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martedì 16 giugno 2015

Allan, Reina e Valdifiori?

Finita la stagione agonistica ecco che si scatena il calciomercato.

calciomercato-napoli

Il Napoli è in fase di restauro e di ridimensionamento dopo la disastrosa era Benitez, per cui anche gli obiettivi di mercato sono ora più modesti.

Si è passati dai sogni Mascherano, Lucas Leiva, Fellaini a Valdifiori e Allan.

Questi sono i tempi e di questo ci dobbiamo accontentare.

Ma cerchiamo di capire come stanno veramente le cose.


Con l'Udinese il Napoli ha un buon rapporto, ma Pozzo vende bene i suoi calciatori, basti pensare ai 18 milioni sborsati per Inler. Il patron dell'Udinese è furbo sa che rendere bene a Udine è diverso che sfondare a Napoli o in un'altra piazza importante e spesso riesce a piazzare a suon di decine di milioni calciatori che raramente si rivelano decisivi ( Armero, Asamoah, Isla, Inler).

Proprio per questo andrei cauto con Allan. Se il costo non è eccessivo allora proverei a prenderlo altrimenti lascerei perdere.

Valdifiori. Il discorso per il calciatori dell'Empoli è diverso. Una buona annata disputata, ma anche un'età matura (29 anni) che fanno abbassare e di molto la valutazione del calciatore. La trattativa può essere lunga e difficile.

Reina

Reina. Qui il mistero si infittisce. Sembrava che per il portiere spagnolo fosse cosa fatta, invece trapelano delle possibili difficoltà. C'è da pensare che Reina era sicuro a Napoli nel caso in cui Benitez fosse rimasto, ora ci sono delle perplessità sul costo dell'operazione, sull'integrità fisica del giocatore.

Siamo, però alle prime schermaglie di calciomercato, tante voci diverranno realtà, altre rimarranno tali.

Certo un po' di nostalgia per i campioni che prima venivano accostati al Napoli c'è...

lunedì 23 giugno 2014

Napoli parola d'ordine:rinforziamoci

Il Napoli è al centro delle più importanti trattative di mercato.

Ormai la squadra azzurra non è più considerata una Cenerentola, anzi è apprezzata e considerata anche in virtù della  sua solidità finanziaria.

Benitez regista del calciomercato azzurro

Le voci messe in giro dai procuratori rimbalzano impazzite sui vari siti web e blog  (leggi+Napoli Mania) , sono riprese dai Social (leggi Napoli l'Azzurro d'amare) e finiscono sulle prime pagine dei giornali.

Tra i tanti nomi che circolano qualcuno rientrerà sicuramente tra gli obiettivi reali del Napoli, qualcun altro è inventato di sana pianta, fatto sta che impazzano nomi di decine di calciatori come possibili acquisti del Napoli.

Fermiamoci un momento e vediamo di capire bene come si muoverà Bigon per rinforzare la squadra.

L'esigenza principale è il centrocampo.

De Laurentiis vuole accontentare Benitez

Behrami ( in predicato di passare all'Inter (leggi)) è chiaramente in rotta di collisione con Benitez e in più non si è mai realmente ambientato nel difficile clima della città (rapine comprese) per cui è facilmente pronosticabile come partente. Dzemaili reclama più spazio e per questo vorrebbe essere ceduto:  verrà accontentato se arriveranno richieste economicamente  valide.
Jorginho: rinnovata la comproprietà

A questo punto il Napoli si ritroverebbe con Jorginho e Inler, quindi con la necessità di due centrcampisti.
Non è un mistero che a Benitez piaccia Gonalons del Lione, ma l'intransigenza e le furberie del Presidente Aulas hanno infastidito De Laurentiis, per cui l'affare non sembra facile. Un altro obiettivo è Sandro del Tottenham, stagione bruttina, buon incontrista, ma a livello di Behrami. Piace pure Suarez dell'Atletico Madrid che non è ben visto da Simeone, ma il calciatore ha una clausola rescissoria altissima.
Timidi tentativi del Napoli si sono avuti anche per Parolo.
Insomma è ben individuato il profilo del calciatore che serve al Napoli:

  • centrocampista centrale
  • ottimo interdittore
  • capacità di gestione del pallone
  • buone doti di tiro
  • non necessariamente velocissimo
Un campionissimo starete pensando, no, non necessariamente un top player, ma un atleta duttile.

