci di Koulibaly e Insigne, il broncio di Gabbiadini, le perplessità di Sarri, la contestazione dei tifosi, diciamo che di sicuro i tifosi del Napoli e la società non hanno avuto il tempo di annoiarsi.

calcioflashnews


Oggi ci sono i sorteggi per la Champions che determineranno in parte il futuro della stagione. Avere un girone facile vorrebbe dire passare il turno e guadagnare un bel po' di soldini che darebbero ulteriore ossigeno alle casse del club permettendo ulteriori investimenti.

Malgrado questo bailamme, il Napoli non ha ancora concluso la formazione della squadra. In attacco manca un sostituto del Pipita,  e in difesa urgono rinforzi vista la contemporanea assenza per circa un mese di Ghoulam e Koulibaly impegnati in coppa D'Africa con le rispettive Nazionali.

Sinceramente sono un po' stanco di correre dietro alle decine di notizie giornaliere che accostano al Napoli ogni tipo di calciatore. Il 31 agosto è vicino, per cui basterà aspettare pochi giorni per conoscere i nuovi effettivi del Napoli.

Poi finalmente la parola passerà al campo 

martedì 23 agosto 2016

Il calciomercato impazza e il Napoli impazzisce

Mai strategia di mercato è stata meno comprensibile!


Il Napoli non si capisce proprio dove voglia andare a parare . Reduce da una stagione brillantissima, il Napoli ha dovuto subire l'addio di Higuain il cannoniere recordman della serie A, incassando ben 90 milioni che accoppiati ai 50 circa della Champions rappresentavano una base di investimento eccezionale.

Ebbene il Napoli sta pure spendendo, ma sta comprando comprimari, giovani di belle speranze che di fatto non innalzano il livello tecnico della squadra.

 Il tutto non avendo rimpiazzato il Pipita.


Questa la cosa più assurda. Il Pipita parte e ADL si precipita a contattare Wanda Nara per acquistare Icardi. Mette sul piatto un ingaggio mostruoso e 50 milioni in contanti.

L'Argentino dell'Inter lo prende in giro non avendo nessuna intenzione di trasferirsi, ma solo quella di farsi aumentare l'ingaggio. Tutti allora pensano a un nuovo obiettivo altrettanto prestigioso. Niente di tutto ciò. Improvvisamente il Napoli non cerca più attaccanti, ma difensori.


Ancora una volta ci si intestardisce con il Serbo Maksimovic arrivando ad offrire cifre folli per un difensore che in Europa nessuno stima tanto che al Toro non avevano avute offerte, come se fosse l'unico difensore al mondo. Non è stato poi preso nessun rimpiazzo a destra dove Callejon non ha sostituti all'altezza e Hisaj ha il solo Maggio che può rimpiazzarlo. A sinistra Ghoulam, che ha cominciato malissimo, ha il solo Strnic di riserva che Sarri stima poco e che dovrà rimpiazzare l'Algerino che andrà in Coppa d'Africa  a gennaio.

 Lo stesso acquisto di Giaccherini è strano perché non si capisce dove e al posto di chi dovrebbe giocare.

Insomma il mercato del Napoli sembra simile a quei mariti che vanno al supermarket e che mettono nel carrello cose a caso, spesso inutili .

Come al solito spero di sbagliarmi e che il campionato e le scelte del Napoli siano splendide e foriere di grandi successi.

sabato 30 luglio 2016

Napoli è ora di pensare al futuro

Il passato è passato e non esiste più.


Una massima banale, scontata, ma forse quella che più rende l'idea dell'attuale situazione del Napoli.

Il passato si chiama Gonzalo Higuain, il passato è lo scorso campionato, la lotta per lo scudetto, il maledetto gol di Zaza, l'imbattibilità casalinga, il record di punti e di gol.


Tutto molto bello, tutto scolpito nella galleria dei ricordi, ma tutto passato.


Il presente è rappresentato da una compagine forte, da un gruppo granitico rafforzato dal tradimento del suo uomo migliore. Il presente è Maurizio Sarri che ha caricato a mille la squadra e l'ha fatta allenare nel lungo ritiro in Trentino.


Ora, basta col passato. Ora concentriamoci sulla prossima stagione.


Il futuro è alle porte . Il campionato inizia il 21 agosto tra pochissimi giorni  e non possiamo permetterci di sbagliare.

Il futuro passa dal calciomercato, dall'impiego ottimale del tesoretto Higuain. Il Napoli sinceramente mi è parso in ritardo, indeciso, imbarazzato tra la voglia di acquistare e la volontà di non indebitarsi troppo, soprattutto con ingaggi onerosi.



