Non ci sono più dubbi sono Benatia e Astori i veri obiettivi del Napoli per l'anno Prossimo.
Chiaramente si parla solo perla difesa, perchè per l'attacco tutto è legato alla permanenza di Cavani.
Come è noto l'anno prossimo non ci sarà Hugo Campagnaro che ha già raggiunto l'accordo economico con l'Intere verrà rimandato al mittente il portoghese Rolando. E' vero che tornerà dal prestito al Getafe Federico Fernandez che però è chiuso se rimane Mazzarri.
Tutto considerato al Napoli occorrono due difensori di gran valore che possano giocare in tutti e tre i ruoli di centrali.
I buoni rapporti con Pozzo dell'Udinese rendono fattibile l'operazione Benatia, anche se il patron friuliano valuta il calciatore intorno ai 15 milioni. Più difficile arrivare ad Astori. Cellino che pure in passato ha instaurato ottimi rapporti con De Laurentiis, è un personaggio un pò più ostico e umorale è ciò complica la vicenda.
Il criptico tweet di Dela all'indomani della partita col Cagliari ingarbuglia, ancor di più, l'affare.
Anche Astori viene valutato intorno ai 15 milioni di euro.
Molti soldi, dunque da investire per il Napoli, che dovrebbero venire dall'ingresso in Champions e da alcune cessioni (Vargas e Fernandez).
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venerdì 3 maggio 2013
lunedì 8 ottobre 2012
La vendetta di Leon Inler
Anche la pratica Udinese va in archivio.
Vittoria sofferta, contro una squadra che si sta ritrovando dopo un inizio di torneo in sordina.
Friulani, comunque mai veramente pericolosi, mentre il Napoli tutte le volte che arrivava ai limiti dell'area innescava azioni incisive.
Ottimo Cavani, bel gol (solo quello, però) di Pandev, Ottimo Hamsik.
Anche la difesa si è ben comportata, con in testa Campagnaro.
Ma la sorpresa più bella della serata di ieri sera al San Paolo è stata la superba prestazione di Inler.
L'acquisto più importante fatto dal Napoli l'anno scorso non aveva mai completamente convinto. Prestazioni appena sufficienti, ma niente che giustificasse l'enfasi con cui era stato concluso e annunciato l'acquisto.
Ieri Inler ha giocato da vero campione, inanellando una serie di giocate di classe, non mancando un passaggio e riuscendo anche a dare un grande contributo in fase di interdizione.
Una prestazione, quello dello Svizzero, appena macchiata da qualche erroruccio nel finale, frutto più di un pò di stanchezza che di altro.
Napoli, in testa alla classifica con alle porte la sfida di Torino contro la Juve.
Prima, però la sosta per gli impegni delle Nazionali. Peccato che il Napoli abbia ben 13 calciatori sparsi a tutte le latitudini che rientreranno praticamente il giorno prima della partita (si gioca, infati di sabato).
Vittoria sofferta, contro una squadra che si sta ritrovando dopo un inizio di torneo in sordina.
Friulani, comunque mai veramente pericolosi, mentre il Napoli tutte le volte che arrivava ai limiti dell'area innescava azioni incisive.
Ottimo Cavani, bel gol (solo quello, però) di Pandev, Ottimo Hamsik.
Anche la difesa si è ben comportata, con in testa Campagnaro.
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| Inler |
Ma la sorpresa più bella della serata di ieri sera al San Paolo è stata la superba prestazione di Inler.
L'acquisto più importante fatto dal Napoli l'anno scorso non aveva mai completamente convinto. Prestazioni appena sufficienti, ma niente che giustificasse l'enfasi con cui era stato concluso e annunciato l'acquisto.
Ieri Inler ha giocato da vero campione, inanellando una serie di giocate di classe, non mancando un passaggio e riuscendo anche a dare un grande contributo in fase di interdizione.
Una prestazione, quello dello Svizzero, appena macchiata da qualche erroruccio nel finale, frutto più di un pò di stanchezza che di altro.
Napoli, in testa alla classifica con alle porte la sfida di Torino contro la Juve.
Prima, però la sosta per gli impegni delle Nazionali. Peccato che il Napoli abbia ben 13 calciatori sparsi a tutte le latitudini che rientreranno praticamente il giorno prima della partita (si gioca, infati di sabato).
lunedì 19 marzo 2012
L'indifendibile difesa
Il Napoli pareggia in rimonta a Udine.
Da 2 a 0 a 2 a 2 in pochi minuti frutto di un pressing finale asfissiante e della superiorità numerica derivante dall'espulsione del friuliano Fabbrini.
Un pareggio che invece di esaltare fa rabbia, perchè il Napoli poteva facilmente vincere la partita se non avesse commesso i soliti errori difensivi.
La dinamica dei gol è sempre la stessa: un semplice uno- due o una palla persa al limite dell'area, azione che si sposta su una delle due fasce, quasi sempre a sinistra.