Mascherano ha preferito i soldi del Barcellona

Il profilo ideale di Benitez era Javier Mascherano che alle doti sopra citate accoppiava una forte personalità da leader e una solida esperienza internazionale. L'Argentino, però ha preferito il Barcellona ringalluzzito dagli elogi di Luis Enrique e da un congruo aumento di ingaggio ( pecunia non olet!)

L'alternativa più convincente per il tecnico azzurro è Gonalons, ma come detto prima il Presidente del Lione è persona con cui è difficile fare affari. 
Di nomi ne gireranno ancora molti, l'importante è credere nelle capacità di valutazione di Rafa Benitez che fino a ora non ha mai sbagliato un acquisto ( Henrique e Ghoulam gli ultimi esempi in ordine di tempo).

lunedì 30 dicembre 2013

Il ritorno di Marek Hamsik

Hamsik è guarito e torna ad allenarsi

Buone notizie dall'infermeria del Napoli: Marek Hamsik è totalmente guarito dal problema al piede che lo ha tenuto lontano dai campi di calcio per più di un mese.

Hamsik torna a disposizione di Benitez


L'incidente occorso a Hamsik poteva trasformarsi in una frattura con tempi di recupero molto più lunghi. Ora sembra che l'edema che si era formato intorno al metatarso si sia completamente assorbito grazie alle cure dello staff medico del Napoli. Ora Hamsik potrà ricominciare a essere il faro del centrocampo azzurro che ha sofferto molto l'assenza dello Slovacco. Probabilmente Marek troverà tra poco tempo nuovi compagni di reparto, probabile che nelle prossime ore si concretizzi l'acquisto di Maxime Gonalons dal Lione, mentre non sono del tutto interrotte le trattative con il Barcellona per accaparrarsi Mascherano il sogno proibito di Rafa Benitez. Se dovessero arrivare entrambi i calciatori, sarebbe certa la cessione di Inler che non ha mai particolarmente impressionato in questi anni di permanenza nel Napoli.

Zuniga sulla via della guarigione


Hamsik è abile e arruolabile mentre bisognerà aspettare ancora qualche tempo per vedere di nuovo in campo Camilo Zuniga. Il Colombiano reduce da un intervento al ginocchio sta progressivamente recuperando la forma fisica, ma il momento del rientro sembra essere ancora lontano. Possibile un impiego part time nell'incontro di Coppa Italia che il Napoli disputerà il prossimo 15 maggio contro l'Atalanta.


Inler possibile partente
Tempi oggettivamente più lunghi per il recupero di Mesto che dovrebbe tornare a disposizione di Benitez agli inizi di aprile.

Cautela, infine per Reina, dopo il riacutizzarsi dell'infortunio muscolare patito durante l'incontro col Cagliari, lo staff medico del Napoli ha deciso di essere ancora più cauto. Si prospetta l'impiego di Rafel nelle prossime partite almeno fino alla fine di gennaio.

giovedì 8 agosto 2013

Napoli all'attacco

O meglio Napoli cerca il suo attacco. Benitez, infatti oltre a Gonzalo Higuain vuole un altro attaccante di valore da affiancare all'Argentino. Tutti sanno che la "prima scelta" è Jackson Martinez, ma la clausola rescissoria e l'atteggiamento intransingente del Porto hanno fatto tramontare la trattativa. Le alternative sono Matri, Gilardino, Yillmaz.

Nelle ultime ore però  è spuntato un altro nome: Zapata giovane attaccante dell'Estudiantes.
L'Argentino ha 22 anni ed è considerato più di una promessa, le sue caratteristiche di gioco sono molto simili a quelle di Jackson Martinez. Certo per il Napoli sarebbe un azzardo puntare su un giocatore senza nessuna esperienza europea. Un altro caso Vargas sarebbe alle porte, ricordando che il Cileno era giunto con delle creenziali di assoluto rilievo.


Non abbandonata dal club azzurro anche la pista Hernandez. IL giocatore del Palermo farebbe salti di gioia pur di venire a Napoli, ma Benitez llo tiene tra le ultime scelte per cui è difficile che l'Uruguagio possa approdare a Napoli.
Un'altra possibilità per l'attacco azzurro è Osvaldo, che però snobba il i Partenopei.