Questa indecisione sta provocando seri danni. I tifosi vorrebbero uno scatto d'orgoglio da parte della società con l'acquisto di qualche nome di grido. ADL, invece cerca rinforzi senza volersi svenare, ma in realtà lo sta facendo avendo acquistato per 30 milioni Milik che aveva una valutazione tra 1 15 e i 20 milioni, senza contare le folli offerte per Mauro Icardi.

In questo caos chi ci perde è proprio il Napoli squadra che si ritrova senza il conforto dei tifosi e senza rinforzi tecnici. Il mercato, però è ancora lungo ed è verso la fine dello stesso che si realizzano gli affari migliori per cui è doveroso stare alla finestra senza dare giudizi affrettati, anche perché come sempre sarà il campo a dare il verdetto definitivo.

venerdì 22 luglio 2016

Napoli: cercasi portiere urgentemente

Pepe Reina si è fatto male durante il ritiro di Dimaro Folgarida.

-+
reina
Anzi per meglio dire, Reina non è mai stato bene. Lo Spagnolo, infatti ha cominciato cautamente la preparazione, anche per le sue caratteristiche fisiche. Tanta palestra e un po' di fisioterapia.

Appena ha cominciato a forzare, ecco che i muscoli hanno ceduto. Il medico sociale del Napoli, dott De Nicola, in un primo momento ha derubricato l'infortunio ritenendolo di poco conto, ma poi Reina ha abbandonato il ritiro per tornare in Spagna a curarsi.

pepe reina

Cosa è successo? C'è da preoccuparsi?


Le notizie che frammentarie giungono impongono cautela, ma è chiaro che Reina non è perfettamente integro, anche se viene da una stagione dove poche sono state le sue defezioni.

A questo punto il Napoli cerca un portiere affidabile. In rosa ci sono Rafael, gran talento che però si è bruciato due stagioni fa dopo diverse partire sotto tono, Sepe che non è ben visto da Sarri anche se l'allenatore toscano lo ha avuto alle sue dipendenze a Empoli.

In casa, quindi non c'è la soluzione al problema.

I papabili sono Sirigu, Neto e Sportiello.


Sirigu avrebbe le caratteristiche giuste, ma guadagna tanto e non accetterebbe la panchina, Neto è della Juve e oggi come oggi, ADL non tratta con i bianconeri. Sportiello potrebbe arrivare , ma l'Atalanta vuole solo cash e la valutazione che dà al suo estremo difensore è abbastanza alta.


Un altro intreccio di mercato per il Napoli dopo l'affare Higuain e  la grana Koulibaly

venerdì 8 luglio 2016

Candreva? Non mi convince

Il Napoli sembra intenzionato ad acquistare Candreva.

L'affare che la squadra azzurra sembra stia per portare a termine non mi convince affatto, almeno alle cifre che spuntano fuori.

24 milioni di euro per un calciatore di 29 anni sembrano eccessivi, in considerazione che ci sarà da comprendere anche un ricco contratto di almeno 4 anni.

Candreva


L'aspetto economico non è di certo favorevole, passiamo all'aspetto tecnico.

Candreva è sempre stato un calciatore da tutti ritenuto un talento, tanto da rientrare n orbita Juve che puntava molto su di lui. Le difficoltà incontrate da Candreva sono state quelle relative alla sua posizione in campo. Nessun allenatore aveva ben capito quale doveva essere il suo ruolo in campo.

Qualcuno ricorda che qualche anno fa, prima di passare alla Lazio nella sessione invernale del calciomercato, Candreva interessava il Napoli che poi preferì soprassedere.
Attualmente Candreva gioca prevalentemente a destra in un ruolo simile a quello in cui gioca Callejon. Non è credibile che venga acquistato come alternativa allo Spagnolo, per cui l'unica alternativa è quella per cui Sarri pensa a un cambio modulo e in particolare al famoso trequartista.
In questo caso, però perchè Candreva e non Saponara, pupillo di Sarri e dal costo simile se non inferiore?
Staremo a vedere, ma io all'ipotesi Candreva credo poco

giovedì 30 giugno 2016

Telenovela Higuain

Sembra di assistere a una puntata di quelle telenovele brasiliane o messicane, quelle che durano una vita, ma che dicono sempre le stesse cose.
La medesima cosa accade col caso Higuain.
Una puntata già vista con Lavezzi e Cavani. Vengono a Napoli si affermano, approfittano dell'ambiente favorevole, di una buona squadra e del fatto che il campionato italiano non è poi così difficile visto che calciatori anziani come Tevez, Di Natale e Toni ancora spadroneggiano, e poi fanno le valige in cerca di ingaggi da favola.
pipita

Ogni volta ci illudiamo che il personaggio di turno sia diverso, che sia attaccato alla tifoseria e alla maglia, che possa anche rinunciare a qualche milione pur di restare.


