martedì 4 novembre 2008

Giornalisti sportivi: che brutta fine!!

Quando ero ragazzo, di trasmissioni sportive televisive non esisteva che la Domenica Sportiva e Novantesimo minuto.Ma si trattava di pura cronaca, l'occasione per vedere i gol e le azioni delle partite.
L'emozione più grande, però era quando al lunedì, si leggevano le cronache sportive.
Da buon napoletano, mi appassionavo a quanto scriveva Antonio Scotti,oppure Pacileo.
Per non parlare delle pagelle di Carratelli o degli articoli di Prestisimone su Sport Sud.
Vengono gli anni 80 e i giornalisti attratti anche dal cosiddetto gettone di presenza, cominciano a frequentare le trasmissioni televisive tipo Processo del lunedì.
Già la magia comincia a venir meno, quegli scritti non sembravano così magici una volta che vedevi l'autore.
Anche perchè questi artisti della penna si dimostravano sotto altra luce,poco obiettivi, attaccabrighe.
Eppure quella generazione di giornalisti era speciale.
Tutti cercavamo di capire per chi facesse il tifo, Ciotti, quale era la squadra del cuore di Paolo Valenti.
Si cercava di desumere qualcosa, dall'enfasi con cui Ameri annunziava un gol, ma nessuno poteva essere sicuro di nulla.
Veniamo a oggi.
Ci sono dei veri e propri professionisti del salotto/bar televisivo. Veri e propri ultrà, pronti a negare l'evidenza di tutto pur di favorire la squadra del cuore.
Si azzuffano senza ritegno, non conoscono niente di calcio, sono ipercritici, non sanno nemmeno le regole del gioco più semplice del mondo.
Un siparietto di questo genere è andato in onda ieri sera al Processo di Biscardi, dove i giornalisti a Milano invece di fare una pacata analisi di una partita dove un arbitro non era stato in grado di frenare atteggiamenti, provocatori e aggressivi oltre misura dei giocatori rossoneri ( vedi Gattuso che neanche è stato nominato),riuscivano nella straordinaria impresa di leggere regolamenti inesistenti,di inventarsi situazioni mai viste. Insomma ci mancava poco che il danneggiato fosse il Milan.
Ah quanto mi manca quello " scusa Ameri " "prego Ciotti" ..........