A questo punto entrambi i centrali chiudono sul portatore di palla che se è lesto a buttarla al centro troverà un suo compagno libero e indisturbato che non poptrà fare altro che spingere il pallone in rete.
La stessa cosa era successa mercoledì in occasione del quarto gol del Chelsea e la domenica precedente con l'ultimo gol di Larrivey.
Difesa del Napoli assolutamente insufficiente soprattutto in Dossena che non copre e non difende, ciò provoca lo spostamento di uno dei tre centrali sulla fascia lasciando spazio agli inserimenti dei centrocampisti avversari.
Dispiace per Andrea Dossena valente calciatore, ma per me è lui il Responsabile principe dell'eliminazione dalla Champions e della mancata vittoria di ieri.
Esagero?
Può darsi, fatto sta che il Napoli sta continuando a prendere gol.
Tre dal Cagliari, quattro dal Chelsea e due ieri dall'Udinese.
Il dato non è confortante perchè si sa che i grandi risultati si costruiscono a partire da una solida base difensiva.
Senza contare che mercoledì prossimo il Napoli si troverà ad affrontare il Siena nella difficile condizione di non dover subire gol.
Un crollo difensivo, quello del Napoli originato dalla scarsa forma di alcuni calciatori e dalla mancanza di validi ricambi visto che Mazzarri non si fida e forse fa bene, di Fernandez e Fideleff.
Il Napoli potrebbe pagare a caro prezzo questa debolezza difensiva.
Rimedi?
Il cambio di modulo provocherebbe insicurezze nella squadra, i ricambi sono scarsi, non resta che affidarsi ai tre titolari chiedendo qualche sacrificio ai centrocampisti e agli esterni.
Magari in qualche partita si potrebbe azzardare l'utilizzo di una delle riserve, con particolare riguardo a Grava e Britos.
Un errore, quello del mancato rafforzamento della difesa in fase di mercato veramente grave, d'altra parte sottolineato da più di un osservatore.
giovedì 27 ottobre 2011
Pocho scatenato
Napoli, avanti tutta.
Bella vittoria contro l'Udinese, che esce effettivamente molto ridimensionata dal confronto con gli Azzurri.
Partita senza storia, Napoli in attacco, senza essere veemente e occasioni da gol create con continuità.
Partita sbloccata dal Pocho, ad un anno esatto dall'ultimo gol al San Paolo e messa in cassaforte dal solito Maggio.
L'Udinese tra il primo e secondo gol ha tentato una timida reazione, che ha portato a due belle conclusioni di Floro Flores e Asamoah, cui ha risposto da campione Morgan De Sanctis.
Secondo tempo senza storia, anche se il Napoli ha fallito nel non chiudere l'incontro durante le numerose ripartenze che si sono presentate.
Sugli scudi, soprattutto Salvatore Aronica, che non finisce di stupire e il Pocho Lavezzi.
Insoddisfacente il solo Hamsik, che continua a deludere.
Nel dopo partita Mazzarri non ha voluto rilasciare dichiarazioni, era forse indispettito per le critiche, a suo dire ingiuste, rivolte al suo Napoli.
Ora si volta pagina e si va a Catania, dove Montella sta svolgendo un buon lavoro.
Potrebbe essere la volta di Mascara, un gol dell'ex non guasterebbe affatto.
domenica 5 dicembre 2010
Quanto odio questo calcio
Lo odio il calcio quando passano notizie, come quelle apparse sui giornali di oggi.
Arrestati tifosi udinesi che allo stadio esponevano magliette con la scritta "Vesuvio bruciali tutti".
Le indagini sono partite da un altro increscioso episodio: l'aggressione a un tifoso napoletano e al suo nipotino minorenne.
Il motivo?
Indossavano una sciarpa del Napoli.
Picchiati anche due poliziotti che erano intervenuti per difendere i due malcapitati.
Qualcuno affermerà che il calcio non c'entra nulla, che i balordi esistono in ogni parte d'Italia e del mondo.
Probabilmente è vero, però lo stesso non riesco a mandare giù questi episodi.
Immaginate la paura del ragazzino quando si è visto presentare contro questi "eroici" farabutti, provate solo a pensare allo spavento del nonno.
No , non si possono commettere crimini in nome del calcio.
Vesuvio bruciali tutti, tranne uno però quel Di Natale che da due anni segna una tripletta ai suoi concittadini e che con i suoi gol ha evitato la retrocessione all'Udinese.
Arrestati tifosi udinesi che allo stadio esponevano magliette con la scritta "Vesuvio bruciali tutti".
Le indagini sono partite da un altro increscioso episodio: l'aggressione a un tifoso napoletano e al suo nipotino minorenne.
Il motivo?
Indossavano una sciarpa del Napoli.
Picchiati anche due poliziotti che erano intervenuti per difendere i due malcapitati.
Qualcuno affermerà che il calcio non c'entra nulla, che i balordi esistono in ogni parte d'Italia e del mondo.