Napoli all'attacco per l'attacco entro martedì prossimo ne sapremo di più.

mercoledì 8 maggio 2013

Napoli Bologna nessuna novità in formazione

Stasera il Napoli riconfermerà la formazione che domenica sera ha affrontato e battuto l'Inter per 3 a 1.
L'unico dubbio riguardava Gamberini che nella partita contro i neroazzurri era uscito prima del tempo per un affaticamento muscolare.

logo Napoli

Allarme rientrato per il calciatore ex viola che quindi sarà della partita.
A centrocampo confermata la coppia svizzera Dzemaili Behrami con Inler ancora in panchina, mentre in attacco a parte l'imprescindibile Matador giocherà Pandev.
Come sempre in corso d'opera spazio per Insigne, Armero e Inler.
Se la partita si dovesse mettere in discesa non escluso l'esordio del giovane Radosevic.

lunedì 29 aprile 2013

Un leone ritrovato

Strana parabola quella di Inler.
Fortemente voluto da Mazzarri, pagato come un top player, lo Svizzero non ha mai avuto un rendimento da campione.
Pur disputando incontri pregevoli, non è mai stato quel fattore decisivo per il salto di qualità della squadra.
Quest'anno dopo un inizio confortante, Inler è incappato in altre prestazioni insoddisfacenti, tanto che ha perso il posto a favore di Dzemaili.
Il tutto favorito da un accorgimento tattico di Mazzarri che ha posto Behrami davanti alla difesa  e arretrato leggermente il raggio d'azione di Hamsik. Questo ha permesso a Dzemaili di liberarsi da alcuni compiti di contenimento e di giostrare più a ridosso della porta avversaria con i bei risultati che stiamo ammirando ( 5 gol nell'ultimo mese).
A Pescara, però il leone Inler si è riappropriato del centrocampo disputando una buona partita, ricandidandosi come elemento insostituibile dello scacchiere azzurro.

mercoledì 17 ottobre 2012

La carica di Gokhan Inler

Questo il tweet postato poco fa da Inler

twitter Inler

La carica giusta per una grande partita, sabato allo Juventus stadium

lunedì 8 ottobre 2012

La vendetta di Leon Inler

Anche la pratica Udinese va in archivio.
Vittoria sofferta, contro una squadra che si sta ritrovando dopo un inizio di torneo in sordina.
Friulani, comunque mai veramente pericolosi, mentre il Napoli tutte le volte che arrivava ai limiti dell'area innescava azioni incisive.
Ottimo Cavani, bel gol (solo quello, però) di Pandev, Ottimo Hamsik.
Anche la difesa si è ben comportata, con in testa Campagnaro.

Inler
Inler

Ma la sorpresa più bella della serata di ieri sera al San Paolo è stata la superba prestazione di Inler.
L'acquisto più importante fatto dal Napoli l'anno scorso non aveva mai completamente convinto. Prestazioni appena sufficienti, ma niente che giustificasse l'enfasi con cui era stato concluso e annunciato l'acquisto.

Ieri Inler ha giocato da vero campione, inanellando una serie di giocate di classe, non mancando un passaggio  e riuscendo anche a dare un grande contributo in fase di interdizione.

Una prestazione, quello dello Svizzero, appena macchiata da qualche erroruccio nel finale, frutto più di un pò di stanchezza che di altro.

Napoli, in testa alla classifica con alle porte la sfida di Torino contro la Juve.
Prima, però la sosta per gli impegni delle Nazionali. Peccato che il Napoli abbia ben 13 calciatori sparsi a tutte le latitudini che rientreranno praticamente il giorno prima della partita (si gioca, infati di sabato).

giovedì 19 gennaio 2012

A Siena con i quattro tenori

Per la partita con il Siena Mazzarri medita qualche novità in formazione.

Probabilmente verrà concesso un turno di riposo a Inler, in evidente crisi tecnica e atletica nella partita col Bologna.

Al posto dello Svizzero dovrebbe arretrare in mediana Hamsik, ricroprendo il ruolo che già svolge in Nazionale. In avanti Pandev, Cavani e il rientrante Lavezzi.

I 4 tenori tutti in campo, quindi per cercare di rirendere il cammino interrotto col Bologna in casa.

Il Siena è però un brutto cliente, soprattutto in casa, dove nell'ultima partita ha rifilato quattro gol alla Lazio, Sannino poi, il mister dei Toscani è un ottimo stratega che potrebbe mettere in difficoltà Mazzarri.

Non da dimenticare la presenza dll'ex Calaiò, cha a parte le dichiarazioni di affetto per i suoi trascorsi napoletani, non potrà certo dimenticare di essere stato messo da parte forse un pò troppo frettolosamente dalla società azzurra.

La formazione che ha in mente Mazzarri acquisterà sicuramente in qualità, perdendo in aggressività, ma probabilmente è l'unica soluzione possibile in questo momento.