Ecco, appunto illusioni.


Regolarmente, quando arriva l'offerta milionaria, tutti i baci alla maglia, tutte le dimostrazioni di affetto passano in secondo piano,
Ci siamo cascati anche con Higuain!

Non appena sono arrivate le sirene dell'Atletico Madrid che gli offre 32 milioni o di qualche altra squadra ecco che arriva il tentativo di fuga.

Gli argomenti stavolta sono ancora più beceri. Invece di dire che è arrivata un'offerta irrinunciabile, il caro fratello di Higuain fa riferimento alla forza della squadra, a qualche parola di troppo del Presidente e addirittura ricorda qualche improperio in più in occasione del Napoli Lazio dello scorso campionato quando Higuain sbagliò il rigore della qualificazione Champions.

Scuse, solo scuse che , però mettono il Napoli alle corde!

mercoledì 13 gennaio 2016

Rinforziamoci

Impazza il calciomercato invernale.


calcioflashnews

Giunti a metà del cammino del campionato, ecco che giunge ospite fin troppo invadente, il calciomercato.

Tutti alla rincorsa dell'affare che possa stravolgere, in positivo o in negativo, la stagione. Il più delle volte l'operazione non riesce. Chi ha calciatori forti non li cede a metà stagione, qualunque sia l'andamento sportivo del momento. Restano atleti insoddisfatti, fuori rosa, reduci da infortuni o in rotta con l'ambiente.

Certo che tra questo esercito di "scontenti" 'c'è pure qualche buon affare, ma è difficile cogliere l'occasione giusta. Ma il mondo del calcio non si ferma, la spinta che viene dal "basso è a volte così forte che anche il più spilorcio dei Presidenti ritiene opportuno spendere qualche soldino per rinforzare la squadra.

napoli ti amo

Veniamo al nostro amato Napoli.

Due le scuole di pensiero.


La prima vorrebbe un calciomercato imperioso che porti alla corte di Sarri un paio di top player per approfittare della magica stagione che sta vivendo la squadra azzurra, in modo da non lasciarsi sfuggire l'occasione propizia per vincere campionato o magari qualche coppa.

La seconda scuola di pensiero vorrebbe un paio di movimenti minori, giusto per "allungare" la panchina, ma rimanendo inalterate le gerarchie ora esistenti per non suscitare gelosie e/o malumori all'interno di uno spogliatoio fino a ora perfetto.

Qual è la strada giusta?


scudetto napoli

Personalmente preferisco la seconda. Facciamo un esempio pratico, mettiamo che arrivi un centrocampista alla Kramer o un centrale alla Maksimovic, questo tipo di calciatore starebbe tranquillo in panchina in attesa di recepire il modo di giocare di Sarri?

Vediamo quello che succede tra Mertens e Insigne o con Gabbiadini e immaginiamo pure le conseguenze.

calciomercato napoli


Meglio allora optare per calciatori meno noti, diciamo tipo Hisaj tanto per intenderci, disponibili a un periodo in panchina, ma sicuramente non meno forti.


mercoledì 18 marzo 2015

Il dilemma Benitez condiziona il campionato del Napoli

Che Benitez non abbia più voglia di allenare il Napoli, lo si capisce bene. Meno comprensibile la sua reticenza a confessare le sue intenzioni future.

benitez

Spesso il tecnico spagnolo ha fatto riferimento all'ultimo campionato al Chelsea, quando si sapeva dell'arrivo di Mou alla guida tecnica. Ebbene Benitez mena vanto della vittoria in Europa League e del terzo posto utile alla disputa della Champions.

La situazione attuale, però è dissimile da quella londinese. I problemi del +SSCNapoli derivano molto dalla mancanza di chiarezza e di notizie circa la permanenza del tecnico. La data dello scioglimento delle riserve è fissata a dopo il 16 aprile, quando molti dei giochi saranno fatti e quando la stagione del Napoli avrà contorni più netti e delineati.

