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giovedì 14 aprile 2016

Rizzoli è veramente il miglior arbitro italiano

Questa volta l'ironia viene facile, facile.


Quante volte abbiamo ascoltato la frase secondo cui gli arbitri italiani sono i migliori del mondo?

Innumerevoli volte, soprattutto quando, come accade spesso, incorrono in marchiani errori.

Ieri abbiamo avuto la riprova che anche questo è un luogo comune. Rizzoli quello considerato il più bravo, l'uomo che ha diretto (male) una finale mondiale è incorso in un arbitraggio disastroso in Atletico Madrid vs Barcellona.

Rizzoli Gabi
Il fallo di mani di Gabi


L'episodio chiave al minuto 91 con gli uomini di Simeone in vantaggio per 2 a 0. Fallo di mani di Gabi chiaramente volontario e all'interno dell'area di rigore.

Rizzoli che fa? Non è sicuro, allora opta per la punizione dal limite.

Anche nel primo tempo, anche se l'episodio era più difficile da giudicare, l'arbitro bolognese non fischia un rigore stavolta a favore dell'Atletico Madrid.

Dopo la pessima prova resa durante il derby della Mole e dopo le giustificazioni assurde in merito all'episodio Bonucci, Rizzoli non ha fatto altro che peggiorare la sua situazione e confermare di essere in un periodo no.

La cosa che da' fastidio non è che Rizzoli sbagli, ma che puntualmente dopo i suoi marchiani errori viene mandato ad arbitrare o a collaborare con la terna arbitrale. L'AIA non prende provvedimento alcuno contro i suoi associati, partendo dal presupposto che l'arbitro è un uomo per cui è soggetto a sbagliare. Tesi, invero originale e corporativa.

A questo punto meglio affidarsi ad arbitri indipendenti dalla Federazione e completamente professionisti. In questo modo verrebbero chiamati ad arbitrare sempre i più bravi o almeno quelli che commettono meno errori.. Un po' come succede nelle leghe americane.

Ci si arriverà mai?

Credo di no, fa troppo comodo al potere calcistico avere una serie di pseudodilettanti a servizio, ma soprattutto una apparato di designatori che a loro piacimento possono decidere quale arbitro nominare.





lunedì 23 giugno 2014

Napoli parola d'ordine:rinforziamoci

Il Napoli è al centro delle più importanti trattative di mercato.

Ormai la squadra azzurra non è più considerata una Cenerentola, anzi è apprezzata e considerata anche in virtù della  sua solidità finanziaria.

Benitez regista del calciomercato azzurro

Le voci messe in giro dai procuratori rimbalzano impazzite sui vari siti web e blog  (leggi+Napoli Mania) , sono riprese dai Social (leggi Napoli l'Azzurro d'amare) e finiscono sulle prime pagine dei giornali.

Tra i tanti nomi che circolano qualcuno rientrerà sicuramente tra gli obiettivi reali del Napoli, qualcun altro è inventato di sana pianta, fatto sta che impazzano nomi di decine di calciatori come possibili acquisti del Napoli.

Fermiamoci un momento e vediamo di capire bene come si muoverà Bigon per rinforzare la squadra.

L'esigenza principale è il centrocampo.

De Laurentiis vuole accontentare Benitez

Behrami ( in predicato di passare all'Inter (leggi)) è chiaramente in rotta di collisione con Benitez e in più non si è mai realmente ambientato nel difficile clima della città (rapine comprese) per cui è facilmente pronosticabile come partente. Dzemaili reclama più spazio e per questo vorrebbe essere ceduto:  verrà accontentato se arriveranno richieste economicamente  valide.
Jorginho: rinnovata la comproprietà

A questo punto il Napoli si ritroverebbe con Jorginho e Inler, quindi con la necessità di due centrcampisti.
Non è un mistero che a Benitez piaccia Gonalons del Lione, ma l'intransigenza e le furberie del Presidente Aulas hanno infastidito De Laurentiis, per cui l'affare non sembra facile. Un altro obiettivo è Sandro del Tottenham, stagione bruttina, buon incontrista, ma a livello di Behrami. Piace pure Suarez dell'Atletico Madrid che non è ben visto da Simeone, ma il calciatore ha una clausola rescissoria altissima.
Timidi tentativi del Napoli si sono avuti anche per Parolo.
Insomma è ben individuato il profilo del calciatore che serve al Napoli:

  • centrocampista centrale
  • ottimo interdittore
  • capacità di gestione del pallone
  • buone doti di tiro
  • non necessariamente velocissimo
Un campionissimo starete pensando, no, non necessariamente un top player, ma un atleta duttile.

Mascherano ha preferito i soldi del Barcellona

Il profilo ideale di Benitez era Javier Mascherano che alle doti sopra citate accoppiava una forte personalità da leader e una solida esperienza internazionale. L'Argentino, però ha preferito il Barcellona ringalluzzito dagli elogi di Luis Enrique e da un congruo aumento di ingaggio ( pecunia non olet!)