Certo è che se Inler non ritrova lo smalto perduto, allora saranno guai per il Napoli che dovrà affrontare dure sfide nel prosieguo della stagione, a meno che dal cappello a cilindro di De Laurentiis non venga fuori una soluzione immediata dal mercato di riparazione.

Improbabile, ma possibile.

mercoledì 18 gennaio 2012

Il leone Inler diventa coniglio?

Diciamolo francamente: Inler è la maggiore delusione del Napoli 2011- 2012.

Il centrocampista svizzero doveva essere l'acquisto più importante, quello maggiormente pagato, colui che avrebbe dovuto far compiere agli Azzurri il salto di qualità a centrocampo.

Invece?

Invece Inler non ha fornito le prestazioni che ci si aspettava o forse non è il giocatore che serviva!

Lo Svizzero è un buon distributore di gioco, ma difetta nella fase difensiva perchè gli manca il passo dell'incontrista. Spesso lo si vede rincorrere un avversario, per poi lasciarlo andare senza continuare la sua corsa, ciò però lo fa stancare per cui quando deve impostare sbaglia parecchi passaggi anche elementari.

E questo è il punto!

Il gioco di Mazzarri richiede un grande sacrificio fisico ai due mediani, questo spiega anche gli errori di appoggio dell'anno scorso di Gargano. Nella scorsa stagione era per l'appunto l'Uruguagio a correre e impostare con Pazienza che faceva filtro e rincorreva gli avversari e si limitava al passaggio all'uomo vicino.

Ma se Gargano almeno svolgeva bene la fase difensiva Inler non riesce nemmeno in questa.


E il Napoli incassa tanti gol, proprio perchè il centrocampo non filtra abbastanza.

Rimedi?

Se la forma fisica di Inler migliora allora qualche miglioramento si potrà osservare anche se credo che il problema sia più profondo.

Vado giù duro, secondo me Inler oltre a essere sopravvalutato non è funzionale al gioco di Mazzarri, malgrado e questo è paradossale, sia stato proprio il Mister Liivornese a volerlo fortemente.


A questo punto uno o due turni di riposo sono necessari anche perchè Dzemaili sembra essere cresciuto e addirittura più adatto al ruolo.

Chiaramente spero che Inler a suon di prestazioni mi faccia ricredere diventando quel campione  etrascinatore che tutti aspettavamo.

venerdì 9 dicembre 2011

Un'eruzione di felicità: il Napoli vince ancora

A freddo, a due giorni dall'impresa del Madrigal, ancora ho negli occhi le immagini della partita e nel cuore l'emozione provata.




Stiamo parlando di un incontro di calcio, di uno sport, di un gioco, eppure, anche se è difficile spiegarlo, si provano delle sensazioni forti, peculiari di accadimenti ben più importanti.


Il Napoli di Mazzarri, in particolare è capace di suscitare vivide emozioni, una squadra mai doma, mai sconfitta che si esalta nelle difficoltà, che riesce a tirare fuori dall'ultima stilla di sudore l'energia necessaria a compiere grandi imprese.




Il caso di Inler, che stava per essere sostituito, dopo una prestazione scialba, che ti inventa il gol della vittoria.

Questa stagione del Napoli è atipica, probabilmente di concreto la squadra non riuscirà a conquistare nulla, zero tituli, come diceva Mourinho, però i tifosi saranno contenti lo stesso anche se ciò accadesse.



E' la magia di questo Napoli, forse il migliore della storia

lunedì 12 settembre 2011

Vado controcorrente: il centrocampo del Napoli non mi è piaciuto!

Abbiamo vinto e Forza Napoli.

Però non tutto mi è piaciuto della partita degli Azzurri a Cesena.

La difesa, è la stessa dell'anno scorso con Campagnaro in gran spolvero (anche molto dimagrito), con Cannavaro con i pregi e i difetti di sempre e Aronica sempre un pò in difficoltà.

I tifosi e gli osservatori più attenti delle cose del Napoli avranno notato che, negli ultimi due anni, la maggior parte dei gol subiti dalla compagine partenopea hanno origine dalla fascia sinistra (ricordate Liverpool).

I motivi sono semplici a sinistra abbiamo Aronica ch è il meno forte dei difensori azzurri e Dossena che è sicuramente meno forte di Maggio nel rientrare e difendere.

Ma vorrei oggi soffermarmi sul centrocampo.

Inler e Dzemaili sono bravi.
L'ex Udinese soprattutto smista palloni con sicurezza e precisione, ma entrambi sono poco dinamici.