Probabilmente è vero, però lo stesso non riesco a mandare giù questi episodi.
Immaginate la paura del ragazzino quando si è visto presentare contro questi "eroici" farabutti, provate solo a pensare allo spavento del nonno.
No , non si possono commettere crimini in nome del calcio.
Vesuvio bruciali tutti, tranne uno però quel Di Natale che da due anni segna una tripletta ai suoi concittadini e che con i suoi gol ha evitato la retrocessione all'Udinese.
domenica 28 novembre 2010
Palle di Natale e che p..e Di Natale
Udinese 3 Napoli 1 con tripletta di Di Natale tale e quale all'anno scorso.
Come non credere alla tradizione quando accadono cose come queste, ancora una volta il napoletano/udinese che non esulta, ma che spinge valanghe di reti dentro la nostra porta.
L'Udinese raccoglie tutta la fortuna di un anno e la gioca tutta contro il Napoli, rigore inesistente, prodezza della domenica, e papera avversaria, il tutto condito da un rigore sbagliato e da difetti di mira degli attaccanti partenopei.
Il Napoli pure ci ha messo del suo con quell'atteggiamento irritante successivo al rigore.
Secondo tempo tutto cuore, buona la prova di Vitale e Maiello, e aggancio mancato di poco.
Peccato perchè era l'occasione buona per avvicinarci alla vetta visti i risultati degli avversari.
Come non credere alla tradizione quando accadono cose come queste, ancora una volta il napoletano/udinese che non esulta, ma che spinge valanghe di reti dentro la nostra porta.
L'Udinese raccoglie tutta la fortuna di un anno e la gioca tutta contro il Napoli, rigore inesistente, prodezza della domenica, e papera avversaria, il tutto condito da un rigore sbagliato e da difetti di mira degli attaccanti partenopei.
Il Napoli pure ci ha messo del suo con quell'atteggiamento irritante successivo al rigore.
Secondo tempo tutto cuore, buona la prova di Vitale e Maiello, e aggancio mancato di poco.
Peccato perchè era l'occasione buona per avvicinarci alla vetta visti i risultati degli avversari.
martedì 23 novembre 2010
Calciomercato:arriva Cicinho
Cominciano le prime voci di calciomercato. Una delle più attendibili è l'arrivo di Cicinho l'esterno della Roma poco apprezzato da Ranieri. Il difensore brasiliano arriverebbe al posto di Zuniga che sembrerebbe non gradire affatto la posizione di esterno a sinistra che ogni tanto è chiamato a ricoprire.
Cicinho non avrebbe problemi a ricoprire le due fasce.
I due calciatori si somigliano molto, entrambi propensi più alla fase offensiva che a quella difensiva, entrambi con una buona tecnica di base.
Il problema è l'alto ingaggio che percepisce il brasiliano della Roma, ma sembra che anche questo aspetto possa essere appianato.
In attesa dei tre rinforzi annunciati dal Presidente, Il Napoli si gode la vittoria larga contro il Bologna.
Prossima sfida con l'Udinese di German Denis e dei napoletani Floro Flores e Di Natale.
Cicinho non avrebbe problemi a ricoprire le due fasce.
I due calciatori si somigliano molto, entrambi propensi più alla fase offensiva che a quella difensiva, entrambi con una buona tecnica di base.
Il problema è l'alto ingaggio che percepisce il brasiliano della Roma, ma sembra che anche questo aspetto possa essere appianato.
In attesa dei tre rinforzi annunciati dal Presidente, Il Napoli si gode la vittoria larga contro il Bologna.
Prossima sfida con l'Udinese di German Denis e dei napoletani Floro Flores e Di Natale.
lunedì 26 luglio 2010
Non si riesce a trovare un mediano? Pazienza!
DeLa ha annunciato più volte l'acquisto di un uomo a centrocampo da affiancare a Gargano. Si sa che a mazzarri piace piazzare due forti incontristi davanti alla difesa che magari sappiano anche impostare. Questo è il motivo per cui Cigarini sembra avere vita difficile a Napoli, infatti egli è un ottimo propositore di gioco , ma è sicuramente debole nello spezzare le trame di gioco avversarie.
Il giocatore ideale per Mazzarri è lo svizzero Inler che è forte sia in difesa che nel riproporre il gioco. L'udinese, però gioca al rialzo e si sa che il Presidente non ama le aste indiscriminate.
Allora il mediano non si trova?
Pazienza, Michele si intende che l'anno scorso ha ben figurato e che quest'anno potrebbe riconfermarsi arma vincente!
Il giocatore ideale per Mazzarri è lo svizzero Inler che è forte sia in difesa che nel riproporre il gioco. L'udinese, però gioca al rialzo e si sa che il Presidente non ama le aste indiscriminate.
Allora il mediano non si trova?
Pazienza, Michele si intende che l'anno scorso ha ben figurato e che quest'anno potrebbe riconfermarsi arma vincente!
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