L'alternativa più convincente per il tecnico azzurro è Gonalons, ma come detto prima il Presidente del Lione è persona con cui è difficile fare affari. 
Di nomi ne gireranno ancora molti, l'importante è credere nelle capacità di valutazione di Rafa Benitez che fino a ora non ha mai sbagliato un acquisto ( Henrique e Ghoulam gli ultimi esempi in ordine di tempo).

mercoledì 18 giugno 2014

Higuain e Cavani, stesso destino?

Higuain come Cavani?

Marca, giornale spagnolo qualche giorno fa "lancia" la clamorosa notizia del possibile approdo al Barcellona di Higuain!

La SSC Napoli attraverso il suo profilo Twitter subito smentisce la notizia, ma il quotidiano iberico insiste e porta alla ribalta altri particolari.

Il mistero si infittisce, perché Higuain sfugge alla stampa italiana e dichiara a quella argentina di essere onorato dell'interessamento del Barca, smentendo di fatto la smentita del Napoli (e scusate il bisticcio di parole).

Non finisce qui perché si mette a parlare anche Leo Messi affermando di  trovarsi particolarmente "bene" a giocare con accanto il Pipita.

De Laurentiis infastidito

Credo che ormai tutti abbiano capito come siano andate le cose. Durante il ritiro Messi ha proposto il trasferimento al Barcellona ad Higuain che ha accettato di buon grado l'ipotesi. Il Procuratore del Pipita, che è il padre del calciatore ha preso poi contatti con il club Blaugrana testimoniando il totale gradimento del calciatore di fronte a un eventuale trasferimento.

Si comprende benissimo anche qual è la fonte di Marca. Sicuramente qualcuno dell'entourage del Pipita ha fatto trapelare la notizia anche solo per sondare le reazioni del Napoli.

Il club Azzurro, tranne che per la smentita su Twitter, non ha preso posizioni ufficiali forte del contratto con scadenza 2018 che lega Higuain al Napoli, ma è chiaro che De Laurentiis è infastidito dall'evolversi della vicenda.

Maradona un Argentino "diverso"

Ufficialmente Higuain non parla, oggi, infatti non si è presentato alla conferenza stampa dove era prevista la sua partecipazione, proprio per sottrarsi alle inevitabili domande sul suo futuro.

Benitez attende gli eventi

Questa la pura cronaca degli eventi, ma l'aspetto che più fa riflettere i tifosi del Napoli è la mancanza di etica che hanno i calciatori.
La rabbia del Napoli


Qualcuno obietterà che sono dei professionisti che vanno dove guadagnano di più e dove hanno migliori opportunità di crescita, è altrettanto vero, però che esiste anche quella che viene definita deontologia professionale.

Legarsi per più anni, come ha fatto Higuain, attraverso un contratto milionario a un club, vuol dire aver compiuto una scelta che per quel lasso di tempo è definitiva.

Nessuno ha obbligato il Pipita a trasferirsi a Napoli, pertanto oggi è stucchevole e irrispettoso solo l'asserire come ha fatto Higuain che parlerà del suo futuro dopo il mondiale.

Le sue parole dovevano essere diverse, l'Argentino doveva dire sono sotto contratto col Napoli e non sono possibili trattative senza che le parti ne siano a conoscenza e soprattutto consenzienti.


Utopia?


Forse anche perché a Napoli ha giocato un altro Argentino, più forte di Higuain e Cavani, il più bravo di tutti e di tutti i tempi: Diego Armando Maradona che mai si è comportato in questo modo, ma erano altri tempi!



venerdì 22 giugno 2012

Lo strano calciomercato del Napoli

Troppo bravi De Laurentiis e Bigon a nascondere le operazioni di calciomercato oppure i dirigenti azzurri hanno le idee confuse?

Fatto sta che mai come quest'anno si rincorrono voci su questo o su quel calciatore che dovrebbe vestire la maglia azzurra senza che vi sia nessun riscontro oggettivo.
Ma il colmo che non solo i nomi dei futuri giocatori del Napoli sono sconosciuti a tutti, ma non si sa nemmeno in quali ruoli il Napoli intende rafforzarsi.


  • Un centrale difensivo o un esterno sinistro?
  • Un regista a centrocampo o un mediano con grosse doti atletiche?
  • Lavezzi stesso verrà sostituito o si proverà a valorizzare Vargas e Insigne?

Domande a cui nessun esperto di calciomercato sa dare una risposta precisa, anzi!

La sensazione è che De Laurentiis voglia finalmente costruire una compagine forte, in grado di primeggiare in Italia e in Europa, puntando a un mix di giovani talenti e di esperti calciatori.

Una strategia vicina a quella dell'Arsenal, tanto per intenderci.


E' chiaro che in questo modo difficilmente si potrà competere con gli squadroni europei tipo Barcellona, Real o PSG, ma in Italia, con Milan e Inter in piena rifondazione, si potrebbero raggiungere ottimi risultati.



mercoledì 24 agosto 2011

Dimenticando Barcellona

Eh sì c'è proprio bisogno di lasciarsi alle spalle la serata al Nou Camp.

Comincia il campionato!!

La prima sfida è con il Genoa.

Tutti sapete del gemellaggio tra le due tifoserie che risale all'anno 1982, cosa che , a parte lo scorso campionato non ha mai portato vantaggi al Napoli.