L'occasione è quella del gol del Cesena Guana conquista palla nella sua trequarti in un contrasto con Inler. Dzemaili è a due metri.

Inler rincorre il suo avversario fino a cinque  metri dopo la linea di centrocampo poi lo lascia andare. Dzeimaili rimane a guardare.

Guana prosegue la sua corsa e gira in porta il cross di Eder!

Ecco perchè io sto con Gargano! L'Uruguagio avrebbe perso la palla, ma avrebbe rincorso l'avversario!!

Quello che voglio dire è che Inler e Dzeimaili sono complementari, accanto devono avere un corridore come Gargano o Donadel.

Non vorrei sbagliare, ma a Manchester credo che la coppia di centrocampo sia proprio Inler ,Gargano.

lunedì 4 luglio 2011

Settimana decisiva per Inler

La notizia della mancata convocazione dello Svizzero per il ritiro dell'Udinese, rende certa la sua cessione.

Questa , quindi potrebbe essere la settimana decisiva per ufficializzare l'acquisto da parte del Napoli.

Ma perchè Inler tentenna?

E' chiaro che come al solito, il problema sono i soldi.

Inler  sperava chiaramente di spuntare un ingaggio sicuramente più sostanzioso di quello che il Napoli assicura ai suoi migliori giocatori, per cui resta in attesa per verificare, così come è successo a Criscito se viene fuori un'altra squadra diciamo più generosa.
La situazione, però è leggermente diversa rispetto all'affare Criscito per una serie di motivi:

  • la somma che il Napoli assicura all'Udinese è decisamente elevata, difficile trovare qualche altra squadra che eguagli quello che offre  De Laurentiis;
  • i rapporti fra Napoli e Udinese sono ottimi, per cui Pozzo cederebbe Inler ad un'altra squadra solo di fronte a cifre molto superiori a quella napoletana.
Insomma l'arcano è semplice Inler trova squadre disposte ad offrire di più in termini di ingaggio, vedi Juventus, ma non trova acquirenti in grado di soddisfare le richieste udinesi.
Lo Svizzero vuole aspettare l'evolversi del mercato, ma Udinese e Napoli gli hanno dato un ultimatum.
Nel frattempo il Napoli si è detto disposto a risarcire Inler di alcune sponsorizzazioni "personali", facendo un ulteriore passo in avanti.
Staremo a vedere la risposta di Inler che però non dovrebbe tardare ulteriormente, perchè altrimenti rischierebbe di rimanere a Udine con un ingaggio molto inferiore.

giovedì 30 giugno 2011

De Laurentiis: per Hamsik 40 milioni sono pochi

Nel suo spazio quotidiano a Radio Marte, il Presidente De Laurentiis è tornato sulla questione Hamsik.
Il Presidente fa giustamente notare che non è mai uscita dalla sua bocca la cifra di 40 milioni di euro per la cessione dello Slovacco, come invece riportato su alcuni organi di informazione.
Per De Laurentiis con 40 milioni sarebbero appena ripagate le spese dell'investimento fatto sul giocatore.
Nel frattempo Galliani fa sapere che non ci sono possibilità di acquisto da parte del Milan.
Storia conclusa dunque.
Niente affatto.
Queste continue esternazioni dei protagonisti fanno supporre l'esatto contrario.
Sembra assistere a un gioco delle parti. Hamsik vuole il Milan, il Milan dice di volere il giocatore, ma di non avere la possibilità di farlo, il Napoli che di fatto lo dichiara incedibile.
In questo valzer entrano di diritto i procuratori Raiola e Venglos e tutta una pletora di giornalisti ed esperti di mercato e le loro opinioni contrastanti fra di loro.
Come spesso accade non si riesce a capire nulla.
Nel frattempo prosegue il mercato del Napoli.
Il Calciatore di giornata è David Trezeguet.
Bigon ha incontrato Caliendo, il calciatore dice di voler venire a Napoli, De Laurentiis lo ritiene adatto alla squadra.
Anche qui sembra che tutti siano d'accordo, ma di fatto l'affare è ancora in alto mare.
Insomma troppe chiacchiere e pochi fatti.
Piuttosto a detta di tutti sembra in dirittura d'arrivo la telenovela Inler che lunedì dovrebbe passare ufficialmente al Napoli. Nella vicenda un pò tutti ci rimettono qualcosa, Udinese, Napoli e il calciatore.
Alla fine anche per Inler la questione è solo di soldi.

sabato 8 gennaio 2011

Anche nell'anno del primo scudetto il Napoli perse la prima partita del nuovo anno per 3 a 1..

