Visualizzazione post con etichetta Arsenal.Chelsea. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Arsenal.Chelsea. Mostra tutti i post

venerdì 22 giugno 2012

Lo strano calciomercato del Napoli

Troppo bravi De Laurentiis e Bigon a nascondere le operazioni di calciomercato oppure i dirigenti azzurri hanno le idee confuse?

Fatto sta che mai come quest'anno si rincorrono voci su questo o su quel calciatore che dovrebbe vestire la maglia azzurra senza che vi sia nessun riscontro oggettivo.
Ma il colmo che non solo i nomi dei futuri giocatori del Napoli sono sconosciuti a tutti, ma non si sa nemmeno in quali ruoli il Napoli intende rafforzarsi.


  • Un centrale difensivo o un esterno sinistro?
  • Un regista a centrocampo o un mediano con grosse doti atletiche?
  • Lavezzi stesso verrà sostituito o si proverà a valorizzare Vargas e Insigne?

Domande a cui nessun esperto di calciomercato sa dare una risposta precisa, anzi!

La sensazione è che De Laurentiis voglia finalmente costruire una compagine forte, in grado di primeggiare in Italia e in Europa, puntando a un mix di giovani talenti e di esperti calciatori.

Una strategia vicina a quella dell'Arsenal, tanto per intenderci.


E' chiaro che in questo modo difficilmente si potrà competere con gli squadroni europei tipo Barcellona, Real o PSG, ma in Italia, con Milan e Inter in piena rifondazione, si potrebbero raggiungere ottimi risultati.



lunedì 12 marzo 2012

Napoli vs Chelsea: il conto alla rovescia

14 marzo ore 20,45: Napoli Chelsea.

Fino a questo momento non ci avevo pensato, la partita la vedevo lontana.

Dopo l'esplosiva prova col Cagliari, però, all'improvviso ecco che è scattato e penso sia accaduto lo stesso per tutti i tifosi del Napoli, quel nervosismo misto ad eccitazione, che precede i grandi appuntamenti sportivi.



Non oso pensare cosa passi per la testa e cosa provino calciatori, tecnici e dirigenti, perchè non dobbiamo dimenticare che occasioni di tale portata non si sono verificate spesso nella storia pur gloriosa del Napoli.



Appuntamento storico, ma piuttosto grande occasione per accedere ai quarti di Champions, punto della competizione dove conteranno di meno i fattori tecnici e varranno di più quelli psicologici e fisici.

Il vantaggio azzurro, costruito all'andata, non è rassicurante, ma ci fa sperare, anche se in fondo al cuore ognuno di noi ha il timore che il sogno possa finire.


E' innegabile che la partita è terribilmente difficile, l'ambiente sarà surriscaldato, i Blues hanno poi calciatori importanti.

Inoltre l'esonero di Villas Boas con il ritorno in squadra di tutti i senatori del Chelsea, a partire da Lampard e Ashley Cole, fa presagire un agrande prova della squadra londinese.

D'altra parte lo strapotere fisico del Napoli con Lavezzi, Cavani e Hamsik in grande spolvero ci fa essere ottimisti.
Da verificare la tenuta a livello psicologico di fronte ad un evento così particolare.
Non dimentichiamo, infatti che a Villareal il Napoli soffrì terribilmente prima di venire a capo di una partita sulla carta non difficilissima.



Tatticamente la partita dovrebbe vedere contrapposti il 4-3-2-1 del Chelsea con il classico 3-5-2 del Napoli. L'incontro si giocherà sulla tenuta difensiva del Napoli che anche nella partita col Cagliari ha lasciato a desiderare consentendo una tripletta a Larrivey.

Nessun errore difensivo, ripartenze veloci, un pizzico di fortuna e nervi saldi e la qualificazione diventerà azzurra.  

Un' altra notazione è la mancanza di Mazzarri in panchina, che reputo un fatto positivo.Il tecnico livornese sente troppo la partita tanto da diventare quasi isterico e questo nervosismo lo trasmette anche alla squadra.
Ben venga Frustalupi con Mazzarri regista occulto.
 


mercoledì 7 marzo 2012

La rimonta dell'Arsenal allarma il Napoli

Con le squadre inglesi non si può mai dire di essere al sicuro.
La dimostrazione ieri sera l'ha data l'Arsenal che benchè sconfitto per 4 a 0 all'andata ha comunque tentato la  rimonta giungendo ad un passo dalla clamorosa impresa.
Questo deve far molto riflettere il Napoli che affronterà mercoledì prossimo il Chelsea.
Certo il vantaggio del Napoli è molto più esiguo di quello del Milan.

Vincere per 2 a 0 non sarebbe un'impresa sportiva da parte del Chelsea, però è innegabile che il Napoli parte da un certo vantaggio.

Come affrontare, quindi una partita del genere?

L'atteggiamento cauto è d'obbligo, sarebbe insensato lanciarsi in attacco scoprendosi in difesa.