L'incertezza, però nuoce, perché rende meno credibile il progetto +SSCNapoli 


Ne sono testimonianza i risultati altalenanti degli ultimi tempi. La squadra è giù fisicamente schiacciata da mille impegni e incerta circa il futuro. La rimonta in campionato delle avversarie ha tolto serenità allo stesso Benitez, apparso nervoso, teso e privo della necessaria lucidità per guidare la compagine azzurra.

delaurentiis

Paradossalmente, il vulcanico Presidente De Laurentiis è colui che meglio ha saputo gestire la situazione post sconfitta veronese. Il Patron non ha proferito parola, ma ha preferito collegarsi nella giornata di ieri in videoconferenza allo scopo di spronare tecnico e squadra.

D'altra parte DeLa sa che il mancato accesso alla Champions ridimensionerebbe e non di poco i progetti futuri del Napoli, mettendo a serio rischio la stessa permanenza in maglia azzurra dei campioni più affermati a partire da Higuain

pipita

L'obiettivo del Napoli è quello di riuscire a qualificarsi in EL e di vincere con l'Atalanta cercando poi di riprendere le forza profittando della sosta. Immediatamente dopo ci sarà la Roma all'Olimpico e in quel momento scopriremo se il Napoli sarà guarito.

martedì 30 dicembre 2014

Cinepanettoni e Napoli alla riscossa

Un buon periodo per Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli.
La squadra azzurra ha regalato emozioni e conquistato la Supercoppa italiana, sconfiggendo la Juventus e il Natale Stupefacente al cinema dopo un inizio tentennante sta raccogliendo bene al botteghino.

DeLa sembra essere uscito dal torpore che lo aveva attanagliato in questi mesi e con rinnovato entusiasmo sta affrontando le due avventure della sua vita: cinema e pallone.

vittoria supercoppa

Calciomercato scoppiettante

Il calciomercato ha già portato a Napoli due buoni acquisti: Manolo Gabbiadini e il Croato Strinic, ma Bigon sembra non volersi fermare. In questi giorni, si parla poi della clamorosa ipotesi di un ritorno del Pocho Lavezzi. Le possibilità che l'Argentino possa tornare a vestire la maglia azzurra, invero sono pochine, visto l'alto ingaggio e l'affollamento di attaccanti che il Napoli si trova ad avere, ma la suggestione Lavezzi sta solleticando sia i tifosi che il Presidente.

Benitez e Callejon al passo d'addio

rafa benitez

Un'attenta analisi delle operazioni di mercato del Napoli, però suggerisce il non rinnovo di Rafa Benitez e qualche illustre partenza a giugno. Primo fra tutti dovrebbe salutare le sponde partenopee Jose Maria Callejon ( ecco il gol mancato di Bergamo vedi, Lo Spagnolo, infatti ambirebbe tornare da protagonista nel calcio spagnolo e l'Atletico Madrid, dopo il fallimento di Cerci ha bisogno di un esterno con le caratteristiche di Calleti.

Più probabile, invece che il Pipita resti a Napoli. La partenza di Higuain devasterebbe e indebolirebbe troppo il Napoli e questo DeLa lo vuole evitare a ogni costo. Gli stessi acquisti di gennaio non sembrano funzionali all'attuale Napoli di Benitez, ma a una futura squadra allenata da Mihailovic ( cosa più probabile) o Montella.

Supercoppa uguale nuovo entusiasmo

Lavezzi torna


Comunque sia, il Napoli, proverà a sfruttare l'onda lunga della conquista della Supercoppa. Benitez è ben concentrato sugli obiettivi, tanto da aver portato la famiglia a Napoli per non avere distrazioni di sorta. I calciatori stessi sembrano aver capito le lezioni del passato e comprendono bene che ulteriori passi falsi comprometterebbero il campionato.

La vittoria di Doha può avere lo stesso effetto, stavolta in positivo dell'inopinata eliminazione dalla Champions a opera del Bilbao ( che delusione!). La sconfitta con gli Spagnoli mandò in depressione tutto l'ambiente, oggi la vittoria in Supercoppa potrebbe portare quella sana esaltazione che proietterebbe il Napoli in alto.


giovedì 4 settembre 2014

Gli ex velenosi del Napoli

Benitez ha fatto piazza pulita dei fedelissimi di Mazzarri.

Benitez fa piazza pulita

Il primo ad andare via è stato il "Capitano" Paolo Cannavaro messo subito da parte dal tecnico spagnolo. In questa ultima sessione di calciomercato hanno fatto le valigie Behrami, Dzemaili e Pandev tutti  tre fortemente voluti da Walter Mazzarri. Benitez non è riuscito a "sbolognare" Maggio e Britos perché entrambi non avrebbero accettato altre soluzioni essendo in scadenza di contratto.

