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sabato 25 maggio 2013

Vargas, Fernandez e Cigarini tornano i "rifiuti" di Mazzarri

Ogni allenatore ha le sue idee, i suoi giocatori preferiti. Alcuni sono disposti a cambiare opinione altri un po' meno. Mazzarri è granitico nelle sue scelte, non torna mai indietro. I neologismi tipo titolarissimi sono peculiari del tecnico di San Vincenzo.
Con questo modo di vedere il calcio i calciatori non graditi venivano accantonati in panchina oppure costretti a trasferirsi altrove.
E' il caso di Edu Vargas il talentuoso cileno acquistato per sostituire Lavezzi che in pratica non ha mai giocato; un altro esempio è Federico Fernandez titolare inamovibile della nazionale argentina, ma panchinaro a Napoli.
Ebbene con l'avvento di Benitez questi giocatori potrebbero avere un'altra possibilità.
Tra i calciatori da recuperare c'è anche Cigarini, il regista di centrocampo ceduto in prestito all'Atalanta perchè  non piaceva a Mazzarri. Le caratteristiche del calciatore sono, infatti affini al modo di giocare di Benitez.

mercoledì 3 ottobre 2012

Napoli, torna Vargas

Torna il palcoscenico europeo dell'Europa League e torna in campo Edu Vargas.
Il Cileno che trova poco spazio in campionato, dove riesce a giocare solo qualche spezzone di partita, diventa titolare inamovibile in Coppa.

Il suo esordio è stato scoppiettante con la tripletta rifilata agli Svedesi dell'AIK.
Domani l'impresa sarà sicuramente più difficile, perchè l'avversario di turno è il PSV Eindhoven.
Edu Vargas

Gli Olandesi sono avversari di caratura maggiore rispetto agli Svedesi, non fosse altro per la maggiore esperienza in campo internazionale.

Vargas, però potrebbe essere il grimaldello giusto per far saltare la difesa dell'Eindhoven, che è una squadra forte e temibile in attacco, ma ha una difesa lenta e macchinosa in cui potrebbero fare sfracelli due brevilei come Vargas e Insigne.

Mazzarri, però, malgrado la fiducia ritrovata nel Cileno si cautela, perchè in panchina siederà una valida alternativa in attacco: Matador Cavani!

venerdì 21 settembre 2012

La rivincita di Turboman

Oggetto misterioso, caso da analizzare, flop, bidone.

Quanti appellattivi per Edu Vargas, il giovane calciatore cileno ch il Napoli aveva acquistato lo scorso gennaio.

Eppure Vargas, detto Turboman, per la sua velocità, in patria era considerato un fenomeno e non solo in Cile.

Il Cileno aveva conquistato, infatti il secondo posto, dietro a un certo Neymar, nella classifica del pallone d'oro sudamericana.

Edu Vargas

Questioni di ambientamento, poco feeling con Mazzarri, fatto sta che le rare apparizioni di Turboman non avevano per niente entusiasmato, anzi avevano lasciato più di una perplessità.

Ieri la prova d'appello, forse l'ultima chiamata, contro gli svedesi dell'AIK nell'esordio in Europa League.

Finalmente, i colpi e la calasse di Edu sono venuti fuori prepotentemente.

Una tripletta d'autore che finalmente ha liberato, Società, tifosi e chiaramente il calciatore da un incubo.

L'attacco del Napoli , se l'esplosione di Vargas si dovesse confermare anche e in più probanti occasioni, diverrebbe veramente devastante. A Mazzarri l'arduo compito di operare le giuste scelte.

mercoledì 19 settembre 2012

Mazzarri difende Vargas

Conferenza stampa che precede l'incontro di Europa League contro gli svedesi dell'AIK.

Mazzarri, come al solito chiede di non sottovalutare gli avversari, reduci da quattro vittorie di file e secondi in campionato e annuncia la rivoluzione turnover.

Il tecnico, poi si sofferma sul giocatore più atteso della partita: il cileno Edu Vargas.

logo Napoli

Anche Mazzarri tesse le lodi di Vargas e si dice soddisfatto del rendimento del calciatore nelle poche occasioni in cui è stato schierato.

Sincero l'allenatore azzurro o frasi di circostanza?