E se pure tra i tifosi (e parlo solamente di quelli organizzati) c'è del feeling è innegabile che, invece tra le due società non corrano rapporti idilliaci.

Gli ultimi episodi sono il mancato acquisto di Criscito e ele esternazioni contro De Laurentiis da parte di Preziosi, all'indomani dell'"incazzatura" del Presidente del Napoli nel giorno della presentazione del calendario.

Che partita sarà?

Il Napoli non sembra in formissima, ma anche il precampionato del Genoa non è stato esaltante.

C'è da considerare che l'inizio del torneo è molto importante perchè consente di fare o di perdere punti "pesanti" in un momento in cui le forze in campo non sono ancora delineate, vuoi per incomlpetezza dei vari organici, vuoi per questioni di forma fisica.

Basti pensare al punto perso, lo scorso campionato, contro il Bari, che poi ha inanellato una serie incredibile di sconfitte quando le forze in campo si sono assestate.
Per il Napoli sarà un problema dimenticare Barcellona.
E' sempre difficile riprendersi dopo una scoppola, ma i 5 gol presi al Camp Nou fanno ancora più male, perchè credo che tutto l'ambiente dal Presidente, all'allenatore e ai giocatori, erano convinti di fare bella figura.

Ora, però si fa sul serio, il campionato è alla portata del Napoli con un Milan proiettato più sull'Europa.
A mio parere le avversarie da battere saranno la Juventus e la Lazio.
Poi come al solito , molto verrà deciso dalla sorte, infortuni, eroori arbitrali e così via.

Un'ultima nota sul calciomercato: è arrivato Chavez, giovanotto di belle speranze, ben sponsorizzato dal clan Lavezzi, (speriamo che non diventi come Navarro, compagno notturno del Pocho, fuori campo).
Il Napoli, però si deve rafforzare dalla cintola in su.
Un nome?
Cassano!
Il Barese è quell'uomo da ultimo passaggio che manca al Napoli e che potrebbe portare quei 5-6 punti che in un campionato equilibrato possono voler dire molto e poi Mazzarri lo conosce bene e potrebbe farlo rendere al meglio.

martedì 23 agosto 2011

La furia blaugrana travolge il Napoli


Illusioni!

Sincermente mi ero illuso come, forse i 10.000 Napoletani  che ieri erano al Camp Nou.

Non credevo che il Napoli vincesse, ma  ero convinto che uscisse fuori una prestazione di spessore.

Mi immaginavo un 5 a 3 non un 5 a 0.

Illusioni!


Spero che questte illusioni svanite non coinvolgano la squadra anche perchè quella di ieri non può essere la realtà, perchè al di là del valore del Barcellona , la prestazione del Napoli è stata imbarazzante.

Un pò è venuta fuori l'atavica incapacità dei calciatori del Napoli ad affrontare i grandi palcoscenici, non scordiamoci delle prestazioni insulse degli ultimi anni a San Siro e le conseguenti pesanti sconfitte sia con Milan che con Inter.

Illusioni!

Allora a questo punto il Napoli che squadra è?
Si è realmente rinforzata?

Qualche dubbio comincia a sorgere così come pure viene in mente l'esigenza di acquistare qualche altro calciatore, soprattutto in attacco ( una punta e una mezzapunta capace di saltare l'uomo, alla Snejder tanto per intenderci).

Non credo, però che De Laurentiis voglia mettere mano al portafoglio anche perchè questa volta ha deciso di seguire punto per punto le indicazioni dell'allenatore, per cui almeno fino a gennaio non vuole intromettersi negli affari tecnici.

Tornando alla partita c'è da dire che difficilmente ho visto una squadra così forte come il Barcellona.
Sembrava di assistere a un incontro di PlayStation tra un giocatore bravo e uno alle prime armi.

Passaggi precisi, possesso palla, movimenti a smarcarsi, inserimenti centrali e laterali, capacità tecnica.
Insomma sembravano quasi fintio tanto erano bravi.

Ora, però dobbiamo pensare al campionato e alla partita col Genoa che non sarà per niente facile, così come non sarà facile smaltire la sbronza di Barcellona.

La palla passa a Mazzarri e al suo staff.

Noi tifosi come sempre ci saremo.

FORZA NAPOLI


sabato 29 novembre 2008

Scommetti e vinci

Analizziamo un pò le partite di oggi e domani, per vedere se ci scappa qualche soldino.
Cominciamo dalla serie A.
La sorpresa più eclatante potrebbe scappare proprio oggi nell'anticipo Catania Lecce.
Immaginate la vittoria del Lecce? Perchè no.E la quota intorno a 5 è molto interessante.
Per domani l'Udinese dovrebbe battere il Chievo e poi propongo un pareggio tra Siena e Toro con quota appetibile.
Premier League
Chelsea Arsenal, proviamo il pareggio, mentre vittoria del Manchester CitY sullo United.Pazzo? Non so.
Liga Spagnola
Facile la vittoria dell'Atletico Madrid sul Santander.
Gol tra Getafe e Real Madrid e Siviglia Barcellona.
Buona fortuna a me e a voi