Via i Pretoriani di Mazzarri


Qualche voce di corridoio addirittura parla di un mancato utilizzo di Zuniga e Inler a Bilbao perché possibili partenti.



I Pretoriani di Mazzarri quindi fuori dal Napoli! La cosa ci può anche stare ogni allenatore ha i suoi giocatori preferiti, le sue idee tattiche non sempre recepite dai calciatori già presenti in rosa.

Il dato, però che fa riflettere è un altro. Benitez ha smantellato la squadra di Mazzarri, ma non ha inteso, per ora rinnovare il contratto che lo lega la club azzurro. Il Napoli si potrebbe ritrovare con una squadra fatta a immagine e somiglianza di Rafa Benitez senza che lo stesso allenatore sieda sulla panchina azzurra.
Il rischio serio è che il club azzurro dopo la partenza dell'allenatore spagnolo debba operare una nuova profonda rifondazione. La speranza è che queste cose siano ben chiare alla società e a De Laurentiis in particolare in modo da trovare gli opportuni rimedi.


Intanto i calciatori che sono partiti per altre destinazioni hanno manifestato il loro pensiero. Tutti chi in modo diretto chi in maniera più sottile hanno fatto ben capire che la ragione della loro partenza era il cattivo rapporto con Benitez. Sia Pandev che Dzemaili e Behrami ci hanno tenuto a sottolineare che a Napoli si trovavano benissimo e che avevano un solidissimo rapporto con la società e con i tifosi.


Il più aggressivo è stato Pandev che ha tessuto le lodi di Mazzarri rimarcando le due qualificazioni Champions sottolineando allo stesso modo il fallimento di Benitez in questo senso.

Che dire? Speriamo che la fiducia ce il Napoli ha accordato a Benitez sia ben riposta e che il tecnico spagnolo avendo a disposizione calciatori più vicini alle sue idee di gioco possa far conseguire al Napoli quei successi ormai attesi da troppo tempo!

Leggi pure: ora tutti insieme a sostenere il Napoli

lunedì 1 settembre 2014

Tutti insieme

E' il motto che i giocatori del Napoli hanno scelto per questo inizio di campionato.

Nessuno nasconde la delusione per un calciomercato in tono minore e per l'assurda eliminazione dalla Champions, ma la stagione è appena cominciata e sarebbe un peccato sprecarla subito a causa di polemiche e incomprensioni.
logo-Napoli

Benitez nella conferenza stampa di presentazione della prima di campionato aveva lanciato un appello che andava proprio nella direzione dell'unità di intenti.
" I tifosi del Napoli sono intelligenti e sapranno caricare la squadra" questo uno dei passaggi del tecnico spagnolo che poi  ha aggiunto la considerazione e l'ammirazione per i tifosi del Bilbao che pur perdendo mai avevano cessato di incitare la squadra.

 Ieri sera,per la prima volta nell'era Benitez i calciatori azzurri si sono riuniti a centrocampo per cercar la concentrazione necessaria. La partita di Marassi non è stata esaltante dal punto di vista tecnico, ma l'ardore e la voglia che il Napoli ha messo in campo nel finale è  stato encomiabile.

Pipita

I campionati e i trofei si vincono sì con i campioni in squadra, ma come insegna l'Atletico Madrid dello scorso anno si possono raggiungere risultati altrettanto importanti gettando il cuore oltre l'ostacolo, giocando cioè con grinta e abnegazione.

Nei tweet dei calciatori azzurri del post partita la parola d'ordine è stata "Tutti insieme".

Ora anche noi tifosi tutti insieme dobbiamo "aiutare" la squadra mettendo da parte polemiche  e astiosità.

Tutti insieme allora per un Napoli vincente!

mercoledì 9 luglio 2014

Reina: accordo quasi fatto con il Liverpool

Benitez è da  poche a Napoli ed ecco che tante operazioni di mercato si stanno per sbloccare.
Una è quella che riguarda Pepe Reina che ha difeso la porta del Napoli l'anno scorso.


Lo spagnolo è un portiere affidabile, magari non tecnicamente eccelso,ma sicuramente efficace.

Reina, però è  soprattutto un leader carismatico ed è per tali caratteristiche che Benitez non vuole rinunciarci.

Come molti sanno Reina, l'anno scorso ha giocato in prestito dal Liverpool e a fine stagione è rientrato tra le fila dei Reds. Il portiere spagnolo ha più volte manifestato l'intenzione di rimanere a Napoli, ma l'alto ingaggio e il costo del cartellino rendono difficile se non impossibile la trattativa.