Che Vargas non rappresenti il giocatore ideale per Mazzarri è cosa risaputa, ma credo che il tecnico livornese voglia ancora una volta dimostrare di essere così bravo da far rendere al meglio anche giocatori con caratteristiche non proprio adatte al calcio italiano.

Perchè inutile nasconderlo, Vargas è un gran taento di quelli, però difficilmente inquadrabili in schemi tattici così rigidi come quelli italiani.

Alla conferenza stampa partecipa anche Behrami che si dice pronto ad affrontare l'avventura europea avendo come compagno di reparto Donadel con cui due anni fa ha giocato a Firenze.

lunedì 20 agosto 2012

Vargas al Genoa

Questa l'ultima indiscrezione proveniente dal calciomercato.
Il Cileno, mai veramente convincente, andrebbe in prestito al Genoa, mentre il Napoli acquisterebbe a titolo deifnitivo Mesto, pupillo di Mazzarri.
Che dire?
Per quanto riguarda Vargas, un pò mi dispiace, perchè si vede che il calciatore è forte, forse è solo confuso dalle disposizioni tattiche di Mazzarri.
Sappiamo quanto sono importanti le posizioni in campo per il Mister livornese, Vargas si impegna nel rispettare le disposizioni dell'allenatore  ne viene meno, però quella istintività caratteristica principale dei sudamericani.


Il vero limite di Vargas è la personalità, lo stesso Lavezzi non era ben inquadrabile tatticamente, ma la sua verve, le sue iniziative estemporanee, portavano beneficio alla squadra per cui Mazzarri era soddisfatto lo stesso.
Cessione in prestito per il Cileno, alla corte di un bravo allenatore come De Canio. Speriamo che torni a essere quel giocatore che era in Sudamerica.
Capitolo Mesto.
Buon giocatore, conosciuto bene da Mazzarri, un altro elemento che serve a far numero, ma che non si può considerare un rinforzo.
Dobbiamo rassegnarci, la contingente crisi economica, impedisce di aspirare a calciatori di primo livello, l'unica alternativa è scegliere, come vuole Mazzarri tra esperti mestieranti o giovani incognite, come invece vorrebbe De Laurentiis.
In un caso e nell'altro non si va molto lontano.
Peccato, perchè quest'anno con Milan e Inter indietro si poteva pensare legittimamente al terzo scudetto.

lunedì 23 luglio 2012

Edu Vargas bocciato?

La sensazione è proprio questa: che Edu Vargas sia sul punto di lasciare la squadra azzurra.


Credo che il Napoli  già prima del ritiro precampionato avesse in animo di confermare solo uno tra Insigne e Varga, colui il quale meglio si fosse comportato e meglio avesse assimilato i nuovi schemi del Mister livornese.




Non c'è dubbio che Insigne in questa speciale gara ha stravinto.


Sfrontato, sicuro, con la giusta ambizione Lorenzo da Frattamaggiore, il "Magnifico" come ad alcuni piace chiamarlo si è subito distinto e ha fugato tutti i dubbi di Mazzarri.


Il Cileno, invece pur dimostrando notevoli progressi non ha del tutto convinto. Il suo gioco, fatto di scatti in velocità non si adatta perfettamente a quello del Napoli, soprattutto quando è la squadra azzurra ad avere il "pallino" del gioco.


Non è però per Vargas una bocciatura completa, anzi la Società dimostra di avere grandissima fiducia nei mezzi del Cileno e non potrebbe essere altrimenti visto il grande investimento economico fatto per acquistarlo.


Vargas finirà per giocare in prestito in un'altra squadra che possa assicurargli una certa continuità di presenza in campo.


Probabile la sua cessione temporanea al Pescara. Sono sicuro, infatti che il patto che il Napoli aveva sottoscritto con la società abruzzese prevedeva per l'appunto la cessione in prestito o di Insigne o di Vargas.


E'chiaro che il Napoli in quell'epoca aveva puntato come contropartita a Verratti, poi finito al PSG, ma esistono ancora possibilità di scambi reciproci a cominciare da Capuano.


La cessione di Vargas lascerebbe spazio all'acquisto di un altro attaccante, un vice Cavani tanto per intenderci. Indiziato numero uno Pazzini che il calciatore che Mazzarri prferisce.