E' altrettanto vero che chiudersi in difesa potrebbe rappresentare un suicidio.

La tattica migliore è quella di schierare la difesa alta per cercare di recuperare velocemente il pallone e innescare il contropiede o ripartenza che dir si voglia.

Perchè nonprovare una difesa a 4; sono sicuro che questo spiazzerebbe i piani inglesi.

Chissà se Mazzarri la pensa allo stesso modo.
Certo che segnare un gol subito vorrebbe dire spegnere gran parte delle aspirazioni del Chelsea.
Squadra inglese che sembra rinata dopo l'esonero di Villas Boas, infatti la compagine londinese ha sconfitto in trasferta per 2 a 0 il Birmingham.
La cura Di Matteo fa effetti evidentemente.
 

lunedì 20 febbraio 2012

Tempo di Chelsea

Si avvicina un altro appuntamento importante per il Napoli: Champions League, ottavi di finale.


Partita decisiva, di grande prestigio, però non esagererei.
La dimensione assunta dal Napoli in questi anni di Presidenza di De Laurentiis è tale da far prospettare, nel futuro impegni altrettanto importanti.

La storia del Napoli è comunque prestigiosa, malgrado la bacheca dei trofei non sia ricchissima.

Parlare sempre di appuntamento con la storia, di partita che resterà negli annali, mi fa sembrare l'evento come un fatto eccezionale difficilmente ripetibile.

Invece credo che il Napoli e i suoi tifosi debbano sì essere orgogliosi di questo traguardo raggiunto, ma allo stesso modo acquistare la consapevolezza di avere una squadra e una società che mira stabilmente a partecipare con profitto a questo tipo di manifestazioni.

Vincere è difficile, ma il Napoli tra le prime sedici in Europa deve essere un fatto certo, automatico, stabile, non un caso dovuto a circostanze favorevoli.


Insomma non ragioniamo più da provinciali, questa mentalità si addice  a un Udinese a un Genoa, ma non al Napoli.

Il bacino d'utenza, la passione infinita di diritto proiettano la squadra azzurra in un'elite europea.


Godiamoci, qundi Napoli Chelsea con serenità e tranquillità, coscienti della forza della squadra, ma consapevoli di affrontare un avversario forte ed esperto, malgrado non stia raccogliendo in campionato molti successi. Ma questo riguarda in parte anche il Napoli.

Saremo emozionati, ma questo non ci seccherà la gola che canterà con fiato possente incitando gli Azzurri alla vittoria.
E che vittoria sia!!

sabato 17 dicembre 2011

Come avevo previsto (sono un veggente?) il Napoli affronterà il Chelsea

Nel mio ultimo post avevo previsto la prossima avversaria del Napoli in Champions.
Chelsea avevo detto e Chelsea è stato!
Fortuna? Può darsi, però un pò un mio ragionamento l'ho fatto...




Comunque sia e riservandomi di sfruttare la mia veggenza per cose più remunerative( totocalcio, scommesse, superenalotto), credo che il sorteggio sia stato abbastanza benevolo con il Napoli.


Meglio affrontare squadre inglesi che non si abbandonano a eccessivi tatticismi, peggio sarebbe stato affrontare un Benfica sotto questo punto di vista e aver evitato Barcellona e Real che oggettivamente mi sembrano superiori agli Azzurri.


L'Apoel, per me era già scritto che sarebbe capitata a una squadra francese  (malizioso vero?), ormai dopo la partita con la Dinamo Zagabria non mi meraviglio più di nulla!!


Sarà sicuramente l'effetto della fortuna di Platini! Eh, eh.

martedì 13 gennaio 2009

Calciomercato Napoli:perchè non commettere una pazzia?

Un pò tutti i tifosi del Napoli si sono allineati al De Laurentis e Marino pensiero sulle strategie di mercato.Allora niente grandi giocatori con ingaggi faraonici, nè vecchietti tipo Beckam, ma solo calciatori giovani e di prospettiva.
Però e diciamocelo in silenzio chi di noi non vorrebbe rivivere l'epopea maradoniana e pensare di avere in squadra qualche fuoriclasse?.
Dico, ma serebbe così delittuoso aspirare a Benzema oppure Gerrard, sognare Fabregas o Torres o essere così spregiudicati da immaginare un attacco Cristiano Ronaldo,Messi Lavezzi?
Utopie,probabile!Ma con la politica attuale e con i primi problemi di ingaggio dei calciatori più forti, saremo sempre a ridosso delle prime , ma non vinceremo mai niente.
Insomma è bello togliersi ogni tanto lo sfizio di battere la Juve, l'Inter o il Milan, ma sarebbe sicuramente meglio perdere magari con le grandi squadre, ma vincere scudetti e coppe.
Il nuovo Napoli è giovane, ma per ritagliarsi un posto tra i primi ci vuole di più, molto di più