Ora sembra che l'impasse si stia sbloccando con il rinnovo del prestito da parte del Liverpool e con il Napoli che si accollerebbe una percentuale maggiore del lauto ingaggio che lo Spagnolo percepisce.

Se l'operazione andasse a buon fine è chiaro che il Napoli si ritroverebbe con un esubero di portieri: Rafael , appena rientrato dal grave infortunio al ginocchio, Andujar prelevato in gennaio dal Catania e Colombo cui è stato rinnovato il contratto senza contare il rientro di Rosati dalla Fiorentina.
Troppi 5 portieri anche per una squadra che si accinge a disputare una stagione ricca di impegni.

Uno tra Rafael e Andujar sarebbe di troppo.
Dispiacerebbe veder partire Rafael che nel poco tempo che ha giocato ha fatto vedere di essere un portiere di grande spessore anche se il sospetto è che Benitez non lo consideri abbastanza.
La riconferma di Reina toglierebbe spazio al Brasiliano che non credo si accontenterebbe di una stagione in panchina.
Benitez ha dimostrato di saper scegliere, per cui il Napoli e noi tifosi ci affideremo alla sua abilità tecnica, sperando che il suo acume non si inganni.

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sabato 7 giugno 2014

Napoli tra acquisti e cessioni

Il Napoli sembra avere le idee piuttosto chiare su come rinforzare la squadra. A gennaio sono state messe le basi per costruire una compagine che possa finalmente aspirare al tricolore. Dico a gennaio perché proprio nel mercato di riparazione il Napoli ha fissato gli obiettivi di mercato da raggiungere.

Come ben dice +Napoli Mania  nel suo articolo (leggi) dedicato all'argomento il Napoli non solo è alla ricerca di validi innesti, ma ha anche il problema di sfoltire la rosa con il non malcelato intento di raggranellare contanti da investire.

Vengono dati in partenza Maggio cui scade il contratto il prossimo anno, Pandev non ritenuto funzionale nel gioco di Benitez, Dzemaili che vuole giocare di più e Behrami che ha accusato problemi di intesa con l'ambiente e con lo stesso Benitez.


Senza dare troppo peso alle recenti voci di mercato che danno Higuain al Barcellona e Insigne all'Arsenal che sembrano oggettivamente prive di fondamento reale, bisognerà seguire le tracce di Bigon per capire quali saranno gli obiettivi azzurri.



Mascherano? Gonalons?, Suarez?, Sandro? Questi i probabili acquisti, ma Benitez  potrebbe aver depistato tutti. Una certezza è che il nome del prossimo acquisto arriverà prima del'inizio dei mondiali.

mercoledì 21 maggio 2014

Napoli tempo di bilanci e di calciomercato

E' finito il primo campionato dell'era Benitez.


I risultati raggiunti dalla squadra azzurra sono lusinghieri.
Terzo posto in campionato, un buon percorso in Champions, un'Europa League deludente, e la vittoria in Coppa Italia.


Rafa Benitez

Al di là dei risultati sportivi spesso frutto di contingenze e di episodi, l'annata del Napoli è buona perché Benitez è riuscito a porre le basi per allestire una compagine molto forte e in grado d vincere sia i Italia  che in Europa.

De Laurentiis

I nuovi acquisti sono stati tutti delle piacevoli sorprese. Mertens ( guarda tutti i gol di Mertens di quest'annoe Callejon su tutti anche perchè Higuain e Albiol erano già conosciuti. I rinforzi di gennaio hanno ancor di più valorizzato e completato la squadra.
Da sottolineare, inoltre la crescita ulteriore di Insigne e il recupero di Inler. Unica nota stonata la stagione in tono minore di Marek Hamsik. Lo Slovacco non è riuscito a d essere decisivo come negli anni passati complice un brutto e fastidioso infortunio. Il finale di stagione, però ha fatto intravedere buone prospettive per il prossimo campionato.

la vittoria

Ora il compito di De Laurentiis e Benitez è quello di trovare quei calciatori funzionali al gioco dell'allenatore e che possano innalzare il livello qualitativo dell'intera compagine azzurra.
Le indiscrezioni di mercato sono tantissime. Le voci più frequenti sono quelle che riguardano Mascherano e Gonalons anche se è probabile che ci siano sorprese dell'ultima ora.
logo napoli

Molto dipenderà dall'esito dei preliminari di Champions.