Ostacoli sono, però sia l'ingaggio elevato, sia la volontà del giocatore di essere titolare dopo l'esperienza panchinara all'Inter.

giovedì 12 gennaio 2012

Uno per Morgan, tutti per Vargas

Morgan De Sanctis è stato vittima in questi giorni di un massacro mediatico, solo per una reazione ad un gol.

de sanctis
Morgan De Sanctis

Che squallore il mondo del calcio a partire dai giornalisti per finire ai tifosi.
Immaginare chissà cosa dietro ad un gesto, una reazione di chi in campo prova emozioni e sentimenti elevati all'ennesima potenza è un esercizio squallido, ma soprattutto cattivo.

Nessuno ha trovato strana la reazione del portiere azzurro, quando dopo aver parato il rigore a Gomez del Bayern preferì non esultare, ma scagliarsi contro l'arbitro e giudici di linea, nessuno ha mai notato, nemmeno l'autore del video e i suoi mentori, come De Sanctis inveisce contro i suoi compagni in occasioni di calci d'angolo o punizioni.

Ma passiamo ad oggi e alla partita con il Cesena, valida per gli ottavidi Coppa Italia.

La curiosità è tutta per l'esordio di Edu Vargas.

edu_vargas
Edu Vargas

E' vero, lo hanno ripetuto un pò tutti, non bisogna caricare di responsabilità il giovane cileno, bisogna avere pazienza, aspettare ambientamento, forma fisica, comprensione degli schemi, però stasera tutti i tifosi napoletani avranno gli occhi puntati al teleschermo per vedere di che pasta è fatta Vargas.

D'altra parte noi Napoletani abbiamo sempre avuto una passione particolare per i calciatori del Sud America che hanno fatto la storia recente e passata del club azzurro, per cui non possiamo far altro che sperare nell'arrivo di un altro campione, un altro tassello che possa riportare il Napoli tra le grandi squadre d'Europa.

lunedì 9 gennaio 2012

Sfogliatelle 3 Cannoli 1

Palermo Napoli 1 - 3, ma soprattutto al di là del risultato, una dimostrazione di forza da parte della squadra Azzurra.

Fin dalle prime battute il Napoli è sembrato superiore, anche se ha concesso qualche palla gol al Palermo per le solite disattenzioni.

Dopo lo stupendo gol di Pandev, non c'è stata più storia, il Napoli ha dominato in lungo e in largo.




Possesso palla, verticalizzazioni, ripiegamenti difensivi, occasioni da gol e bellissime realizzazioni.

Mazzarri, come al solito si dice soddisfatto a metà e in effetti se il Palermo avesse concretizzato le occasioni avute sarebbe stata forse un'altra partita.

Certo che Mutti ci ha messo del suo per complicarsi la vita, quando nel secondo tempo è passato al 4 4 2 inserendo Alvarez sulla destra.

Il Napoli da quel momento non ha sofferto più a centrocampo, la difesa è stata più coperta e l'attacco ha potuto svolgere il suo compito senza affanni.

Una vittoria che serve per il morale e la classifica.

Ora le forze nel campionato italiano sembrano essersi stabilizzate: un gruppo di testa con Milan, Juve, Udinese, Lazio, Inter, Napoli e Roma, poi una frattura e tutte le altre.

Saranno proprio queste squadre che si disputeranno il titolo e i posti Champions.

Il Napoli deve cercare di vincere gli scontri diretti, per cercare di "acchiappare" almeno quel terzo posto che consentirebbe agli Azzurri di disputare una nuova edizione della Champions.