Accadde a Firenze, prima partita dell'anno di gloria per il Calcio Napoli, il 1987.
La partita, la squadra azzurra la perse per 3 a1 e non mancarono le polemiche. Nel dopo partita Diego Maradona, con fare ammiccante e lo sguardo da scugnizzo affermò che la Fiorentina giocava in 12, con chiarissimo riferimento all'arbitro. Subito scattò la squalifica per il Pibe de Oro.
Anche allora non ci perdonavano niente.

Il Napoli quell'anno, pur soffrendo nel finale di stagione, come sempre avveniva con le squadre allenate da Bianchi riuscì a vincere il primo scudetto della sua storia.

Anno 2011, prima del nuovo anno.
Questa volta è l'Inter l'avversaria, risultato uguale e preciso 3 a 1.
Stavolta la sconfitta è  stata netta, ma la concomitanza di episodi non puà non essere vista positivamente e con buon augurio.
Domani la Juve, avversario storico e ostico, con un Toni in più, ma il Napoli di Mazzarri ci ha abituato a non steccare per più di una volta, per cui mi aspetto una prestazione gagliarda e volitiva.
Il risultato, poi sarà come al solito figlio di episodi.
Noi tifosi non dobbiamo lasciarci prendere dallo scoramento per una sconfitta e soprattutto non dobbiamo mai dimenticare quanto di buono ed esaltante il Napoli ha fatto fino ad oggi.
Le lacune, i difetti, i giocatori non all'altezza sono cose che sappiamo bene noi e anche la Società che sicuramente cercherà di operare per il meglio sul mercato senza svenarsi e senza strapagare calciatori bravi, ma non fuoriclasse come Inler e Criscito.

lunedì 27 dicembre 2010

Calciomercato Napoli: consigli per l'acquisti

Fernandez_Napoli
Fernandez
Calciomercato di gennaio qual è la strategia del Napoli?
L'Europa League, il Campionato e la Coppa Italia sono traguardo ancora possibili e credo che quindi la dirigenza napoletana si stia chiedendo se non sia il caso di cominciare a rafforzare la squadra già dal calciomercato di Gennaio.
D'altra parte spesso l'innesto di nuovi calciatori in corsa, non dà gli effetti sperati sconvolgendo di fatto l'equilibrio della squadra.
Britos
criscito
Criscito
Le cose vanno un pò meglio se si sceglie di integrare un fuoriclasse indiscusso per il quale lo spogliatoio non avrebbe niente da dire.

I nomi : dopo l'acquisto di Fernadez, conferamato dallo stesso De Laurentiis, quelli più in voga sono quelli di Criscito del Genoa e di Britos del Bologna.
Sicuramente più facile arrivare a Britos che piace molto a Mazzarri e meno al Presidente, non fosse altro perchè il Bologna si trova in difficoltà finanziarie, malgrado il cambio di proprietà.
Invece per Criscito, c'è sempre l'incognita Preziosi che quando c'è da tirare un dispetto al Napoli non si titra di certo indietro.
Personalmente credo che Criscito sia un acquisto migliore, primo per l'età poi perchè riesce a giocare sia da centrale che da laterale sinistro. Certo che i Napoletani, vedi Quagliarella, non è che abbiamo mai brillato, tranne quando li affrontiamo da avversari, vedi Di Natale, ma Criscito fornisce discrete garanzie.
Per il centrocampo, il sogno di Mazzarri è Inler che però costa troppo.
L'attaccante da affiancare a Cavani e Lavezzi è top secret.

lunedì 26 luglio 2010

Non si riesce a trovare un mediano? Pazienza!

DeLa ha annunciato più volte l'acquisto di un uomo a centrocampo da affiancare a Gargano. Si sa che a mazzarri piace piazzare due forti incontristi davanti alla difesa che magari sappiano anche impostare. Questo è il motivo per cui Cigarini sembra avere vita difficile a Napoli, infatti egli è un ottimo propositore di gioco , ma è sicuramente debole nello spezzare le trame di gioco avversarie.
Il giocatore ideale per Mazzarri è lo svizzero Inler che è forte sia in difesa che nel riproporre il gioco. L'udinese, però gioca al rialzo e si sa che il Presidente non ama le aste indiscriminate.
Allora il mediano non si trova?
Pazienza, Michele si intende che l'anno scorso ha ben figurato e che quest'anno potrebbe riconfermarsi arma vincente!