La certezza, infatti di poter disputare la manifestazione da cui derivano grossi introiti permetterebbe al Napoli di investire maggiormente sul mercato, in caso contrario fatalmente gli obiettivi azzurri sarebbero ridimensionati.




martedì 28 gennaio 2014

Il Napoli prova a rafforzarsi in difesa con Mexes

Il calciomercato del Napoli somiglia sempre più a una telenovela brasiliana.


Nomi che si inseguono e si susseguono in continuazione. Voci che si rincorrono, Trattative intavolate con mezzo mondo. A stare dietro a tutte le illazioni che sono comparse sugli organi di informazione in questi giorni il Napoli potrebbe avere in rosa almeno una cinquantina di calciatori.
E' chiaro che molte notizie sono inventate di sana pianta o molto più probabilmente sono i Procuratori di alcuni calciatori a cercare di creare interesse intorno al nome di un proprio assistito.



Capoue, Mvila, Vermaelen, Gonalons, Constant, Agger, Mascherano, Moreno e chi più ne ha più ne metta.

Tra questo plotone di calciatori mancava il francese Mexes che si è aggiunto giusto ieri sera.


Il Napoli e il Milan stanno cercando di realizzare una trattativa che coinvolgerebbe Pablo Armero  e Constant. Il giocatore francese, inspiegabilmente non è convinto di trasferirsi a Napoli per cui l'affare è in fase di stallo. La situazione potrebbe sbloccarsi se al posto di Constant il Milan inserisse Mexes.


Uno scambio che permetterebbe al Napoli di avere il centrale difensivo di esperienza che Benitez reclama e al Milan l'esterno d'attacco gradito a Seedorf. Operazione a "basso costo", anzi a costo nullo che farebbe felici sia Galliani che De Laurentiis.

lunedì 20 gennaio 2014

Bianchi resuscita il Bologna e inguaia il Napoli

Un sol gol all'attivo fino a ieri.

Questo il bottino di reti di Rolando Bianchi prima dell'incontro con il Napoli. L'ex Toro era stato poco impiegato durante la gestione Pioli, ma quelle rare volte in cui aveva messo piede in campo aveva scarsamente inciso.

Ieri la resurrezione calcistica auspice un Albiol in vena di regali. Il Bologna , infatti rimane ben poca cosa; nel primo tempo un pò di aggressività, gioco duro ai limiti del regolamento con un Damato che ha rimarcato la propria pochezza come arbitro e qualche giocata di Diamanti.

Ma ieri Albiol era in veste di Babbo Natale. Si è lasciato anticipare, infatti da Bianchi in occasione del primo gol e non è riuscito a ribattere un facile pallone in occasione del secondo.


Errori individuali che hanno condannato il Napoli a un inopinato pareggio contro una debole avversaria. 

Nel calcio succede, ma in un campionato dove la Juve non perde un colpo e dove la Roma oltre a vincere si rafforza con nuovi innesti, i passi falsi si pagano il doppio.


Ora il Napoli si deve guardare le spalle perché la Fiorentina rinvigorita da Matri tenta l'attacco al terzo posto del Napoli.

La truppa azzurra nel dopo partita è apparsa avvilita e scoraggiata; lo stesso Benitez non è riuscito a dare una spiegazione valida all'atteggiamento della sua squadra.

Ora il Napoli è consapevole di aver perso definitivamente lo scudetto e si trova nella pericolosa conizione psicologica di aver paura di essere raggiunto dalla Fiorentina.

Note liete dai soliti noti Callejon e Higuain in testa mentre non convince la coppia di centrocampo Dzemaili e Inler. Discreta la prova di Reveillere come difensore, ma il suo apporto in attacco è praticamente nullo.

Ultimi giorni di mercato e ultimi tentativi del Napoli per acquistare rinforzi. I nomi sono i soliti: Vermaelen, Criscito, Capoue, Mvila, Ralf.
Staremo a vedere le mosse di Bigon e di De Laurentiis.


mercoledì 15 gennaio 2014

Si inserisce il Milan nella trattativa per Jorginho

Sembrava fatta, invece..


Sembra una maledizione l'acquisto di un centrocampista per il Napoli. Dopo l'affare Gonalons, bloccato in dirittura d'arrivo dal patron del Lione Aulas, facendo andare su tutte le furie De Laurentiis, ecco che insorgono problemi anche per l'acquisto di Jorginho.
La rivelazione del Verona sembrava a un passo dall'approdo in maglia azzurra: tutti d'accordo, le società, il giocatore, il procuratore e anche Rafa Benitez si era convinto della bontà dell'acquisto.

Jorginho

Ultimi dettagli contrattuali prima dell'annuncio via Twitter del Presidente De Laurentiis.