Capitolo mercato: Vargas arrivato e inserito nel gruppo, Britos ha recuperato, Donadel ancora non si vede, ergo prossimamente un centrocampista arriverà alla corte del Napoli.

mercoledì 4 gennaio 2012

Arriva Vargas, forse Candreva e un esterno sinistro

Sto arrivando: lo afferma lo stesso calciatore cileno dal suo account Twitter.
Vargas, quindi sta per approdare a Napoli.
De Laurentiis ieri ha cercato di smorzare gli entusiasmi, affermando giustamente che non ci si può aspettare troppo da Vargas e che è lecito aspettare il suo ambientamento in una nuova realtà.
Il pubblico napoletano è maturato per cui sicuramente il cileno sarà accolto con la dovuta simpatia e pazienza.
Vargas dunque, un attaccante, una seconda punta veloce con caratteristiche simili, anche se non uguali a quelle del Pocho.
Il Napoli si dota ancora di un attaccante di scorta, pur avendo a disposizione Lavezzi, Pandev, Cavani, Mascara e Lucarelli.
La cosa suona un pò strana, per cui molti hanno interpretato la mossa del Napoli come un prepararsi all'eventuale addio di Lavezzi che sembra non gradire le attenzioni morbose dei tifosi.

Chissà! Ipotesi plausibile!


Il Problema del Napoli, però è  a centrocampo dove Gargano, Inler e Dzemaili non hanno sostituti e gli ultimi due non hanno nemmeno particolarmente brillato.
La soluzione che trapela è quella di Candreva, che però sembra essere più un vice Hamsik.
Altre soluzioni:  Palombo della Samp che però quest'anno è addirittura scivolato in panchina in serie B, oppure Yacob del Racing di Avellaneda. Si parla, inoltre anche di Muntari dell'Inter che però ha un ingaggio alto.

Un altro ruolo dove il Napoli intende rafforzarsi è quello dell'esterno sinistro.
Mazzarri denota un appannamento di Dossena che non riesce fisicamente a reggere le faticose due fasi imposte dal modulo del tecnico di Livorno, per cui un sostituto è d'obbligo.
Qui le cose si fanno un pò più difficili perchè di esterni con le caratteristiche Mazzarri desidera ce ne sono veramente pochi al  mondo.

Staremo a vedere.

Intanto il Napoli chiude  col bilancio ancora in attivo, seppur di poco.
De Laurentiis può essere soddisfatto sia della squadra che dell'andamento societario.
Ora tocca a lui immettere quel colpo di genio, tipico dell'imprenditore di successo per trasformare il Napoli da una buona squadra a una compagine di livello internazionale.

mercoledì 14 dicembre 2011

Rinforzi per il Napoli

Il Napoli, ormai è chiaro, ha degli oggettivi limiti allorquando deve impostare la partita e non ha la forza, fisica o mentale, per poter giocare ad alti ritmi.

Questo accade, di solito, con le formazioni di medio-basso livello, le quali scelgono lo stesso atteggaimento: schieramento speculare con il 3 5  2 ( cosa fatta d'altra parte anche dalla Juventus e dalla Lazio), per mettere in difficoltà gli esterni del Napoli, su cui si basa gran parte del gioco della squadra azzurra.


A questo punto urge trovare una variante tattica, che può essere una sola: attaccare per vie centrali.

Per fare questo c'è bisogno, però di un tipo di giocatore che attualmente il Napoli non ha e precisamente una mezza punta, un rifinitore che possa innescare Cavani o Lavezzi.


Un giocatore alla Cassano tanto per intenderci meglio, capace dell'uno-due davanti all'area di rigore, un uomo da ultimo passaggio.

Il Napoli, invece sembra orientato sul mercato a trovare dei doppioni dei calciatori che attualmente ha in rosa, per cui cerca il sosia di Lavezzi, quello di Hamsik e quello di Cavani.


Giocatori giovani, non ancora completamente affermati in grado di sostituire i tre tenori, anche nella malaugurata ipotesi di una loro cessione.

Sotto la lente di ingradimento del Napoli ci sono Paulo Dybala un attaccante del 1993 che gioca attualmente nella serie B argentina. Giocatore acerbo, non ancora pronto per palcoscenici europei.

Ben diverso il discorso per il cileno Vargas che è un giocatore con caratteristiche simili a quelle di Lavezzi.


Capace di scattare a ripetizione, buon dribbling e anche un ottimo tiro.

Su Vargas , però occhi puntati da molte squadre, per cui il prezzo sta lievitando.

Per il centrocampo, i nomi sono quelli di Yacob e Palombo, con qualche chance per Montolivo.
In difesa non circolano nomi, anche perchè il Napoli punta molto sul completo recupero di Britos e sun i due giovani argentini Fernandez e Fideleff.