Affare concluso?

Niente affatto. Nelle ultime ore nella trattativa si è inserito il Milan. L'asso nella manica che potrebbe usare la società rossonera è il DG Sogliano del Verona in procinto di passare proprio sotto il vessillo rossonero del Milan. L'abile dirigente, attualmente al Verona, porterebbe con se' proprio il talentuoso brasiliano.
Un'alra beffa? Speriamo di no, anche perche' la trattativa tra Napoli e Verona era già in fase avanzata e le due società vantano un ottimo rapporto.

Questa intromissione del Milan è però sospetta. potrebbe essere anche una mossa architettata dal Verona per indurre il Napoli a chiudere l'operazione visto che la società azzurra allunga i tempi in  attesa di possibili sviluppi di altre trattative, Gonalons e Mvilà in testa.

lunedì 30 dicembre 2013

Il ritorno di Marek Hamsik

Hamsik è guarito e torna ad allenarsi

Buone notizie dall'infermeria del Napoli: Marek Hamsik è totalmente guarito dal problema al piede che lo ha tenuto lontano dai campi di calcio per più di un mese.

Hamsik torna a disposizione di Benitez


L'incidente occorso a Hamsik poteva trasformarsi in una frattura con tempi di recupero molto più lunghi. Ora sembra che l'edema che si era formato intorno al metatarso si sia completamente assorbito grazie alle cure dello staff medico del Napoli. Ora Hamsik potrà ricominciare a essere il faro del centrocampo azzurro che ha sofferto molto l'assenza dello Slovacco. Probabilmente Marek troverà tra poco tempo nuovi compagni di reparto, probabile che nelle prossime ore si concretizzi l'acquisto di Maxime Gonalons dal Lione, mentre non sono del tutto interrotte le trattative con il Barcellona per accaparrarsi Mascherano il sogno proibito di Rafa Benitez. Se dovessero arrivare entrambi i calciatori, sarebbe certa la cessione di Inler che non ha mai particolarmente impressionato in questi anni di permanenza nel Napoli.

Zuniga sulla via della guarigione


Hamsik è abile e arruolabile mentre bisognerà aspettare ancora qualche tempo per vedere di nuovo in campo Camilo Zuniga. Il Colombiano reduce da un intervento al ginocchio sta progressivamente recuperando la forma fisica, ma il momento del rientro sembra essere ancora lontano. Possibile un impiego part time nell'incontro di Coppa Italia che il Napoli disputerà il prossimo 15 maggio contro l'Atalanta.


Inler possibile partente
Tempi oggettivamente più lunghi per il recupero di Mesto che dovrebbe tornare a disposizione di Benitez agli inizi di aprile.

Cautela, infine per Reina, dopo il riacutizzarsi dell'infortunio muscolare patito durante l'incontro col Cagliari, lo staff medico del Napoli ha deciso di essere ancora più cauto. Si prospetta l'impiego di Rafel nelle prossime partite almeno fino alla fine di gennaio.

lunedì 2 settembre 2013

Calciomercato: finalmente ceduto Donadel

Il Napoli come aveva annunciato attraverso Twitter il Patron De Laurentiis non ha effettuato altri acquisti dopo quello di Duvan Zapata dall'Estudiantes.


Solo cessioni, quindi per la squadra azzurra allo scopo di sfoltire la rosa e di abbassare il monte ingaggi. Ecco che sono puntualmente arrivati i trasferimenti di Andrea Dossena al Sunderland di Di Canio, quella di Emanuele Calaiò al Genoa e incredibile a dirsi quella di Marco Donadel al Verona.

Simpson

L'ex Fiorentina è stato un vero e proprio oggetto misterioso: arrivato con ottime credenziali tanto da meritare un ingaggio importante, circa un milione di euro a stagione, Donadel subito si è infortunato. Sembrava un banale accidente muscolare che si è trasformato in qualcosa di più serio: un vero e proprio strappo muscolare che ha tenuto lontano dai campi di gioco Donadel per tutta la prima stagione.


La stagione scorsa il mistero si è infittito, perchè il calciatore sembrava recuperato fisicamente, ma Mazzarri lo ha impiegato solo in 3/4 occasioni. Eppure il valore del calciatore non era in discussione evidentemente ragioni più profonde e sconosciute hanno portato a siffatto comportamento lo staff del Napoli.


Ora la il trasferimento al Verona con una formula che francamente ha dell'incredibile: cartellino ceduto a titolo gratuito e ingaggio interamente pagato dal Napoli, in pratica un regalo!